Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”




Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..






“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


Friday, January 17, 2020

2019 17 GENNAIO TASSA DI SOGGIORNO Imposta di soggiorno: il Consiglio di Stato interviene sul vincolo di destinazione Decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale.

2019 17 GENNAIO TASSA DI SOGGIORNO  Imposta di soggiorno: il Consiglio di Stato interviene sul vincolo di destinazione 

Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 23/11/2018 n° 6644

da Alessandro Del Dotto


Come noto, con l’art. 4 del d.lgs. n. 23 del 14 marzo 2011, il Legislatore ha istituito l’imposta di soggiorno affidandone la legittimazione attiva ai Comuni Capoluogo di Provincia, alle Unioni dei Comuni e a tutti i Comuni incisi negli elenchi regionali dei Comuni turistici o delle città d’arte. 
Se da più parti e in più occasioni è stata chiarita la prima condizione di attuabilità del potere impositivo (cfr. T.A.R. Toscana, Sez. I, sentenza 5 maggio 2017, n. 647; T.A.R. Molise, sentenza 25 luglio 2014, n. 4779) 
-  partire dalla ben nota necessità di inclusione negli elenchi di competenza delle Regioni (ovvero, di riconoscimento dello status di città d’arte) 
- quello che sinora era rimasto ben poco chiaro era il destino del gettito dell’imposta di soggiorno.
Di fatti, quanto all’aspetto sostanziale, si è nel tempo registrata fra i giuristi l’esistenza di posizioni diverse.
La prima è quella che riconduce l’imposta di soggiorno a species del genus tassa di scopo, con l’unica differenza che rispetto alle ordinarie “imposte di scopo” (istituite con L. n. 296/2006 - finanziaria per l’anno 2007 -, art. 1, commi 145-151) - che prevedono uno speciale iter di attivazione e uno specifico meccanismo di funzionamento, pur restando ampio e illimitato l’ambito oggettivo (“a) opere per il trasporto pubblico urbano; b) opere viarie, con l'esclusione della manutenzione straordinaria ed ordinaria delle opere esistenti; c) opere particolarmente significative di arredo urbano e di maggior decoro dei luoghi; d) opere di risistemazione di aree dedicate a parchi e giardini; e) opere di realizzazione di parcheggi pubblici; f) opere di restauro; g) opere di conservazione dei beni artistici e architettonici; h) opere relative a nuovi spazi per eventi e attivita' culturali, allestimenti museali e biblioteche; i) opere di realizzazione e manutenzione straordinaria dell'edilizia scolastica”, elenco implementato con l’art. 6 del d.lgs. n. 23/2011
- l’imposta di soggiorno si caratterizzerebbe per una precisa definizione fatta a monte dal Governo nell’esercizio dei poteri delegati dalla Finanziaria 2007; lo scopo, per quanto ampio, si caratterizzerebbe nell’impiego degli introiti per tutte quelle iniziative, attività e interventi che hanno effetto diretto o indiretto nel settore del turismo, ancorché ne beneficino anche i residenti del luogo ove la stessa si applica.
La seconda è quella che la qualifica come prestazione tributaria specifica, diversa dalle ordinarie entrate tributarie, sganciata dai meccanismi e limiti delle imposte di scopo e legata all’impiego dei proventi secondo fattispecie non tassative, generiche e tuttavia necessariamente e strettamente attinenti al settore dei servizi per il turista, con ciò distinguendosi dalle fattispecie propria di “imposta di scopo” di cui al comma 149 (cioè, istituita per scopo specifico e da definire).
Con la pronuncia in esame, il Consiglio di Stato disegna una fattispecie maggiormente chiara in ordine alla definizione sostanziale dell’imposta di soggiorno, nella quale viene evidenziato il punto cruciale della destinazione del gettito derivante dall’applicazione dell’imposta stessa.
La Quinta Sezione, infatti, si è occupata di scrutinare la censura della ricorrente a detta della quale l’imposta era illegittimamente prevista con la destinazione del gettito dell’imposta a sostegno tra l’altro "dei servizi pubblici locali fruibili anche dai turisti”, doglianza che il T.A.R. Lombardia, sede di Brescia, aveva invece respinto e ritenuta infondata perché la destinazione del gettito era invece conforme alla finalità del tributo prevista dal medesimo art. 4, comma 1, d.lgs. n. 23 del 2011 (secondo periodo), e cioè al "sostegno dei servizi pubblici comunque funzionali o collegati al turismo" (così riporta la sentenza appellata).
E’ in tal senso che i Giudici hanno voluto chiarire l’estrema ampiezza della disposizione dell’art. 4 di cui al d.lgs. n. 23 del 2011, la quale - è vero - sancisce che la destinazione dell’imposta è diretta al "finanziamento di interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive” e, dunque, in prima battuta, al medesimo settore del turismo - dalle imprese ricettive ai servizi connessi -, e tuttavia prosegue ricordando che non è escluso che essa sia impiegata per interventi "di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali”. 
Tuttavia, la parte decisiva della normativa risiede nella formulazione legislativa che, alle illustrate e possibili devoluzioni di spesa, aggiunge la possibilità di impiego per il sostegno "dei relativi servizi pubblici locali”.
Una locuzione decisamente generica, che lascia intendere la possibilità di estendere l’impiego del gettito non solo al campo del settore turistico, bensì anche al settore dei servizi pubblici locali generale.
In altre parole, l’imposta di soggiorno si caratterizzerebbe per essere una imposta di scopo dedicata alle municipalità (Comuni Capoluogo di Provincia, Comuni classificati o Unioni dei Comuni), caratterizzata dalla necessaria esistenza di un obiettivo (e, dunque, impiego) “aperto”, purché connesso con il settore dei servizi pubblici locali, come definiti dall’art. 112 e ss. del d.lgs. 267/2000 (c.d. Testo Unico degli Enti Locali) quali servizi pubblici aventi “per oggetto produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali” (art. 112).
(Altalex, 17 gennaio 2019. Nota di Alessandro Del Dotto)

Decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 67 del 23 marzo 2011 Decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23 Pagina 1 Articolo 4 

Art. 4 Imposta di soggiorno 

 1. I comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonche' i comuni inclusi negli elenchi regionali delle localita' turistiche o citta' d'arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualita' in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno. Il relativo gettito e' destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonche' interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonche' dei relativi servizi pubblici locali. 

 2. Ferma restando la facolta' di disporre limitazioni alla circolazione nei centri abitati ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, l'imposta di soggiorno puo' sostituire, in tutto o in parte, gli eventuali oneri imposti agli autobus turistici per la circolazione e la sosta nell'ambito del territorio comunale. 

 3. Con regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, d'intesa con la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, e' dettata la disciplina generale di attuazione dell'imposta di soggiorno. In conformita' con quanto stabilito nel predetto regolamento, i comuni, con proprio regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sentite le associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive, hanno la facolta' di disporre ulteriori modalita' applicative del tributo, nonche' di prevedere esenzioni e riduzioni per particolari fattispecie o per determinati periodi di tempo. 

Nel caso di mancata emanazione del regolamento previsto nel primo periodo del presente comma nel termine ivi indicato, i comuni possono comunque adottare gli atti previsti dal presente articolo.

Decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23  Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. 

Articolo 6 - Art. 6 Imposta di scopo In vigore dal 29 aprile 2012 

1. Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, i comuni, nella disciplina dell'imposta di scopo di cui all'articolo 1, comma 145, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono anche prevedere: 

a) l'individuazione di opere pubbliche ulteriori rispetto a quelle indicate nell'articolo 1, comma 149, della citata legge n. 296 del 2006; 

b) l'aumento, sino a dieci anni, della durata massima di applicazione dell'imposta stabilita dall'articolo 1, comma 147, della citata legge n. 296 del 2006; 

c) la possibilita' che il gettito dell'imposta finanzi l'intero ammontare della spesa per l'opera pubblica da realizzare. 

2. A decorrere dall'applicazione dell'imposta municipale propria, in via sperimentale, di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni, l'imposta di scopo si applica, o continua ad applicarsi se gia' istituita, con riferimento alla base imponibile e alla disciplina vigente per tale tributo. Il comune adotta i provvedimenti correttivi eventualmente necessari per assicurare il rispetto delle disposizioni di cui ai commi da 145 a 151 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 

2018 23 NOVEMBRE TASSA DI SOGGIORNO CONSIGLIO DI STATO SEZIONE V N. 06644 2018REG.PROV.COLL.   N. 0579 3 2013 REG.RIC. 

Pubblicato il 23/11/2018 N. 06644/2018REG.PROV.COLL. N. 05793/2013 REG.RIC. 


REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente 

SENTENZA sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 5793 del 2013, proposto da Arli s.r.l., in persona dell’amministratore delegato e legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Massimo Giavazzi, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Luca Crippa in Roma, viale Mazzini, n. 55; 

contro Comune di Bergamo, in persona del sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Vito Gritti e Gabriele Pafundi, con domicilio eletto presso lo studio del primo, in Roma, viale Giulio Cesare, n. 14a/4; 

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, Sezione staccata di Brescia, 

Sezione seconda, n. 93/2013, resa tra le parti; 

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati; 

Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Bergamo; 

Viste le memorie e tutti gli atti della causa; 

Relatore nell’udienza pubblica del giorno 15 novembre 2018 il consigliere Fabio Franconiero e uditi per le parti gli avvocati Giavazzi e Pafundi; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. 

FATTO 

1. La Arli s.r.l., società che gestisce un albergo classificato con tre stelle nel Comune di Bergamo, propone appello contro la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia – sezione staccata di Brescia in epigrafe, con cui è stato respinto il suo ricorso per l’annullamento parziale del regolamento comunale istitutivo dell’imposta di soggiorno ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale), approvato con delibera del consiglio comunale n. 213 del 12 dicembre 2011. 

2. Con la sentenza appellata il giudice di primo grado ha in particolare (e per quanto ancora di interesse) ritenuto legittimi: 

- il sistema di modulazione dell’ammontare dell’imposta (previsti dall’art. 4 del regolamento impugnato), parametrato, per quanto riguarda la categoria “alberghi”, sulle stelle ad essi attribuite, ai sensi della legge regionale 16 luglio 2007, n. 15 (Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo), trattandosi di un elemento comunque in grado di assicurare il criterio di legge «di gradualità in proporzione al prezzo» previsto per tale tributo (così l’art. 4, comma 1, d.lgs. n. 23 del 2011); 

- la destinazione del gettito dell’imposta (prevista dall’art. 2 del regolamento impugnato) a sostegno tra l’altro «dei servizi pubblici locali fruibili anche dai turisti», perché ritenuto conforme alla finalità del tributo prevista dal medesimo art. 4, comma 1, d.lgs. n. 23 del 2011 (secondo periodo), e cioè al «sostegno dei servizi pubblici comunque funzionali o collegati al turismo» (così la sentenza appellata); 

- la soggezione all’imposta dei soggiornanti in strutture ricettive non solo per finalità turistiche, ma anche per ragioni di lavoro (prevista dall’art. 5 del regolamento), a causa dell’assenza della «pretesa differenziazione» nella norma di legge istitutiva e delle «difficoltà operative» derivanti dalla necessità per i gestori di svolgere «gravose ed invasive indagini sulle reali finalità del soggiorno dei propri clienti», con i possibili rischi di elusione del tributo (così ancora la sentenza di primo grado). 

3. Con il proprio appello la Arli sottopone a specifiche censure le statuizioni così sintetizzate (mentre la stessa appellante ha rinunciato, in memoria conclusionale, a quella concernente l’attribuzione al gestore della struttura ricettiva della qualità di responsabile dell’imposta, ai sensi dell’art. 3 del regolamento impugnato). 

4. Si è costituito in resistenza il Comune di Bergamo. 

DIRITTO 1. Con il primo motivo d’appello la Arli ripropone la censura di violazione del criterio di imposizione consistente nella «gradualità in proporzione al prezzo» ai sensi dell’art. 4 d.lgs. n. 23 del 2011, relativamente alla modulazione dell’ammontare dell’imposta di soggiorno previsti dal Comune di Bergamo. In base al regolamento impugnato questi ultimi sono differenziati sulla base della tipologia di strutture ricettive (alberghi, residenze turistico-alberghiere, strutture ricettive non alberghiere, ostelli per la gioventù, attività agrituristiche) e, all’interno delle prime due categorie, sulla base delle stelle attribuite a ciascun albergo secondo il sistema di classificazione vigente in Lombardia (ai sensi della sopra citata legge regionale n. 15 del 2007). 
L’amministrazione ha previsto in particolare un importo crescente al crescere delle stelle attribuite alla struttura ricettiva: euro 1, 1,70, 2,50 e 3,50 rispettivamente previsti per alberghi con una, due, tre e quattro stelle ed oltre. 

2. Secondo l’appellante, nell’ancorare il prelievo tributario alla qualità e quantità dei servizi offerti (come prevede l’art. 57 della legge regionale), il descritto sistema di modulazione dell’imposta di soggiorno non assicurerebbe il rispetto del criterio della «gradualità in proporzione al prezzo» ai sensi dell’art. 4 d.lgs. n. 23 del 2011, a causa del dato di comune esperienza per cui ad una classificazione superiore della struttura alberghiera non necessariamente corrisponde una tariffa superiore, come invece affermato dal Tribunale, e che proprio nel caso del Comune di Bergamo alberghi a tre stelle praticano prezzi superiori rispetto ad alberghi a quattro stelle a seconda dell’ubicazione. Secondo la società odierna appellante ciò darebbe luogo ad un’imposta regressiva contraria ai principi costituzionali in materia tributaria di capacità contributiva ed uguaglianza ex artt. 53 e 3 della Carta fondamentale, oltre che della legge delega per l’attuazione del federalismo fiscale, 5 maggio 2009, n. 42 – (art. 2, comma 2, lett. l) - in attuazione della quale è stato emanato il decreto legislativo n. 23 del 2011, istitutivo dell’imposta di soggiorno. 

3. Con il terzo motivo d’appello (il secondo è stato rinunciato, come sopra accennato) la Arli reitera la censura secondo cui la destinazione del gettito dell’imposta al finanziamento dei servizi pubblici locali sulla base del presupposto, addotto nel regolamento impugnato, che questi sono «fruibili anche dai turisti» si traduce in una violazione della destinazione impressa al tributo in questione dalla norma di legge istitutiva, laddove in particolare il più volte citato art. 4, comma 1, d.lgs. n. 23 del 2011 prevede che il gettito dell’imposta di soggiorno è destinato «a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali». L’appellante evidenzia che quest’ultima espressione si riferisce ai servizi pubblici locali rivolti in via esclusiva ai turisti e che la destinazione invece prevista dal regolamento del Comune di Bergamo comporta un’interpretazione abrogatrice della norma primaria. 

4. Con il quarto motivo d’appello viene censurato il capo della sentenza di primo grado con cui sono state respinte le censure relative alla soggezione all’imposta dei soggiornanti nelle strutture alberghiere per finalità non turistiche. La Arli reitera al riguardo la tesi per cui la finalità dell’imposta di soggiorno è quella di introdurre un prelievo tributario a carico dei soli turisti ed in particolare di fare concorrere le persone che pernottano in strutture ricettive degli oneri sostenuti dalle amministrazioni pubbliche per i servizi al turismo, mentre l’indiscriminata estensione dell’imposta a chi è invece costretto a viaggiare per lavoro si traduce in uno sviamento della causa normativa della stessa. Con riguardo alle difficoltà applicative che, secondo il Tribunale deriverebbero da questa estensione, l’appellante oppone la circostanza che la distinzione tra le due categorie in questione è stata adottata da altre amministrazioni locali. 

5. Le censure così sintetizzate sono infondate. 

6. Con riguardo alla prima deve essere confermato il rilievo del giudice di primo grado, secondo cui il criterio della «gradualità in proporzione al prezzo» per la commisurazione del tributo enunciato dal citato art. 4 d.lgs. n. 23 del 2011 (con un massimo di 5 euro) deve ritenersi rispettato sulla base del sistema vigente nella Regione Lombardia di classificazione delle strutture alberghiere basato sulle stesse attribuite a ciascuna di queste ultime. Non è infatti contestabile che ad una maggiore qualità della struttura e dei servizi ricettivi che in essa sono offerti, certificata in base al sistema ufficiale di classificazione, corrisponde tendenzialmente una tariffa di soggiorno maggiore per la clientela. 

7. Le deduzioni della società appellante volte a dimostrare che questa corrispondenza non sarebbe sempre rispettata non sono idonee a fare emergere vizi di illegittimità del regolamento comunale dalla stessa impugnato. Ai fini del rispetto del criterio di legge della gradualità in proporzione al prezzo del soggiorno alberghiero non si può pretendere una rigida corrispondenza tra prezzi praticati dalla singola struttura alberghiera e importo dell’imposta di soggiorno. La censura della Arli è inficiata da un approccio casistico non compatibile con il carattere generale delle disposizioni regolamentari dalla stessa censurate e nell’ambito delle quali, peraltro, vi sono fattori correttivi in base ai quali si tiene conto del prezzo praticato alla clientela, ad ulteriore comprova della legittimità del criterio di graduazione adottato dal Comune di Bergamo (in particolare, con riguardo agli alberghi a tre stelle, tra cui quello dell’odierna appellante, il regolamento prevede una maggiorazione di 0,50 per prezzi superiori ad € 110 e una riduzione di pari importo per prezzi inferiori ad € 45). 8. Inoltre, all’assunto della Arli secondo cui il sistema di scaglioni introdotto dal Comune di Bergamo comporterebbe effetti regressivi dell’imposizione tributaria, in violazione del principio di progressività sancito in materia dalla Costituzione (art. 53), ribadito anche per l’istituzione dell’imposta di soggiorno [art. 2, comma 2, lett. l), l. n. 42 del 2009], va opposto il rilievo per cui, da un lato, il rispetto del precetto costituzionale va verificato con riguardo al sistema tributario nel suo complesso (cfr., di recente: Corte Cost. 23 gennaio 2014, n. 8) e nell’ordinamento giuridico italiano esso è già assicurato dall’imposizione diretta sul reddito delle persone fisiche. Del pari, anche il criterio direttivo sancito dalla disposizione della legge delega sul federalismo fiscale poc’anzi richiamata («salvaguardia dell’obiettivo di non alterare il criterio della progressività del sistema tributario e rispetto del principio della capacità contributiva ai fini del concorso alle spese pubbliche») va riferito al processo di decentramento della potestà impositiva a favore degli enti locali ed in funzione del raggiungimento della loro autonomia finanziaria ex art. 119 Cost., avviato con il d.lgs. n. 42 del 2009. Tutto ciò precisato, con specifico riguardo all’imposta di soggiorno va quindi escluso che il principio di progressività in esame sia violato laddove il prelievo a tale titolo non sia strettamente correlato alla tariffa alberghiera praticata, tenuto anche conto del suo modesto ammontare. 

9. Sono inoltre infondate le censure relative al rispetto del vincolo di destinazione del gettito dell’imposta stabilito dal più volte citato art. 4 d.lgs. n. 23 del 2011, dal momento che tale disposizione, con formulazione ampia, destina l’entrata tributaria in questione al finanziamento di interventi «in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive»; ed inoltre «di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali»; ed infine «dei relativi servizi pubblici locali». L’aggettivo «relativi» presente in quest’ultima espressione, laddove riferito ai beni culturali ed ambientali del comune impositore, può comunque essere inteso a tutti i servizi pubblici locali offerti da quest’ultimo alla collettività, quale ente pubblico a fini generali (cfr. per i comuni l’art. 13 del testo unico sugli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), e nell’ambito della cui azione amministrativa l’imposta di soggiorno per i non residenti si giustifica – come sottolineato dal Tribunale – per via dell’aggravio di spesa per tali servizi derivanti dall’afflusso e dal soggiorno di popolazione non residente. 

10. Infine, non può dirsi contraria alla norma di legge istitutiva dell’imposta, di cui al più volte citato art. 4 d.lgs. n. 23 del 2011, la soggettività passiva prevista dal regolamento comunale impugnato per i soggiornanti in strutture ricettive per finalità non turistiche. Infatti, in base alla medesima norma l’imposta colpisce appunto il «soggiorno», a prescindere dal titolo per cui esso avviene. Inoltre, facoltizzati alla relativa istituzione sono non solo «i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte», ma anche «I comuni capoluogo di provincia», tra cui Bergamo, a prescindere da una vocazione turistica degli stessi quale risultante da atti ufficiali. 

11. L’appello deve pertanto essere respinto. Le spese di causa possono nondimeno essere compensate, per la particolarità delle questioni controverse. 

P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo respinge e compensa le spese. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 novembre 2018 con l’intervento dei magistrati: Carlo Saltelli, Presidente Roberto Giovagnoli, Consigliere Paolo Giovanni Nicolo' Lotti, Consigliere Fabio Franconiero, Consigliere, Estensore Valerio Perotti, Consigliere 

 L'ESTENSORE IL PRESIDENTE Fabio Franconiero Carlo Saltelli IL SEGRETARIO 


Consiglio di Stato e TAR T.A.R. Molise Campobasso Sez. I, Sent., 25-07-2014, n. 477 

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima) ha pronunciato la presente sul ricorso numero di registro generale 182 del 2012, proposto da: Nino S.r.l. in persona del l.r.p.t., rappresentata e difesa dall'avv. Franco Cianci, con domicilio eletto presso l'avv. Mario Petrucciani in Campobasso, p.zza Cuoco, n.29; Turim S.a.s. in persona del l.r.p.t., Hotel Majestic Astra S.r.l. in persona del l.r.p.t., ditta individuale Cucoro Manuela, Mascilongo Manfredo S.r.l. in persona l.r.p.t., Cala Sveva S.a.s. in persona l.r.p.t.; 

contro Comune di Termoli, in persona del Sindaco p.t. rappresentato e difeso dall'avv. Enrico Bruno Di Siena, con domicilio eletto presso l'avv. Nicola Berardi in Campobasso, via Roma, n.114; 

per l'annullamento della delibera del Consiglio Comunale n. 37 del 15 maggio 2012, con la quale è stata istituita l'imposta di soggiorno ed approvato il relativo Regolamento; nonchè di tutti quanti gli atti preordinati, pregiudiziali, successivi e connessi, in particolare, per quanto di ragione, della delibera del Consiglio Comunale n. 38 del 15.5.2012, con la quale è stato approvato il bilancio annuale di previsione 2012 con relativi allegati, nella parte in cui ha previsto e disposto l'incameramento della imposta e la sua devoluzione ai fini ivi indicati. 
Oggetto: Visti il ricorso e i relativi allegati; 
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Termoli; 
Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; 

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 19 giugno 2014 il dott. Domenico De Falco e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. Fatto - Diritto P.Q.M.  

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima) ha pronunciato la presente sul ricorso numero di registro generale 182 del 2012, proposto da: Nino S.r.l. in persona del l.r.p.t., rappresentata e difesa dall'avv. Franco Cianci, con domicilio eletto presso l'avv. Mario Petrucciani in Campobasso, p.zza Cuoco, n.29; 
Turim S.a.s. in persona del l.r.p.t., Hotel Majestic Astra S.r.l. in persona del l.r.p.t., ditta individuale Cucoro Manuela, Mascilongo Manfredo S.r.l. in persona l.r.p.t., Cala Sveva S.a.s. in persona l.r.p.t.; contro Comune di Termoli, in persona del Sindaco p.t. rappresentato e difeso dall'avv. Enrico Bruno Di Siena, con domicilio eletto presso l'avv. Nicola Berardi in Campobasso, via Roma, n.114; 

per l'annullamento della delibera del Consiglio Comunale n. 37 del 15 maggio 2012, con la quale è stata istituita l'imposta di soggiorno ed approvato il relativo Regolamento; nonchè di tutti quanti gli atti preordinati, pregiudiziali, successivi e connessi, in particolare, per quanto di ragione, della delibera del Consiglio Comunale n. 38 del 15.5.2012, con la quale è stato approvato il bilancio annuale di previsione 2012 con relativi allegati, nella parte in cui ha previsto e disposto l'incameramento della imposta e la sua devoluzione ai fini ivi indicati. 

Oggetto: Visti il ricorso e i relativi allegati; 
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Termoli; 
Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; 
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 19 giugno 2014 il dott. Domenico De Falco e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; 
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. 

Svolgimento del processo - Motivi della decisione Con ricorso notificato al Comune di Termoli in data 6 luglio 2012 e depositato il 20 luglio 2012, alcune imprese alberghiere operanti nel territorio del predetto comune hanno impugnato, chiedendone la sospensione cautelare, la delibera 15 maggio 2012 n. 37 con cui il Consiglio comunale di Termoli ha istituito e regolamentato l'imposta di soggiorno contemplata dall'art. 4 del d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23. In particolare, le imprese ricorrenti hanno fondato il ricorso avverso gli atti predetti sui seguenti motivi: 

1) violazione dell'art. 4 del d.lgs. n. 23/2011 - mancato inserimento del Comune di Termoli nell'elenco regionale delle località turistiche - mancata istituzione di tale elenco. Il decreto legislativo in questione ha subordinato l'introduzione dell'imposta di soggiorno all'inserimento del Comune, nel quale si intende istituirla, in un elenco delle località turistiche che le Regioni sono chiamate a predisporre, ma che la Regione Molise non ha introdotto e senza il quale il tributo non potrebbe  essere legittimamente applicato dagli enti locali; 


2) violazione e falsa applicazione dell'art 4 del d.lgs. n. 23/2011, in relazione al criterio di gradualità nella determinazione dell'imposta. Violazione degli artt. 2 e 12 della l. n. 42/2009. Violazione dei principi di progressività e capacità contributiva, come stabiliti dall'art. 53 Cost. Eccesso di potere per illogicità e manifesta contraddittorietà del criterio adottato. Il decreto legislativo prevede che la misura dell'imposta di soggiorno sia proporzionata al prezzo del pernottamento entro una soglia massima di 5 euro al giorno; 

il gravato regolamento comunale si sarebbe distaccato da tale criterio, commisurando l'imposta alla categoria della struttura ricettiva, per gli alberghi definita dal numero di stelle. Le imprese ricorrenti sostengono che la categoria di appartenenza della struttura ricettiva non costituisce un corretto parametro di graduazione dell'imposta, in quanto seppure il livello di prezzo è normalmente rapportato alla categoria, non può ignorarsi che i prezzi mutano anche sensibilmente in funzione di fattori quali il periodo di alta o bassa stagione, il numero di prenotazioni, i servizi accessori ecc. Ne consegue che, agganciando la misura dell'imposta alla categoria, essa rimane sempre la stessa pur variando il prezzo, in violazione del parametro previsto dal legislatore; 

3) violazione e falsa applicazione dell'art. 4 del d.lgs. n. 23/2011. Violazione e falsa applicazione dell'art. 52 del d.lgs. n. 446/1997. Secondo le ricorrenti il termine fissato dal regolamento per l'entrata in vigore dell'imposta sarebbe illegittimo in quanto ai sensi dell'art. 52 del d.lgs. n. 446/1997 richiamato dall'art. 4 del d.lgs. n. 23/2011 istitutivo dell'imposta di soggiorno, le entrate tributarie non possono produrre effetti prima del 1° gennaio dell'anno successivo a quello della loro introduzione, di modo che la previsione dell'impugnato regolamento che ne prevede la decorrenza dal 1° gennaio 2012 sarebbe illegittima; 

4) violazione dell'art. 4 del d.lgs. n. 23/2011 in relazione all'art 52 d.lgs. n. 446/1997 e agli artt. 2 e 12 della l. n. 42/2009. Violazione del principio di riserva di legge. Il gravato regolamento stabilisce che il gestore della struttura recettiva sia responsabile del pagamento, ma le ricorrenti lamentano che tale responsabilità viola il principio di riserva di legge, dal momento che l'individuazione dei soggetti obbligati è di stretta competenza della legge statale che, invece, nulla prevede al riguardo; 

5) illegittimità della delibera di approvazione del bilancio annuale di previsione. Violazione e falsa applicazione dell'art. 4. Eccesso di potere, sviamento ed elusione del vincolo di destinazione del gettito. Il Comune di Termoli non avrebbe osservato il vincolo di destinazione delle somme rivenienti dall'imposta di soggiorno. 

Con atto depositato in data 8 agosto 2012 si è costituito in giudizio il Comune di Termoli, eccependo in via preliminare l'inammissibilità del ricorso per carenza di interesse, in quanto sarebbero gli ospiti e non le strutture ricettive ad essere incisi dall'imposta di soggiorno. 

Nel merito il Comune rileva che: 

1) l'elenco dei Comuni previsto dall'art. 4 del d.lgs. n. 23/2011 non avrebbe carattere costitutivo di modo che la mancata predisposizione di esso da parte della Regione non osterebbe all'introduzione dell'imposta. In ogni caso, secondo  l'Amministrazione resistente, il predetto decreto legislativo non ha imposto la formulazione di un elenco ad hoc, potendo ritenersi sufficiente la circostanza che il Comune di Termoli sia inserito, ai sensi del'art 14 della l. Regione Molise n. 33/1999, nell'elenco di cui all'art. 12 del d.lgs. n. 114/1998 dei Comuni ad economia prevalentemente turistica abilitati, per tale ragione, a derogare agli orari e ai giorni di chiusura fissati dal calendario ordinario. 

In punto di fatto, dai dati relativi all'affluenza negli alberghi, dalla presenza nel Comune dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo nonché della Facoltà di scienze turistiche, risulterebbe in modo chiaro la vocazione turistica del comune di Termoli. Inoltre la predisposizione dell'elenco avrebbe dovuto essere compito della Regione, il cui inadempimento non può riverberarsi in un danno per il Comune; 

2) l'utilizzo del criterio della categoria di appartenenza della struttura ricettiva, ai fini della commisurazione dell'imposta deve ritenersi ragionevole, atteso che nella normalità dei casi più alta è la classificazione della struttura e maggiore risulta il prezzo richiesto, senza considerare che l'utilizzo del criterio contestato consente l'applicazione di un'unica tariffa per ciascuna struttura, senza necessità di calcolare l'imposta in relazione al prezzo di volta in volta applicato; 

3) Quanto alla data di entrata in vigore del gravato regolamento, l'art. 4 del d.lgs. n. 23/2011 nulla prevede e, dunque, il Comune era libero di fissarne l'immediata entrata in vigore, atteso che il richiamo al d.lgs. n. 446/1997 deve ritenersi limitato agli aspetti sostanziali e non anche a quelli relativi all'efficacia temporale delle previsioni regolamentari, rimanendo quindi nella potestà comunale la determinazione del momento di entrata in vigore delle disposizioni in questione; 

4) quanto all'ulteriore doglianza secondo cui il regolamento impugnato sarebbe illegittimo in quanto designa la struttura recettiva come responsabile dell'imposta, in assenza di una disposizione di legge che ciò preveda, l'Amministrazione rileva che il regolamento designa il solo ospite della struttura come debitore di imposta, di modo che il gestore della struttura deve ritenersi responsabile solo degli obblighi strumentali all'attuazione del tributo e del versamento di quanto effettivamente percepito dai clienti; 

5) in relazione all'ultima doglianza relativa alla mancata osservanza del vincolo di destinazione delle somme acquisite attraverso la tassa di soggiorno, l'Amministrazione sostiene che l'effettiva osservanza di tale vincolo non può che essere vagliata alla luce del bilancio consuntivo, non occorrendo che la destinazione dell'entrata sia determinata al momento dell'istituzione dell'imposta; 

Alla camera di consiglio del 30 agosto 2012 fissata per la discussione dell'istanza cautelare, su istanza congiunta delle parti il giudizio veniva rinviato al merito. In esito all'udienza pubblica del 19 giugno 2014 la causa è stata trattenuta in decisione. Deve preliminarmente esaminarsi l'eccezione di inammissibilità sollevata dalla parte resistente secondo cui i ricorrenti sarebbero privi di interesse al ricorso in quanto la tassa inciderebbe sugli ospiti e non sui soggetti gestori delle strutture alberghiere quali sono i ricorrenti. 

L'eccezione è infondata. Rileva il collegio che l'interesse a contestare la delibera istitutiva dell'imposta di soggiorno non si esaurisce in quello dei soggetti passivi dell'imposizione ad evitare il pagamento del tributo in questione. Può infatti ravvisarsi anche un consistente interesse delle imprese ricorrenti, attive nel settore alberghiero di Termoli, ad evitare imposizioni fiscali sui clienti che dipendono dal soggiorno, in quanto integranti un fattore che potrebbe rendere meno conveniente la scelta dell'area di Termoli come meta turistica. 

 E infatti, non vi è dubbio che l'introduzione di un'imposta che grava su qualunque soggetto non residente che pernotti nel Comune, può costituire un fattore disincentivante che, incrementando sia pure in misura minima il costo della vacanza, potrebbe unitamente ad altri elementi, nella scelta fra più destinazioni, rendere meno profittevole il soggiorno a Termoli. A ciò si aggiunga, poi, che le strutture alberghiere sono anche chiamate ad applicare l'imposta e a riversarne il ricavato all'ente territoriale, assumendo un onere amministrativo di entità non trascurabile, considerate anche le possibili responsabilità connesse al concreto disimpegno di tale servizio. In sostanza, come anche rilevato dalla giurisprudenza, l'interesse a contestare la delibera istitutiva dell'imposta di soggiorno, da parte delle locali strutture ricettive, può ravvisarsi nell'idoneità del prelievo fiscale per cui è causa ad influenzare i flussi turistici, ingenerando effetti riflessi sull'economia delle imprese di settore e nell'imposizione di adempimenti a carico degli operatori del settore chiamati ad applicare concretamente il tributo (cfr. TAR Toscana, sez. I, 7 febbraio 2013, n. 200). 

Ravvisata l'infondatezza dell'eccezione di carenza di interesse, può passarsi allo scrutinio del merito del ricorso. Con il primo motivo le ricorrenti rilevano che il tributo non avrebbe potuto essere introdotto, in quanto la Regione Molise non ha predisposto l'elenco dei Comuni a vocazione turistica che, a norma dell'art. 4 del d.lgs. n 23/2011, possono istituire l'imposta di soggiorno. L'Amministrazione resistente ha obiettato che tale elenco non avrebbe valore costitutivo e non potrebbe quindi condizionare l'istituzione del tributo, atteso che la connotazione turistica dell'ente locale dovrebbe desumersi da una serie di indici fattuali, senza contare che la predisposizione dell'elenco dipende da un'iniziativa della Regione che, quale ente terzo e non direttamente interessato all'entrata tributaria, non potrebbe condizionarne l'introduzione. In ogni caso il Comune di Termoli sarebbe incluso nell'elenco predisposto ai sensi dell'art. 12 del d.lgs. n. 114/1998 dei Comuni ad economia prevalentemente turistica abilitati a derogare agli orari e giorni di chiusura di modo che la sua vocazione turistica sarebbe comunque attestata. Il motivo è fondato. 

E' noto che la riserva di legge (art. 23 Cost.) costituisce uno dei principi cardine dell'obbligazione tributaria, ponendosi quale guarentigia del cittadino sulle scelte di rilevanza tributaria di una manifestazione di ricchezza; il principio di legalità di cui all'art. 23 Cost. opera quindi sul piano formale, per cui è la legge istitutiva del prelievo tributario che deve disciplinarne gli aspetti fondamentali, individuandone i soggetti passivi (o i criteri per identificarli), il presupposto e la misura del tributo, attraverso l'indicazione dell'aliquota massima o la fissazione dei criteri idonei a delimitare la discrezionalità dell'Autorità chiamata ad applicare l'imposta. Nel caso di specie l'art. 4, co. 1, del d.lgs. n. 23/2011 con il quale è stata disciplinata l'imposta di soggiorno h stabilito che: "i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno. Il relativo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali". 

Sulla base della disposizione testé riportata, il fatto suscettibile di valutazione economica ai fini dell'applicazione dell'imposta di soggiorno è connesso a una spesa, quella turistica, non avente carattere d'indispensabilità e che costituisce espressione di una manifestazione non meramente fittizia di ricchezza, che trova la propria giustificazione, secondo la giurisprudenza costituzionale, nell'esigenza che i soggetti non residenti nel territorio comunale partecipino ai costi pubblici determinati dalla fruizione del patrimonio culturale e ambientale, anche in funzione di una migliore sostenibilità dei flussi di visitatori e, quindi, in virtù di una vocazione turistica del Comune interessato dall'applicazione dell'imposta, non generica, ma specificamente accertata dalla Regione attraverso l'inserimento dell'ente locale nell'elenco previsto dal ripetuto art. 4 del d.lgs. n. 23/2011 (cfr. Corte Cost. 15 aprile 2008, n. 102, sull'imposta di soggiorno sarda). 

Ne consegue che, anche per ragioni di ordine costituzionale, riveste carattere fondamentale l'accertamento dell'effettiva vocazione turistica del Comune nel quale si intenda istituire l'imposta di soggiorno; accertamento che l'art. 4 del d.lgs. n. 23/2011 ha rimesso all'esclusivo scrutinio della Regione (con l'eccezione delle Unioni di Comuni e dei capoluoghi di Provincia per i quali vige una sorta di presunzione di legge), con una disposizione da ritenersi ragionevole e volta a conservare la corrispondenza tra carattere prevalentemente turistico del soggiorno dei non residenti e imposizione tributaria. Ne consegue che la predisposizione degli elenchi regionali non può essere surrogata, come pretenderebbe l'Amministrazione resistente, da qualificazioni del tutto diverse per presupposti e fini quale quella volta a consentire la deroga agli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, ai sensi dell'art. 12 del d.lgs. d.lgs. 31 marzo 1998, n. 114. 

Peraltro, l'attribuzione alla Regione del compito di predisporre gli elenchi dei Comuni abilitati ad imporre l'imposta di soggiorno, si inquadra nel riparto di competenze tra Stato e Regioni disegnato dall'art. 117 Costituzione che, nell'ambito della legislazione concorrente, assegna alla Regione il coordinamento del sistema tributario; coordinamento che, nel caso di specie, si realizza attraverso la predisposizione degli elenchi previsti dall'art. 4 citato attraverso i quali la Regione decide quali siano i Comuni che, per vocazione turistica, possono istituire l'imposta di soggiorno. 

Deve quindi escludersi che una tale valutazione possa essere ridotta ad un mero accertamento di indici attestanti la vocazione turistica dell'ente comunale (affluenza negli alberghi, presenza nel Comune dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo nonché della Facoltà di scienze turistiche), come pretenderebbe l'Amministrazione resistente. La ravvisata fondatezza del motivo di censura concernente la sussistenza del presupposto legittimante l'introduzione dell'imposta esime il collegio dallo scrutinio degli altri motivi di ricorso che restano evidentemente assorbiti. La novità della questione specificamente trattata giustifica la compensazione delle spese di giudizio. 

P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise (Sezione Prima) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei termini di cui in motivazione e per l'effetto annulla la delibera del Consiglio Comunale di Termoli n. 37 del 15 maggio 2012, con la quale è stata istituita l'imposta di soggiorno. 
Compensa le spese. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Campobasso nella camera di consiglio del giorno 19 giugno 2014  con l'intervento dei magistrati: Antonio Onorato, Presidente Luca Monteferrante, Consigliere Domenico De Falco, Referendario, Estensore

 L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 25/07/2014

TASSA DI SOGGIORNO: NUOVA SENTENZA TAR MOLISE

Confcommercio Como è sempre "sul pezzo" e attenta a quello che accade anche nel resto d'Italia:
è stato accolto il ricorso presentato dagli albergatori del Comune di Termoli in Molise.
Il Tar del Molise, con la sentenza n. 477 del 25 luglio 2014, ha infatti accolto il ricorso avverso il regolamento istitutivo dell’imposta di soggiorno emanato dal Comune di Termoli, ritenendo insussistente il presupposto legittimante l’introduzione del tributo (mancato inserimento del Comune di Termoli nell’elenco regionale delle località turistiche – mancata istituzione di tale elenco art. 4 del D.lgs. n. 23/2011).
 Al riguardo si ricorda che il Decreto Legislativo n. 23/2011 cosiddetto “federalismo municipale” stabilisce che: “i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio”.
 Secondo il Collegio spetta esclusivamente alla Regione l’accertamento dell’effettiva vocazione turistica del Comune nel quale si intende istituire l’imposta di soggiorno, nonché il compito di predisporre i relativi elenchi. Di conseguenza, la valutazione dei requisiti non può ridursi a un mero accertamento di indici attestanti la vocazione turistica dell’ente comunale (affluenza negli alberghi, presenza nel comune dell’Azienda Autonoma di Soggiorno, etc.).
Inoltre, secondo i giudici amministrativi, per essere legittimati ad istituire l’imposta di soggiorno non è sufficiente l’inclusione nell'elenco, predisposto ai sensi dell'art. 12 del d.lgs. n. 114/1998, dei Comuni ad economia prevalentemente turistica abilitati a derogare agli orari e giorni di chiusura.
Il Tar pertanto, ritenendo fondato il motivo di censura concernente la sussistenza del presupposto legittimante, ha annullato il regolamento istitutivo dell’imposta di soggiorno, con assorbimento degli ulteriori motivi addotti.

https://www.confcommerciocomo.it/wp-content/uploads/2014/09/allegato-circ197.pdf


Consiglio di Stato e TAR T.A.R. Molise Campobasso Sez. I, Sent., 25-07-2014, n. 477 2017 5 MAGGIO TASSA DI SOGGIORNO RICORSO AL TAR TOSCANA N. 00647 2017 REG.PROV.COLL N. 01590 2011 REG.RIC., BOLOGNA STEFANO, CROCE ANTONIO, ISOLA DELLE FEMMINE, MOLISE, TAR MOLISE 477 25 07 14, TERMOLI,BERGAMO, BOLOGNA STEFANO, CONSIGLIO DI STATO SENT 6644 23  11 18, CROCE ANTONIO, ISOLA DELLE FEMMINE, MOLISE, RICORSO AL TAR TOSCANA N. 00647 2017, TAR MOLISE 477 25 07 14, TASSA DI SOGGIORNO, TERMOLI, TASSA DI SCOPO,TURISTA,SERVIZI COMUNI,BERGAMO, BOLOGNA STEFANO, CONSIGLIO DI STATO SENT 6644 23  11 18, CROCE ANTONIO, ISOLA DELLE FEMMINE, MOLISE,   TASSA DI SOGGIORNO, TERMOLI,  BERGAMO, BOLOGNA STEFANO, CONSIGLIO DI STATO SENT 6644 23  11 18, CROCE ANTONIO, ISOLA DELLE FEMMINE, MOLISE, SERVIZI COMUNI, TASSA DI SCOPO, TASSA DI SOGGIORNO, TERMOLI, TURISTA,,BERGAMO, BOLOGNA STEFANO, CONSIGLIO DI STATO SENT 6644 23  11 18, CROCE ANTONIO, ISOLA DELLE FEMMINE, MOLISE, RICORSO AL TAR TOSCANA N. 00647 2017, TAR MOLISE 477 25 07 14, TASSA DI SOGGIORNO, TERMOLI,,2017 5 MAGGIO TASSA DI SOGGIORNO RICORSO AL TAR TOSCANA N. 00647 2017 REG.PROV.COLL N. 01590 2011 REG.RIC., BOLOGNA STEFANO, CROCE ANTONIO, ISOLA DELLE FEMMINE, MOLISE, TAR MOLISE 477 25 07 14, TERMOLI,,TAR TOSCANA SENTENZA 647 2017,TASSA DI SOGGIORNO,ELENCO COMUNI DELLA REGIONE,ALBERGHI,DESTINAZIONE,BOLOGNA STEFANO,ISOLA DELLE FEMMINE,CAMPING,,ABUSO DI UFFICIO, BOLOGNA STEFANO, CERTIFICATI FALSI, CIMITERO, corruzione, GIAMBRUNO MONICA, ORDINANZE  URGENTI E CONTIGIBILI, REGOLAMENTO POLIZIA MORTUARIA, SEPOLTURE ILLEGALI, TRIBOTO STEFANO,SIINO GIUSEPPE , ARANA SANDRA,BOLOGNA, CANEPA SALVATORE,, GAMBINO MARCO,  CANGEMI GIUSEPPE, CASINO', COLLEGIO GEOMETRI, DIONISI VINCENZO, ,GEMELLAGGIO, GIAMBRUNO MONICA, IMPASTATO GIOVANNI, LA DUCA ANTONINO, MARTINEZ, PERMEABILITA', MALLIA GERLANDO, ASSESSORATO BENI CULTURALI,SOVRAINTENZA, PITTSBURG,SEENO ALBERT JR, SIINO GIUSEPPE, SIINO PIETRO, ZANGHI SANTE,,,TAG,CIMITERO,  ORDINANZE URGENTI E CONTIGIBILI,  REQUISIZIONE LOCULI, ISOLA DELLE FEMMINE, TRIBOTO STEFANO,CATALDO ANTONIO,PELOSO ALBERTO, BOLOGNA STEFANO,TRIBOTO STEFANO,CIMITERO,REGOLAMENTO POLIZIA MORTUARIA,GIAMBRUNO MONICA, ORDINANZE ,ESTUMULAZIONE,ESUMAZIONE,SEPPELLIMENTO,ASL, URGENTI E CONTIGIBILI,CORRUZIONE, ABUSO DI UFFICIO,VIOLAZIONI AMBIENTALI, SEPOLTURE ILLEGALI, ASP,CERTIFICATI FALSI, TUMULAZIONE ,ESTUMULAZIONE, VENDITA ILLEGALE DI LOCULI,INDAGINE GIUDIZIARIA,VENTIMIGLIA LUCIA,BRUNO FRANCESCO, IMPRESA FERRANTE, FAVALORO GIUSEPPE,DISTRUZIONE DI CAPPELLA,VILIPENDIO DI CADAVERE,RAPPA ROCCO,CRISCI FRANCESCO, SCIA,,FANALE, ,PARCO DUNE, ISOLA DELLE FEMMINE, CAPRITTI MICHELE, FERRANTE GIUSEPPE,MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO,BOLOGNA STEFANO,TAG ,AGATE MARIANOBELLOMO GIUSEPPECOTTON CLUBITASMATTEO MESSINA DENAROMONTALBANO GIUSEPPE, RIINA  SALVATORE, ROSTAGNO,  SA.MA.  COSTRUZIONI,  SANSONE GAETANO,  VILLA ANTICA2019 30 OTTOBRE DELIBERA GIUNTA N 154 ROGETTO DI UN “PARCO GIOCHI INCLUSIVO” NEL PARCO GIOCHI DELLE DUNE VIALE MARINO, N°58 DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 2012 22 MAGGIO DETERMINA ARCH D'ARPA SERGIO 48 PARCO DUNE - Liquidazione fattura n° 1 del giorno 15 febbraio 2012 dell’impresa “EDIL CAPACI DI OLIVERA VINCENZA” Codice CIG: 0611609BB3 AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG, AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG,,AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, COTTON CLUB, FERRANTE GIUSEPPE, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MALLIA GERLANDO, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, PARCO DUNE, TAG GIAMBRUNO MONICA,  BOLOGNA STEFANO, LUNETTA MARIA, ZAPPALA’ SALVO,SARACEN,TAG, FASCIA RIPETTO 150  METRI DAL MARE, LR 78 1976 ART 16, HOTEL SARACEN, CONFERENZA SERVIZI, SCIA, ZTO I, PRG, ARTA, DEROGA, PUDM, CONTARINO SANTA, SICILEAS SPA, FERRARO PIETRO, D’ARPA SANDRO, ALIQUO’ ANGELO, PORTOBELLO GASPARE, IMPASTATO GIOVANNI, LUZI TEO, FIN IMM FARACI, ON IMM SRL, ONORATO SALVATORE, RESIDENCE LE PALME, AIELLO GIUSEPPE, GIAMBONA RITA, ALTADONNA GIUSEPPE, CASTELLESE GIUSEPPE, FINANZIARIA IMMOBILIARE COSTRUTTORI FARACI, REVOCA INCARICO ARCH GIAMBRUNO MONICAONORATO SALVATORE, ON IMM,  SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE, U.T.C., GIAMBRUNO MONICA,BOLOGNA STEFANO,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO,FERRARO PIETRO, TAR SENTENZA  N.3394 2007  RICORSO N 84 2007,LICENZA EDILIZIA N 2 23 FEBBRAIO 2000,D'ARPA SANDRO, PRG,ISOLA DELLE FEMMINE,AIELLO FRANCESCO PAOLO,ALTADONNA  LORENZO, CASTELLESE GIUSEPPE, ALTADONNA GIUSEPPE,SOCIETA' CARINI  COSTRUZIONI SRL,IMPASTATO GIOVANNI,COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE, LOTTIZZAZIONE,AMODEOAPOLLONIA DECRETO 16441 13 LUGLIO 2015 AMODEO SANSONE VINCENZO PERIZIA GIURATA VAS 10 VILLETTE 20 ALLOGGI ISOLA DELLE FEMMINE,  COOPERATIVEZANGHI' CARMELO SANTO,   ISLA SRL, VIA DELLE PALME ISOLA DELLE FEMMINE, AMODEO FRANCESCO PAOLO,  GIACALONE   ALESSANDRA,   INGRASSIA   ROSALIA, 10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO, BOLOGNA STEFANO, Ferraro Pietro, GIAMBRUNO MONICA, ONORATO SALVATORE ON IMM, saracen, SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE, TAG, U.T.C., ISOLA DELLE FEMMINE,MOGAVERO MARCO,BOLOGNA STEFANO,MANNINO ANGELO,CIAMPOLILLO GIUSEPPE,RAPPPA,CASSAZIONE,CANEPA,DIONISI VINCENZO,FOGLIO DI MARCIA,DIPENDENTE,AUTO SERVIZIO SCOPO PERSONALE,CASSAZIONE,IMPEGNI ISTITUZIONALI,PUBBLICO SERVIZIO,TABULATI KILOMETRICI,INTINERARIO DA PERCORRERE,PECULATO D'USO,PUBBLICO SERVIZIO,DANNO ERARIALE,POLIZIA DI STATO, NOLA, 2013 29 MAGGIO TRIBUNALE NOLA AUTO DI SERVIZIO PER SCOPI PERSONALI PECULATO D'USO AUTO SERVIZIO SCOPO PERSONALE,BOLOGNA STEFANO,  CANEPA, Cassazione, CIAMPOLILLO GIUSEPPE, DIONISI VINCENZO, DIPENDENTE, FOGLIO DI MARCIA, ISOLA DELLE FEMMINE, MANNINO ANGELO, MOGAVERO MARCO, RAPPPA,BOLOGNA STEFANO, CANEPA, Cassazione, CIAMPOLILLO GIUSEPPE, DIONISI VINCENZO, DIPENDENTE, FOGLIO DI MARCIA, ISOLA DELLE FEMMINE, MANNINO ANGELO, MOGAVERO MARCO, RAPPPA, 2008 5 NOVEMBRE REGOLAMENTO GESTIONEUSO AUTO 2015 3 APRILE SENTEBZA 14040 CORTE DI CASSAZIONE AUTO DI SERVIZIO PER SCOPI PERSONALI PECULATO D'USO, ,MONTICCIOLO GASPARE,BRICOMAN CENTER SRL,SICAR , FOGLIO 2 PART 48, DITTA SASSARI 68 SAS,  IMMOBILIARE TRINACRIA SRL,  SASSARI 68 SAS MONTICCIOLO GASPARE,  AIELLO GIUSEPPE, ALTADONNA LORENZO, AREA AGRICOLA, BOLOGNA STEFANO,   CANGEMI GIUSEPPE,CASTELLESE GIUSEPPE,  GIAMBRUNO MONICA,   ISOLA DELLE FEMMINE, ITALIA SRL, MALLIA GERLANDO, MANNINO ANGELO,  PRG,   SIRCHIA LAURETTO, UTC, DELIBERAZIONE CONSILIARE 43 12 OTTOBRE,CONFORMITA’  GEOMORFOLOGICA,ARTA,CRU,ALIQUO’ ANGELO,CIRONE SALVATORE, CATANIA SALVATORE,ANNULLAMENTO LICENZA EDILIZIA, CINISI, CUBATURA, DI MAGGIO SALVATORE, DRU, LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA, SOLLENA VITO, TAG,,CANGEMI GIUSEPPE,MALLIA GERLANDO,GAMBINO MARCO,CAPRITTI MICHELE,CROCE ANTONIO,GIAMBRUNO MONICA,POLLINA GIUSEPPA,INGUACCIATO GIUSEPPE,FERRARELLA ANDREA,VIA PRG,VERACE MAURO,LO DUCA ANTONINO, AMATO CARLO,BARBERI FRANCESCO,CASELLA ANTONIO,MONTE CLAUDIO,CANNOVA GIANFRANCO, SANSONE VINCENZO,  TINNIRELLO ALBERTO,CAUSARANO GIACOMO, TOLOMEO PIETRO, RANDO SALVATORE, BOLOGNA STEFANO, GIAMBRUUNO MONICA, GRAZIANO MAURIZIO, ISOLA DELLE FEMMINE, MALLIA GERLANDO, NOTO FRANCESCO, PELLERITO ROBERTA, PERSONALE, PROVENZA ANTONINO, SUAP, TAG, UTC, VASSALLO ROSALIA,,BOLOGNA STEFANO, CIG  ZAA29E4F6B, ECOX SRL, GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI, ISOLA DELLE FEMMINE, NORATA GIUSEPPE, PROFINECO SRL, RIFIUTI, TAG, TERMINI IMERESE, TOMMASELLO ROSSELLA, ,45 LOCULI, APPALTO, BOLOGNA STEFANO, CIG  Z7C2889E64, CIG 8040260871, CIMITERO, COLLAUDATORE, ESTUMULAZIONE, LERCARA FRIDDI, MALLIA GERLANDO, OLIVERI E DI SALVO SRL, POLLINA GIUSEPPA, PROCEDURA NEGOZIATA, TAG, ,ALONGI VINCENZO, BOLOGNA STEFANO, BRUNO FRANCO, CIMITERO, GARA NEGOZIATA, MALLIA GERLANDO, MANNINO ANGELO, ORCHIDEA, PELOSO ALBERTO, TAG, TRIBOTO STEFANO, VENTIMIGLIA LUCIA, 2019 24 SETTEMBRE DETERMINA 681 CONTRARRE PROCEDURA NEGOZIATA EX ART. 36 COMMA 2 LETT. B) DEL D. LGS. 50 2016, AFFIDAMENTO LAVORI REALIZZAZIONE N 45 LOCULI NEL CIMITERO DI ISOLA DELLE FEMMINE CO INVITO 3 OPERATORI ECONOMICI,      45 LOCULI, APPALTO, BOLOGNA STEFANO, CIG 8040260871, CIMITERO, COLLAUDATORE, LERCARA FRIDDI, MALLIA GERLANDO, OLIVERI E DI SALVO SRL, PROCEDURA NEGOZIATA, TAG, ,CIMITERO,ESTUMULAZIONE,MANNINO ANGELO,L'ORCHIDEA,PROVENZA ANTONINO,BOLOGNA STEFANO,TRIBOTO STEFANO,BRUNO FRANCESCO,VENTIMIGLIA LUCIA,ALONGI VINCENZO,PELOSO ALBERTO ,TAG,,ACCESSO  ATTI CONSIGLIERI COMUNALI, BOLOGNA STEFANO, CONTO CONSUNTIVO, CORTE DEI CONTI, CROCE ANTONIO, DEFAULT, PARERE NEGATIVO, PUCCIO DEBORAH, REVISORI DEI CONTI, TAG, TAR, ,BOLOGNA STEFANO, CONTO CONSUNTIVO, CORTE DEI CONTI, CROCE ANTONIO, DEBITI FUORI BILANCIO, DEFFAULT, PARERE NEGATIVO, PUCCIO DEBORAH, REVISORI DEI CONTI, TAG, TAR,,AFFIDAMENTO, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, MALLIA GERLANDO, MANIFESTAZIONE INTERESSE, MANUTENZIONE,INZERILLO, PARCO GIOCHI, PROLOCO, RUBINO GIUSEPPE, TORRE,AFFIDAMENTO, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, MANIFESTAZIONE INTERESSE,INZERILLO, MANUTENZIONE, PROLOCO, RUBINO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CIG 805380849C    SOCIETÀ SA&GI ENGINEERING S.R.L. AGRIGENTO, CIG 80991405C2, GAMBINO MARCO, MALLIA GERLANDO, PROCEDURA NEGOZIATA, SCUOLA MATERNA, TAG, ALIQUO' ANGELOBOLOGNA STEFANO,ABUSIVISMO EDILIZIO, BOLOGNA GAETANO, BOOLOGNA STEFANO, COMPARTO 1, ISOLA DELLE FEMMINE, ISOLAUTO, LA FATA MARIA ANTONIA, LIQUIGAS, SOLEMAR, TOIA LEONARDO, VIA DEI VILLINI, VIA DELLE PALME,ECOX SRL, CIG ZAA29E4F6B, ISOLA DELLE FEMMINE,TERMINI IMERESE,BOLOGNA STEFANO,TAG,RIFIUTI,PROFINECO SRL,GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI,NORATA GIUSEPPE,TOMMASELLO ROSSELLA,TOMMASELLO NICOLETTA,ORLANDO CASCIO LEOLUCA,SUNSERI GIOVANNI,GENOVESE GIUSEPPE,CATANIA ANGELO,PRESCRIZIONI,DECRETO AIA PROFINECO DDS 315 10 04 19, DI MARTINO GIUSEPPE,TMB,CSS,FRAZIONE UMIDA,SOSTANZE ODORIGENE,INCOMPATIBILE CON IL  CENTRO ABITATO,EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE,BELLOLAMPO,RAP,AZIENDE INSALUBRI,MONTALBANO GIUSEPPE,GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI,DDS 196 8 MARZO 2019, 
2019 21 OTTOBRE LEGAMBIENTE TERMINI IMERESE IN DIFESA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DIFFIDA LA ECOX SRL DI CONTRADA CANNE MARSCHE CENTRO ABITATO PROSSIMITA' BENI AMBIENTALI EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE 2019 16 OTTOBRE TERMINI, REGIONE DIFFIDA L'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO LA DIFESA DI ECOX: «INVIATE LE OSSERVAZIONI RICHIESTE»2019 18 GENNAIO RIFIUTI, I 5 STELLE CONTRO IL NUOVO IMPIANTO A TERMINI: "SOCIO DELLA SRL È NORATA, PRESIDENTE RAP" BOLOGNA STEFANO, ECOX SRL, GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI, ISOLA DELLE FEMMINE, NORATA GIUSEPPE, PROFINECO SRL, RIFIUTI, TAG, TERMINI IMERESE, TOMMASELLO ROSSELLA, 2019 21 OTTOBRE LEGAMBIENTE TERMINI IMERESE IN DIFESA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DIFFIDA LA ECOX SRL DI CONTRADA CANNE MARSCHE CENTRO ABITATO PROSSIMITA' BENI AMBIENTALI EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE 2019 16 OTTOBRE TERMINI, REGIONE DIFFIDA L'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO LA DIFESA DI ECOX: «INVIATE LE OSSERVAZIONI RICHIESTE»2019 18 GENNAIO RIFIUTI, I 5 STELLE CONTRO IL NUOVO IMPIANTO A TERMINI: "SOCIO DELLA SRL È NORATA, PRESIDENTE RAP"
,BOLOGNA STEFANO, ECOX SRL, GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI, ISOLA DELLE FEMMINE, NORATA GIUSEPPE, PROFINECO SRL, RIFIUTI, TAG, TERMINI IMERESE, TOMMASELLO ROSSELLA,ALONGI VINCENZO, CACCIA ANTONIO, CIMITERO, IANNELLI ALFONSO,  L'ORCHIDEA, MANNINO ANGELO, ORDINANZA URGENTE E CONTIGIBILE, PELOSO ALBERTO,  REQUISIZIONE LOCULI, TAG, TRIBOTO STEFANO, VENTIMIGLIA LUCIA, ,ALONGI VINCENZO, CIMITERO, INSERILLO SALVATORE, L'ORCHIDEA, MANNINO ANGELO, ORDINANZA URGENTE E CONTIGIBILE, PELOSO ALBERTO, RANDAZZO CARMELA, REQUISIZIONE LOCULI, TAG, TRIBOTO STEFANO, VENTIMIGLIA LUCIA, BOLOGNA STEFANO, CIG 725711049F, CROCE ANTONIO, CUP E64B15000100000, DUE ESSE COSTRUZIONI SRL, GAMBINO MARCO, MALLIA GERLANDO, ORLANDO SANDRO, SARDO CARMELO,,BOLOGNA STEFANO CARDACI COSTRUZIONI SRL RTI, CEV, CIG 75570112C2, COCI ANTONINO, CUP E64B15000100000, DUE ESSE COSTRUZIONI SRL, GARA LAVORI COMUNE, ISOLA DELLE FEMMINE, SARDO CARMELO, TAG,,,BOLOGNA STEFANO, BONUSO ING  GIORGIO, CAPRITTI, CIG Z15218FD57, CROCE ANTONIO,INGEGNERIA INTEGRATA AMBIENTALE, MALLIA GERLANDO,PDUM, PIANO REGOLATORE PORTO, TAG,VAS,,BOLOGNA STEFANO, CGA, GIAMBRUNO MONICA, ISOLA DELLE FEMMINE, NACCARI SABRINA, NOTE IN LIBERTA', NUMERO AFFARE 00138 2017, ORDINANZA DI RIPRISTINO, SUPER LIDO BATTAGLIA, TRIOLO, VILLA PALERMO,,VILLA PALERMO,CGA,ISOLA DELLE FEMMINE,ORDINANZA DI RIPRISTINO,IMMISSIONE IN POSSESSO,NUMERO AFFARE 00138 2017,GIAMBRUNO MONICA,BOLOGNA STEFANO,ALIOTTA GAETANO,ALIOTTA CARLA  VILLA PALERMO LICENZA 50 DICEMBRE 1971 ALIOTTA SALVATORE, LICENZA 50 BIS 30 MARZO 1972 ALIOTTA SALVATORE ABITALIBILITA’ 2 NOVEMBRE 1973 CONCESSIONE EDILIZIA 7 27 FEBBRAIO 2006 ALIOTTA GAETANO COMPROPRIETARIO ALIOTTA SALVATORE CILA 20 DICEMBRE2017 ,ALIOTTA CARLA 2 MAGGIO 1970, CUCCIA VINCENZO FABIO MARIA 17 SETTEMBRE 1971, ASSOCIAZIONE SPORTIVE DILETTANTISCHICA FUN PEOPLE, VILLA PALERMO LUNGOMARE VESPUCCI 38 ISOLA DELLE FEMMINE, MASSIMILIANO LO PICCOLO 9 LUGLIO 1987 FIGURA 1 PARTICELLA 284 SUB 2 C 6 AUTORIMESSA, FIGURA 1 PARTICELLA SB 5 A 7 ABITAZIONE VILLINI,  CIMITERO,ESTUMULAZIONE,MANNINO ANGELO,L'ORCHIDEA,PROVENZA ANTONINO,BOLOGNA STEFANO,TRIBOTO STEFANO,BRUNO FRANCESCO,VENTIMIGLIA LUCIA,ALONGI VINCENZO,PELOSO ALBERTO ,TAG,,ACCESSO  ATTI CONSIGLIERI COMUNALI, BOLOGNA STEFANO, CONTO CONSUNTIVO, CORTE DEI CONTI, CROCE ANTONIO, DEFAULT, PARERE NEGATIVO, PUCCIO DEBORAH, REVISORI DEI CONTI, TAG, TAR, ,BOLOGNA STEFANO, CONTO CONSUNTIVO, CORTE DEI CONTI, CROCE ANTONIO, DEBITI FUORI BILANCIO, DEFFAULT, PARERE NEGATIVO, PUCCIO DEBORAH, REVISORI DEI CONTI, TAG, TAR,,AFFIDAMENTO, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, MALLIA GERLANDO, MANIFESTAZIONE INTERESSE, MANUTENZIONE,INZERILLO, PARCO GIOCHI, PROLOCO, RUBINO GIUSEPPE, TORRE,AFFIDAMENTO, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, MANIFESTAZIONE INTERESSE,INZERILLO, MANUTENZIONE, PROLOCO, RUBINO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CIG 805380849C    SOCIETÀ SA&GI ENGINEERING S.R.L. AGRIGENTO, CIG 80991405C2, GAMBINO MARCO, MALLIA GERLANDO, PROCEDURA NEGOZIATA, SCUOLA MATERNA, TAG, ALIQUO' ANGELOBOLOGNA STEFANOCOSTANTINODI MAGGIOMANIFESTAZIONE INTERESSE,CUSTODIA,, FERRANTE GIUSEPPEMUTUOPARCHI GIOCHI, TAG,PORTOBELLO GASPAREPRGSTRADA NUOVA,  DEFAULT, ISOLA DELLE FEMMINE, LO BIANCO AGOSTINO, LO JACONO PIETRO, MONREALE, PARTINICO,  RELAZIONE,   VIA DON BOSCO,AGATE MARIANO,  BELLOMO GIUSEPPE,  BOLOGNA STEFANO,  COTTON CLUB,  ISOLA DELLE FEMMINE,  ITASMATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO,  MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE,  MONTALBANO GIUSEPPEPARCO DUNETAGAPPALTO, BOLOGNA SEFANO, COCI ANTONINO, CORRUZIONE, FINANZIAMENTO, GARA, ISOLA DELLE FEMMINE, NAVARRA, OPERE PUBBLICHE, PARCO GIOCHI, SCUOLA MATERNA, TANGENTI,,CAMPEGGIO IL FICODINDIA, GIAMBRUNO MONICA,VASSALLO ROSALIA,BOLOGNA STEFANO,INOTTEMPERANZA,DEMOLIZIONE,ABUSO EDILIZIO,PATRIMONIO COMUNALE,GIAMBONA PIETRO,LA RUSSA ROBERTA, VIA AMMIRAGLIO RIZZO N 7 ISOLA DELLE FEMMINE,CLUB FICODINDIA,FIGURA 1 PARTICELLA 118,GIAMBONA DANIELA, GIAMBONA CATERINA, PILO GIROLAMO,ORDINANZA SINDACALE,CASTELLESE GIUSEPPE,IMPASTATO GIOVANNI,AIELLO GIUSEPPE,GIAMBONA RITA,LOTTIZZAZIONE TRA VIA LIBERTA’ E PASSAGGIO DELLE MIMOSE CINQUE LOTTI PROSPICIENTE VIA LIBERTA’ FIGURA 3 PARTICELLE 104,2274,2277,2278,2282,2287,2291,2525,2523,2289,2522,2718,2719,2720,2721,2722,2723,2724, 2020 14 GENNAIO AIELLO GIUSEPPE GIAMBONA RITA CASTELLESE GIUSEPPE ZONA ZTO C2,CONVOCAZIONE CONFERENZA SERVIZI A SEGUITO RICHIESTA 14738 28 12 18 ,CATALDO ANTONINO,PIZZERIA ONDA BLU, G E  G DI LA GONA ANTONINO,GIAMBRUNO MONICA,ASSESSORE,BOLOGNA STEFANO,ORDINANZA DI RIPRISTINO E DEMOLIZIONE,VIALE DEI SARACENI 45 47,TAG,ABUSIVISMO EDILIZIO,,SCUOLA MATERNA,SCUOLA ELEMENTARE,SCUOLA MEDIA,CANGEMI GIUSEPPE, EDREAM SRL, GAMBINO MARCO, GIAMBRUNO MONICA, LA DUCA ANTONINO, MALLIA GERLANDO, ORLANDO SANDRO, POLLINA GIUSEPPA, SOFIA COSTRUZIONI,BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CIG Z84290468B, CO.E.PE. SRL BOLOGNETTA, D'ARPA SANDRO, EDREAM SRL, RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA, RUP, SCUOLA ELEMENTARE MESSA IN SICUREZZA, TAG,,APPALTI, CAPRITTI MICHELE, CIG Z5627E641A, D'ARPA SANDRO, DIGA FORANEA, GIAMBRUNO MONICA, GIORDANO FRANCESCO, ISOLA DELLE FEMMINE, MALLIA GERLANDO, PORTO, PRP, RUP, SIGMA INGEGNERIA, TAG,PIANO REGOLATORE DEL PORTO,GIORDANO IN FRANCESCO,IMMOBILIARE CALLIOPE SRL E SA BA SRL,D'ARPA SANDRO,ALIQUO' ANGELO,RMPS,TERESI DELIA,POMIERO ROSA,LA TIZIANA,BRUNO MADDALENA,BILLECI VINCENZO E LEONARDA,TOIA LA FATA,D'ALIA TOMMASO,ARDIZZONE GIORGIO,SCRIVANO RITO E SCATURRO ANGELO,1985 12 NOVEMBRE,2003 18 ANNI COMPLEANNO,SPERA GIUSEPPE,LUCIDO ANTONINO,DI MATTEO PIETRO LOTTIZZAZIONE,LA PALOMA LOTTIZZAZIONE,SICAR,TAOMINA VIA LIBERTA',BOLOGNA STEFANO INTERCETTATO AL TELEFONO,SOLEMAR,ACQUAE CALDAE,PIZZO ANTONIO,CACCETTA GIUSEPPE,GENIO CIVILE TRAPANI,CASE POPOLARI FANTASMA A ISOLA DELLE FEMMINE,BILELLO ROBERTO,HOTEL HOUSE,LO SICCO PIETRO,D'ARPA FRANCESCO,PRIVITERA FRANCESCO,ENEA VINCENZO,VASSALLO GIUSEPPE,MARATEA,SAPPADA,POMIERO GIUSEPPE,MOTO,BOLOGNA GAETANO,COMPLEANNO,FOGLIO 3 PARTICELLE 339 417 347 B 502 B, GIAMBRUNO MONICA,IMPASTATO GIOVANNI,CIG  Z5627E641A,SACCULLO RITO,LOMBINO GIOVANNA,D'AGOSTINO,RICCOBONO ROSARIO,COPACABANA SRL,BADALAMENTI GAETANO BRUNO GIOVANI,BRUNO FRANCESCO,GALLINA STEFANO,USTICANO FRANCESCA,SALICETO SRL,,BOLOGNA STEFANO, CANGEMI GIUSEPPE, MALLIA GERLANDO, MONICA GIAMBRUNO, POLLINA GIUSEPPA, PRG, TAG, CIG Z5F218E239,ART 243BIS TUELBOLOGNACROCE ANTONINODEBITI FUORI BILANCIODELIADISSESTO FINANZIARIOELENCO DOCUMENTIFORINOISOLA DELLE FEMMINELO BIANCOLO JACONOMONREALEPUCCIO DEBORAHREVISORI DEI CONTI,ANAC, APPALTI, COMMISSIONE AGGIUDICTRICE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, GARE, GIAMBRUNO MONICA, MALLIA GERLANDO, OFFERTA MIGLIORE, PROCEDURA NEGOZIATA, PUGLIA LAZIO, RAPPA ROCCO, SICILIA, TAG, VALGUARNERA SERGIO,,COLLURA ROSACOLLURA VINCENZAD’ARPA MARIOD’ARPA VINCENZODI TRAPANI MARIA ANGELAFASONEISOLA DELLE FEMMINEMADONIA MARIOMADONIA SALVATOREMAFIAPASSAGGIO DEL CONIGLIO,TAG,SINDACI, SEQUESTRO BENIZIA BEBI,COLLURA VINCENZA, D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA, FASONE, ISOLA DELLE FEMMINEMADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, MAFIA, PASSAGGIO DEL CONIGLIO, SEQUESTRO BENI, ZIA BEBI,  ALCUNE DOMANDE AL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE
2019 16 SETTEMBRE DETERMINA N 665 MAGGIORE CROCE ANTONIO LIQUIDAZIONE DELLA TERZA RATA DELLA QUOTA RESIDUA DI € 350.000,00 DEL DEBITO FUORI BILAN CIO RICONOSCIUTO IN FAVORE DI LO BIANCO+18 CASSA DEPOSITO PRESTITI RICHIESTA MUTUO DETERMINAZIONE A CONTRATTARE (ART. 192 TUEL) – PRESTITO ORDINARIO DA CONTRARRE CON LA CDP PER IL PAGAMENTO DEL DEBITO LO BIANCO A: ED ALTRI DETERMINAZIONE A CONTRATTARE (ART. 192 TUEL) – PRESTITO ORDINARIO BOLOGNA STEFANO, CASSA DEPOSITI E PRESTITI, CASSAZIONE, CROCE ANTONIO, DEBITI FUORI BILANCIO, DEFFAULT, ISOLA DELLE FEMMINE, LO BIANCO AGOSTINO, LO JACONO PIETRO, LOTTIZZAZIONE LO BIANCO, PUCCIO DEBORAH, TAG,CIG 7705479A6B, CILUFFO VINCENZO, CROCE ANTONIO, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,,CILLUFFO CARLA,  BRUNO FRANCESCO, COMPUTER LINE,  TAG, BOLOGNA STEFANO, PORTOBELLO GASPARE,  VIDEOCAMERE,,ANAC, APPALTI, COMMISSIONE AGGIUDICTRICE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, GARE, GIAMBRUNO MONICA, MALLIA GERLANDO, OFFERTA MIGLIORE, PROCEDURA NEGOZIATA, PUGLIA LAZIO, RAPPA ROCCO, SICILIA, TAG, VALGUARNERA SERGIO, CIG 7705479A6B, CILUFFO VINCENZO, CROCE ANTONIO, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,,CILLUFFO CARLA, BRUNO FRANCESCO, COMPUTER LINE, TAG, BOLOGNA STEFANO, PORTOBELLO GASPARE,  VIDEOCAMERE, BOLOGNA STEFANO, CASSA DEPOSITI E PRESTITI, CASSAZIONE, CROCE ANTONIO, DEBITI FUORI BILANCIO, DEFFAULT, ISOLA DELLE FEMMINE, LO BIANCO AGOSTINO, LO JACONO PIETRO, LOTTIZZAZIONE LO BIANCO, PUCCIO DEBORAH, TAG, TURISMO, COMANDANTE VIGILI URBANI, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009,  TASSA DI SCOPO,PUCCIO DEBORAH, CROCE ANTONIO,MULTE,SCILUFFO, BOLOGNA STEFANO, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI SRLS VIA SALERNO, N.24CARINI, CSI SOC COOPERATIVE,CILUFFO VINCENZO,CORTE DEI CONTI,BILANCIO,DANNO ERARIALI,GARE,APPALTI,RUP,VIDEOSORVEGLIANZA,POLIZIAMUNICIPALE,RESPONSABILE DATI,,ATTINENTI AL SETTORE DEI SERVIZI PER IL TURISTA, ,CONSIGLIO DI STATO SEZ V SENTENZA N  6644 23 NOVEMBRE 2018,TASSA DI SOGGIORNO,     INIZIATIVE,ATTIVITA,,ART. 4 DEL D.LGS. N. 23 DEL 14 MARZO 2011, SERVIZI PUBBLICI LOCALI FRUIBILI ANCHE DAI TURISTI, OPERE PER IL TRASPORTO PUBBLICO URBANO, OPERE VIARIE, CON L'ESCLUSIONE DELLA MANUTENZIONE STRAORDINARIA ED ORDINARIA DELLE OPERE ESISTENTI, OPERE PARTICOLARMENTE SIGNIFICATIVE DI ARREDO URBANO E DI MAGGIOR DECORO DEI LUOGHI, D) OPERE DI RISISTEMAZIONE DI AREE DEDICATE A PARCHI E GIARDINI, OPERE DI REALIZZAZIONE DI PARCHEGGI PUBBLICI, OPERE DI RESTAURO, OPERE DI CONSERVAZIONE DEI BENI ARTISTICI E ARCHITETTONICI,OPERE RELATIVE A NUOVI SPAZI PER EVENTI E ATTIVITA' CULTURALI, ALLESTIMENTI MUSEALI E BIBLIOTECHE, OPERE DI REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELL'EDILIZIA SCOLASTICA, APPALTO RISCOSSIONE RUOLO MULTE 2008 NELL'ANNO 2011 DETERMINA DEL 4 SETTORE P.M. N.24,   COMANDANTE VIGILI URBANI, ISOLA DELLE FEMMINE ,CORTE DEI CONTI DELIBERA 174 2000,DEBITO ATO RIFIUTI,TRIBUTARIA,SPROPOSITO ENTRATE MULTE, DEFICIT CASSA,ZUCCARELLO,SICAR,ISOLA ECOLOGICA, SCILUFFO,SCARICHI FOGNARI,DEPURATORE, DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 13 DEL 4 GIUGNO 200INQUADRAMENTO DEL DIPENDENTE CROCE ANTONIO COMANDANTE DELLA P.M., NELLA QUALIFICA APICALE CATEGORIA GIURIDICA  D3 9, GIUNTA COMUNALE N. 214   23 DICEMBRE 2003    COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE, AFFIDAMENTO RISCOSSIONE INFRAZIONI STRADALI 2008, CROCE MAGGIORE ANTONIO MAGGIO VIGILI URBANI ISOLA BILANCIO PREV 2011 ALL. 1 PREVISIONE 800MILA EURO, CROCE COMANDANTE,NOVARES,RISCOSSIONE COATTA,RAPPA ROCCO  ANTONIO MAGGIORE VIGILI URBANI ISOLA BILANCIO PREVISIONE 2011 SPESE 506 MILA 700 EURO ALL.3 PREVISIONE, CROCE COMANDANTE MAGGIORE ANTONIO DEVO INCASSARE 2 MILIONI DI EURO DELIBERA NOVEMBRE 2009 G.M. N.105, 2017 29 DICEMBRE  CONSUNTIVO 2016 C.C. 43 CONTO CONSUNTIVO 2016 PARERE NEGATIVO REVISIORI DELIBERAZIONE CORTE DEI CONTI 90 2018 PRSP CROCE ANTONIO , 2018 18 GIUGNO GIUNTA 75 ASSENTE CALTANISETTA SCHEMA BILANCIO PREVISIONE 2018 20 NOTA INTEGRATIVA MAGGIORE CROCE ANTONIO, 2017 16 MARZO GIUNTA 33 ASSENTE CALTANISETTA  MODIFICA ATTO 10 2015 09 02 2016  INTEGRAZIONE REGOLAMENTO CROCE MAGGIOR ANTONIO ALTA PROFESSIONALITA' 2017 21 AGOSTO BOLOGNA SINDACO MAGGIORE, 2019 8 FEBBRAIO CROCE ANTONIO N 150 PROCEDURA NEGOZIATA POSTALIZZAZIONE SCILUFFO 2018 29 APRILE ANAC, 2019 20 MARZO DET 269  CROCE ANTONIO AGGIUD SCILUFFO  CAR, 2018 29 GIUGNO DELIBERA GIUNTA 83 MAGGIORE CROCE DOTTORE ANTONIO ELABORA PROGETTO VIDEO SORVEGLIANZA PER LA DELINQUENZA A ISOLA 284 MILA 661 EURO ASSENTE CALTANISETTA,DELIBERA N. 62 DEL 23.07.09 CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CROCE ANTONIO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE MONREALE ORGANIZZAZIONE EUROPEA VV. DEL FUOCO DISTACCAMENTO DI ISOLA DELLE FEMMINE, 2007 10 MAGGIO DETERMIN DIRETTORE GENERALE DR SCAFIDI N   17 CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CROCE ANTONIO CON LA MAGGIOLI S.P.A. PER LA GESTIONE DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO, 2007 3 MAGGIO GIUNTA N 51  CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CROCE ANTONIO CON LA MAGGIOLI S.P.A. PER LA GESTIONE DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO, 2012 1 GIUGNO DETERMINA MAGGIORE CROCE ANTONIO N 27 CONVENZIONE PARCHEGGIO A PAGAMENTO 31 DICEMBRE 2016 PEGASO SERVIZI SOC COOP ARL CON SEDE IN VIA MONACHELLE N 49  TERMINI IMERESE,2016 21 GIUGNO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE MAGGIORE CROCE ANTONIO GARA PARCHEGGIO A PAGAMENTO SOSTA E SICUREZZA  SAS CHIARAMONTE GULFI RAGUSA SINO AL 31 DICEMBRE 2016, 2017 22 MAGGIODETERMINA MAGGIORE CROCE ANTONIO N 240 GARA PARCHEGGIO A PAGAMENTO SOCIETA’ COOPERATIV SOCIALE GIERRE SERVIZI PIAZZA CASTRENSE 6 MONREALE , DETERMINAZIONE DEL SINDACO

N. 2 DEL 13 01 2017 SOSTITUZIONE PUCCIO DEBORAH 2 SETTOR ECONOMICO FINANZIARIO NUOVO CAPO SETTORE MAGGIORE CROCE ANTONIO LA STORIA DELLE DATE DI PROTOCOLLAZIONE, 2012 18 MAGGIO CONSIGLIO COMUNALE 18 MAGGIORE CROCE ANTONIO RESPONSABILE DATI E VIDEO SORVEGLIANZA,2015 22 SETTEMBRE GIUNTA 150 MAGGIORE CROCE ANTONIO RUP PROGETTO VIDEOSORVEGLIANZA,2017 1 GIUGNO CONSIGLIO COMUNALE N 16 AFFIDMENTO RISCOSSIONE COATTA TRIBUTI INFRAZIONI AL CONDICE STRADA MULTE,2019 13 MAGGIO MAGGIORE CROCE PROCDURA NEGOZIATA AFFIDMENTO PARCHEGGIO2019 2021 RUP CROCE ANTONIO,2011 6 GIUGNO MAGGIORE CROCE ANTONIO AFFIDAMENTO POSTALIZZAZIONE C.S.I. SOC COOP VIA PESCARA 11 CARINI,2000 26 GENNAIO  10  LUGLIO  CROCE ANTONIO PART TIME IMPIEGO DIRETTORE AZIENDALE C.S.I.SOC COOP  VIA PESCARA 11 CARINI,CROCE ANTONIO DIPENDENTE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DAL LUGLIO 1983, 2002 24 LUGLIO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE N 34 APPROVA LA COSTRUZIONE DELL’ISOLA ECOLOGIA A PIANO LEVANTE A RIDOSSO DI CIVILI ABITAZIONI,AL TA SRL (ALBANO E TAORMINA), BOLOGNA STEFANO, BORGETTO, BRUNO PIETRO, CROCE ANTONIO, INCENDIO, ISOLA ECOLOGICA, LO BELLO ORAZIO, PIANO LEVANTE, PORTOBELLO, SICAR,,TAORMINA BENEDETTO, TURANO , ZUCCARELLOCILUFFO CARLA,COMPUTER LINE, COMPUTER LINE DI CILLUFFO VINCENZO 11, VIA PESCARA   CARINI, 2018 29 GIUGNO DELIBERA GIUNTA 85 MAGGIORE CROCE DOTTORE ANTONIO CONVENZIONE PROT CIVILE BRUNO GUARDIA COSTIERA  11.851,42  ASSENTE CALTANISETTA,CILLUFFO VINCENZO,CILLUFFO CARLA, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,COMPUTER LINE,,COMANDANTE VIGILI URBANI, CROCE ANTONIO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009, PORTOBELLO GASPARE, CILLUFFO VINCENZO,CILLUFFO CARLA, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,COMPUTER LINE,,COMANDANTE VIGILI URBANI, CROCE ANTONIO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009, PORTOBELLO GASPARE, 2009 4 GIUGNO TEREMOINA GASPARE PORTOBELLO N 13 COMANDANTE DELLA STAZIONE DEI VIGILI URBANI DI ISOLA DELLE FEMMINE MAGGIORE ANTONIO CROCE, ALONGI, BOLOGNA, CIMITERO, DOSSIER, GIAMBRUNO, IMPRESA FERRANTE, LE JENE, LI MUTI, MANNINO, MINAFRA, PACI ROCCO, PELOSO, PUCCIO ROSARIA, RAPPA ING ROCCO, REQUISIZIONE LOCULI, RINO CASCIO, TRIBOTO, VENTIMIGLIA, IL PRIMA E IL DOPO IL DURANTE  ALONGI VINCENZO MARIANNE CATRINE  MILICCIA VINCENZO  DIA 6 GIUGNO 2015 PELOSO VIRGA RAPPA ING ROCCO,BOLOGNA STEFANO, BRUNO FRANCO, CILLUFFO VINCENZO, CIMITERO, CRISCI FRANCESCO, CROCE ANTONIO, GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA, PROTEZIONE CIVILE, VENTIMIGLIA LUCIA,GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA,BRUNO FRANCO,VENTIMIGLIA LUCIA,CIMITERO,PROTEZIONE CIVILE,CROCE ANTONIO,BOLOGNA STEFANO,CRISCI FRANCESCO,CILLUFFO VINCENZO,BOLOGNA STEFANO, BRUNO FRANCO, CILLUFFO VINCENZO, CIMITERO, CRISCI FRANCESCO, CROCE ANTONIO, GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA, PROTEZIONE CIVILE, VENTIMIGLIA LUCIA,CUP E64B15000100000,CIG 75570112C2,TAG,SARDO CARMELO,BOLOGNA STEFANO CARDACI COSTRUZIONI SRL RTICEVCOCI ANTONINODUE ESSE COSTRUZIONI SRLGARA LAVORI COMUNEISOLA DELLE FEMMINEMINAFRA ENRICO, SARDO SALVATOREUFFICIO TECNICO COMUNALEZANGHI’ SANTO, MALLIA GERLANDO,D'ARPA SANDRO,VALGUARNERA SERGIO, DDG 793, GAMBINO MARCO, PALAZZOLO GIOVANNI, DINIEGO EDILIZIO,AIELLO GIUSEPPE,ALTADONNA GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANOBRICOMANCANGEMI GIUSEPPE, CASTELLESE GIUSEPPE, DITTA SASSARI 68 SASGIAMBRUNO MONICA, IMMOBILIARE TRINACRIA SRLISOLA DELLE FEMMINEITALIA SRL,  MANNINO ANGELO, PRGSCORDIASICARSIRCHIA LAURETTO, UTC,POLLINA GIUSEPPE,CIG Z 661CCB696,INDAGINE GEOLOGICA,IMMOBILIARE TRINACRIA SRL,MONTICCIOLO GASPARE,DIGA FORANEA,TAG,PORTO,CIG Z0D27E5E27,CUP E66C09000010006.,MALLIA GERLANDO,DICAR,GIAMBRUNO MONICA,RUP,D'ARPA SANDRO,CROCE ANTONIO,BRANCIFORTE ROSANNA,BOLOGNA STEFANO,CAPRITTI MICHELE, APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG, NAVARRA ANDREA ANTONINO,COCI ANTONINO,PUGLISI BALDASSARE, SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE,PORTOBELLO GASPARE,FINANZIAMENTO,PROGETTO,CASSA DEPOSITI E PRESTITO,NAVARRA NICOLO',SINAGRA,GEOLAB SRL,COTTONE MARCO,AERTECNO SRL,MADIA UGO,COLLURA GIACOMO,CATALANO ALBERTO,CROCE ANTONIO,2019 6 NOVEMBRE APPALTO SCUOLA ALLA DITTA SA& G  ENGIRING ARL CODICE– CUP E64H15001420006 APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG,SIINO ANGELO,EMERINO LINO,COMAT,CONIGLIARO,VIA DELL'OLIMPO PALERMO,CARINI,CAPACI, LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA' A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE" – NUOVA DETERMINA A CONTRARRE. CUP E64B15000100000 - CIG 725711049F, 1861 GENNAIO DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE, ISOLA DELLE FEMMINE,1861 GENNAIO DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE VINCENZO BOLOGNA PARROCO DI ISOLA DELLE FEMMINE,1861 SETTEMBRE VINCENZO DI MAGGIO SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE,1861 SETTEMBRE DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE,1862 26 GENNAIO VINCENZO DI MAGGIO SINDACO,1862 1 DICEMBRE SIINO GIOVANNI ASSESSORE FUNZIONALE SINDACO MUORE 1887 18 GIUGNO,1863 15 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO   ISOLA DELLE FEMMINE, DOTTORE CARLO CALCATERRA MEDICO COMUNALE PARROCO DON TOMMASO PETO,  1863 15 OTTOBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE,1863 DICEMBRE SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE VINCENZO DI MAGGIO,1864 1 GENNAIO DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE,1864 24 GENNAIO DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE SIINO GIOVANNI SEGRETARIO,SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE E SEGRETARIO COMUNALE NASCE 1823 MUORE A 64 ANNI IL 18 GIUGNO 1887,  1864 NOVEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE, 1861 10 DICEMBRE VINCENZO DI MAGGIO SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE,1864 DICEMBRE FRANCESCO DI MAGGIO SINDACO SEGRETARIO SIINO GIOVANNI,1865 17 GENNAIO VINCENZO DI MAGGIO SINDACO,1925 VINCENZO DI MAGGIO PODESTA’ ISOLA DELLE FEMMINE,ELEZIONI COMUNALI ANNO 1968 CANDIDATI SINDACI E VOTI DI LISTA • VINCENZO DI MAGGIO LISTA TORRE VOTI 670 • ANTONINO SPANO’LISTA CARAVELLA VOTI 371,ELEZIONI COMUNALI ANNO 1973 CANDIDATI SINDACI E VOTI DI LISTA • VINCENZO DI MAGGIO LISTA  TORRE VOTI 964 • ANTONINO SPANO’LISTA CARAVELLA VOTI 626,ELEZIONI COMUNALI ANNO 1978 CANDIDATI SINDACI E VOTI DI LISTA • VINCENZO DI MAGGIO LISTA TORRE VOTI 1.022 • LODATO GASPARE LISTA D. C. VOTI 303 • PRIVITERA FRANCO LISTA P.C.I. VOTI 458,2017 12 DICEMBRE MINAFRA 559 D.D.G. 793 MUNICIPIO ISOLA PROGETTI SUPPLETTIVI A SA.& G. ENGINEERING S.R.L. CAPRITTI MICHEL ANAC DELIBERA 124 10 8 2015, BOLOGNA, CAPRITTI MICHELE, CIMITERO, CROCE ANTONINO, DDG 793 16 APRILE 2015,DDG 3287 15 DICEMBRE 2017,DEBORAH PUCCIO, GARE, ILLUMINAZIONE, MANNINO, MINAFRA, LAVORI COMUNE, 2017 15 DICEMBRE RISTRUTTUIRAZIONE COMUNE D.D.G. 3287 1 MILIONE 100 MILA EURO ASSESSORATO REGIONALE TURISMO COMUNICAZIONI E TRSPORTI ANAC DELIBERA 124 10 8 2015, BOLOGNA, CAPRITTI MICHELE, CIMITERO, CROCE ANTONINO, DDG 793 16 APRILE 2015,DDG 3287 15 DICEMBRE 2017,DEBORAH PUCCIO, GARE, ILLUMINAZIONE, MANNINO, MINAFRA, LAVORI COMUNE, 2009, 38 MILIONI, ISOLA DELLE FEMMINE, LR 21 ART 5 2 SETTEMBRE 1998, MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO, PATTO SICILIA, PORTO, VIA VAS DECRETO 1298 18 DICEMBRE 2009, ZUCCARELLO,38 MILIONI, COMITATO SAN PIETRO, COOPERATIVE, CUTINO, D'ANGELO, FINANZA;FATTURE, LR 21 ART 5 2 SETTEMBRE 1998, LUCIDO, PALAZZOTTO, PESCATORI, PORTO, PORTOBELLO, RISERVA DI CAPO GALLO, RUBINO, SCAVARELLI,ISOLA DELLE FEMMINE,SFERRACAVALLO,CINISI,TURINA LUCIANA,VILLA AMARI BONOCORE MALETTO  PALERMO,FECAROTTA ARMANDO,CANDELA ANTONINO,PIZZO,ESTORSIONI,AEROPORTO PUNTA RAISI,RISTRUTTURAZIONI,COSTRUZIONI,CASERMA BICHELLI SAN LORENZO PALERMO, SICANIA SERVIZI SRL,SCUOLA MATERNA CINISI,SCUOLA MATERNA ISOLA DELLE FEMMINE,DI MAGGIO GASPARE,ASSUNZIONI,SUBAPPALTI,EVOLA ALBERTO,SPALLINA LUIGI,DISCOTECA GOA,BAIA DEL CORALLO SFERRACAVALLO,BARBERO MARCELLO,ZANGARA SALVATORE,CINA' PIETRO,DI MAGGIO ANTONINO,PASSALACQUA VINCENZO,DI MAGGIO GIUSEPPE,CALLIOPE,ISOLA DELLE FEMMINE,LOPEZ DARIO,MAIORANA NTONIO,MAIORANA STEFANO,ALAMIA FANCESCO PAOLO,BANDIERA SALVATORE,PIPITON ANTONINO,PROVENZANO BERNARDO,LO PICCOLO SALVATORE,ADDIO PIZZO 5,DI MAGGIO GASPARE,CINISI,PUGLISI FRANCESCO,DI MAGGIO LORENZO,FERDICO,TOMMASO NATALE,6 APPARTAMENTI A ISOLA DELLE FEMMINE,40 APPARTAMENTI A CARINI,ZITO FILIPPO,LO CASCIO GIUSEPPE,MARIO LUCIA,LO PICCOLO SANDRO,GIARDINELLO,CATALDO SALVATORE,CARINI,PIPITONE ENZO,PULIZZUI GASPARE,FRANZESE FRANCESCO,PECORARO GIUSEPPE,LUPARA BIANCA,PENTITI,COLLABORATORI DI GIUSTIZIA,OCCULTAMENTO DI CADAVERI,BONANNO GIOVANNI,,BONANNO GIOVANNI LUPARA BIANCA11 GENNAIO 2006,FAILLA ANTONIO,MAZZAMUTO GIUSEPPE,FAILLA ANTONIO E MAZZAMUTO GIUSEPPE UCCISI NELLA CASA DI CATALDO SALVATORE A CARINI VIA DEI LIMONI NEL 1999,MANNINO LUIGI,MANNINO LUIGI ALLEVATORE INSNSURATO DI TORRETA LUPAPA BIANCA 19 APRILE 1999, LUPARA BIANCA,FAILLA ANTONIO,MAZZAMUTO GIUSEPPE,DI MAGGIO ANTONINO,GALLINA FERDINANDO,DAVI' FEDERICO  APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG, APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA& GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG, 2019 6 NOVEMBRE APPALTO SCUOLA MATERNA ALLA DITTA SA&GI ENGIRING ARL, CUP E64H15001420006,LAVORI COMUNE, CUP E64B15000100000,CIG 75570112C2,PORTOBELLO,SAVERIO ROMANO,BARRALE SAVERIO,BELMONTE MEZZAGNO,PAPPAGALLO,MAFIA,ANTIMAFIA,BRUNO,LEONCINO,PALMUTO,CAPITANO,VEDOVELLO,SQUALO,VEDOVELLO,FATTORIA DEGLI ANIMALI,CECCHINO,COMANDANTE,SQUADRISTA ROSSO,PROTEZIONE CIVILE,LICENZE EDILIZIE,SPIAGGE,PARCHI GIOCHI,MICHELE SEIDITA,PINO LIPARI,D’ARRIGO,BRIGUGLIO SINTAGMA S.P.A.,S.I.S. S.P.A.,GEODATA S.PA.,SIPAL S.PA.,FRANCESCO,D’AMICO DOMENICO,D’AMICO MARCELLO,ADIMINO SALVATORE,ADIMINO IVANA,GASPARE PULIZZI,SINTAGMA S.P.A.,S.I.S. S.P.A.A,GEODATA S.P.A., SIPAL. S.PA.,FRANCESCO FRANZESE,SALVATORE MANDARANO,GIUSEPPE FERRANTE, NINO DI MAGGIO,ALESSANDRO CUSMANO, GUSTOSITA,SERIO NUNZIO,BRUNO PIETRO,ISOLA DELLE FEMMINE,COPACABANA,FERRARELLO,CINÀ PIETRO,ZAPPULLA,PIPITONE,DI MAGGIO,FRANCESCO PUGLISI,ALMEYDA,PULIZZI,ARCH PUCCIO GIUSEPPE,SARACEN,RAZZANELLI,SPATARO,CERAULO,CALLIOPE,MAIORANA,ALAMIA PAOLO,BANDIERA,LOPEZ,GUCCIONE,SALVATORE SBEGLIA,FIORELLA PIERINA,ROBERTO ALTADONNA, ATO PA1,LICENZE ILLEGITTIME,A.R.T.A.,U.T.C.,ABUSIVISMO,RIFIUTI,GESTIONE SPIAGGE, AGGRESSIONE,ISOLA DELLE FEMMINE,PINO CIAMPOLILLO, GUSTOSITA,SERIO NUNZIO,BRUNO PIETRO,ISOLA DELLE FEMMINE,SIS S.PA,SUD EURO SCAVI,DOMENICO D’AMICO,GALLUZZO,FRANCESCO PALERMO,MEDI TOUR,NINNI DE SIMONE,IN.CA.S. INERTI. CALCAREI SUD,COPACABANA,FERRARELLO,CINÀ PIETRO,ZAPPULLA,PIPITONE,DI MAGGIO,FRANCESCO PUGLISI,ALMEYDA,PULIZZI,POLIZZI,BORGETTO,ARCH PUCCIO GIUSEPPE,SARACEN,RAZZANELLI,SPATARO,CERAULO,CALLIOPE,MAIORANA,ALAMIA PAOLO,BANDIERA,LOPEZ,GUCCIONE,SALVATORE SBEGLIA,FIORELLA PIERINA,ROBERTO ALTADONNA, SOGNO.FANTASIA,LIBERTÀ,AMORE,VOLARE,2019 12 NOVMBRE DETERMINA N 764 PROCEDURA NEGOZIATA SCUOLA MATERNA VIA DON BOSCO ISOLA DELLE FEMMINE APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG, 26 NPVEMBRE AVVISO PUBBLICO 2019 12 NOVMBRE DETERMINA N 764 PROCEDURA NEGOZIATA SCUOLA MATERNA VIA DON BOSCO ISOLA DELLE FEMMINE,

,BOLOGNA RELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014, CAPRITTI, ILLUMINAZIONE, ISOLA DELLE FEMMINE.BOLOGNA CASERMA NATO ISOLA DELLE FEMMINE DEPOSITO DI ARMI E MUNIZIONI, MINAFRA,   PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE DI VIA DEI VILLINI VIA VESPUCCI  C'E' CHI DICE NO GIRODIVITE: ISOLA PULITA LETTERA APERTA AL SINDACO SU BONIFICA E RIQUALIFICAZIONE,
 BARBARA FOGAZZA, BOLOGNA STEFANO,CAMPO DI CALCIO, DECORO, FINANZIAMENTO, IMPASTATO, ISOLA DELLE FEMMINE, MICELI FRANCESCO, PORTO, PORTOBELLO,  RIQUALIFICAZIONE, SISTEMAZIONE, TURISMO, VIA CUTINO,
,CROCE ANTONIO, RUBINO ORAZIO, TAG, ,BOLOGNA STEFANO,MINAFRA,RIFIUTI,ATO,AGESP,SRR,DANNI ERARIALI,RACCOLTA DI FFERENZIATA, ISOLA DELLE FEMMINE,PALERMO OPERAI ATO IN SCIOPERO,ISOLA ECOLOGICA,BELLOLAMPO,CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST,MANNINO ANGELO,MANNINO CLAUDIA,PROCURA GENERALE CORTE DEI CONTI AGESP, ATO, GELA, CAPITOLATO D'APPALTO,ECOX SRL,TERMINI IMERESE,TEKRA SRL,BOLOGNA STEFANO, CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST, CROCE ANTONINO, DANNI ERARIALI, DIFFERENZIATA,  BELLOLAMPO, ISOLA DELLE FEMMINE, MANNINO ANGELO, MANNINO CLAUDIA, MINAFRA, PALERMO, RIFIUTI, SRR, BOLOGNA STEFANO,MINAFRA,RIFIUTI,ATO,AGESP,SRR,DANNI ERARIALI,   ISOLA DELLE FEMMINE,PALERMO OPERAI ATO IN SCIOPERO,ISOLA ECOLOGICA,BELLOLAMPO,CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST,MANNINO ANGELO,MANNINO CLAUDIA,PROCURA GENERALE CORTE DEI CONTI   ATO, BOLOGNA STEFANO, CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST, CROCE ANTONINO, DANNI ERARIALI, DIFFERENZIATA, IBELLOLAMPO, ISOLA DELLE FEMMINE, MANNINO ANGELO, MANNINO CLAUDIA, MINAFRA, PALERMO,   SRR,,SARACEN,TAG, ONORATO SALVATORE ON IMM,  SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE, U.T.C., GIAMBRUNO MONICA,BOLOGNA STEFANO,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO,FERRARO PIETRO, TAR SENTENZA  N.3394 2007  RICORSO N 84 2007,LICENZA EDILIZIA N 2 23 FEBBRAIO 2000,D'ARPA SANDRO, PRG,ISOLA DELLE FEMMINE,AIELLO FRANCESCO PAOLO,ALTADONNA  LORENZO, CASTELLESE GIUSEPPE, ALTADONNA GIUSEPPE,SOCIETA' CARINI  COSTRUZIONI SRL,IMPASTATO GIOVANNI,COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE, LOTTIZZAZIONE,AMODEOAPOLLONIA DECRETO 16441 13 LUGLIO 2015 AMODEO SANSONE VINCENZO PERIZIA GIURATA VAS 10 VILLETTE 20 ALLOGGI ISOLA DELLE FEMMINE,  COOPERATIVEZANGHI' CARMELO SANTO,   ISLA SRL, VIA DELLE PALME ISOLA DELLE FEMMINE, AMODEO FRANCESCO PAOLO,  GIACALONE   ALESSANDRA,   INGRASSIA   ROSALIA, ALONGI VINCENZO, BONURA MARIA ASSUNTA, CASTIGLIONE SANTO, CIMITERO, CUSIMANO, SALVATORE, ORDINANZA URGENTE E CONTIGIBILE, REQUISIZIONE LOCULO, TAG, TRIBOTO STEFANO, VENTIMIGLIA LUCIA, VIRGA MARIOLINA,DI MAGGIO VINCENZO,SPANO’ ANTONINO,,LISTA LA TORRE,LISTA CARAVELLA,1968,1973,DI MAGGIO VINCENZO,LODATO GASPARE,LISTA DC,LISTA TORRE,LISTA PCI,PRIVITERA FRANCO, 1978, PARCO DUNE,ISOLA DELLE FEMMINE,MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO,BOLOGNA STEFANO,TAG ,AGATE MARIANOBELLOMO GIUSEPPECOTTON CLUBITASMATTEO MESSINA DENARO SALVATOREMONTALBANO GIUSEPPE, RIINA SALVATORE, ROSTAGNOSA.MA. COSTRUZIONISANSONE GAETANOVILLA ANTICA,2019 30 OTTOBRE DELIBERA GIUNTA N 154 ROGETTO DI UN “PARCO GIOCHI INCLUSIVO” NEL PARCO GIOCHI DELLE DUNE VIALE MARINO, N°58 DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 2012 22 MAGGIO DETERMINA ARCH D'ARPA SERGIO 48 PARCO DUNE - LIQUIDAZIONE FATTURA N° 1 DEL GIORNO 15 FEBBRAIO 2012 DELL’IMPRESA “EDIL CAPACI DI OLIVERA VINCENZA” CODICE CIG: 0611609BB3 AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG, AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG,2019 21 NOVEMBRE DETEMINA ARCHITETTO MALLIA V SETTORE 789 IMPEGNO DELLE SPESE RELATIVE AL PROGETTO DI UN “PARCO GIO-CHI INCLUSIVO” NEL PARCO GIOCHI DELLE DUNE VIALE MARINO, N°58 DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE (PA). IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI, THIS IS MY LIFE ,BERNIE SANDERS 2020,     AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG,2019 17 GIUGNO CSM, TUTTE LE TRAME DI PALAMARA, LOTTI & CO.: «SE MI INTERCETTANO, DIRANNO CHE SONO LA P5»SARACEN,TAG, ONORATO SALVATORE ON IMM,  SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE,CHIARACANE GIUSEPPE,U.T.C.,D M 1444 1968,AREE A PARCHEGGIO,  GIAMBRUNO MONICA,BOLOGNA STEFANO,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO,FERRARO PIETRO, TAR SENTENZA  N.3394 2007  RICORSO N 84 2007,LICENZA EDILIZIA N 2 23 FEBBRAIO 2000,D'ARPA SANDRO, PRG,ISOLA DELLE FEMMINE,AIELLO FRANCESCO PAOLO,ALTADONNA  LORENZO, CASTELLESE GIUSEPPE, ALTADONNA GIUSEPPE,SOCIETA' CARINI  COSTRUZIONI SRL,IMPASTATO GIOVANNI,COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE, LOTTIZZAZIONE,AMODEOAPOLLONIA DECRETO 16441 13 LUGLIO 2015 AMODEO SANSONE VINCENZO PERIZIA GIURATA VAS 10 VILLETTE 20 ALLOGGI ISOLA DELLE FEMMINE,  COOPERATIVEZANGHI' CARMELO SANTO,   ISLA SRL, VIA DELLE PALME ISOLA DELLE FEMMINE, AMODEO FRANCESCO PAOLO,  GIACALONE   ALESSANDRA,   INGRASSIA   ROSALIA,2019 4 DICEMBRE CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 12 12 19 ORE 17 SARACEN HOTEL PARCO GIOCHI DUNE OPERE TRIENNALI,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO, BOLOGNA STEFANO, FERRARO PIETRO, GIAMBRUNO MONICA, ONORATO SALVATORE ON IMM, SARACEN, SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE, TAG, U.T.C., 2019 30 NOVEMBRE LIQUIDAZIONE SPESE LEGALI ALL’AVV. FRANCESCO RAPPA – CONTROVERSIA RUBINO ORAZIO. RIFIUTI ROVISTARE NEI SACCHETTI DI MUNNEZZA COSTA CARO DSENTENZA GIUDICE DI PACE CONDANNA DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE AGESP, ATO, BOLOGNA STEFANO, CROCE ANTONIO, DANNI ERARIALI, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, PALERMO OPERAI ATO IN SCIOPERO, RACCOLTA DI FFERENZIATA, RIFIUTI, RUBINO ORAZIO, SRR, TAG,
ECOX SRL,ISOLA DELLE FEMMINE,TERMINI IMERESE,BOLOGNA STEFANO,TAG,TRAPANI SERVIZI,RIFIUTI,PROFINECO SRL,GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI,NORATA GIUSEPPE,TOMMASELLO ROSSELLA,TOMMASELLO NICOLETTA,ORLANDO CASCIO LEOLUCA,SUNSERI GIOVANNI,GENOVESE GIUSEPPE,CATANIA ANGELO,PRESCRIZIONI,DECRETO AIA PROFINECO DDS 315 10 04 19, DI MARTINO GIUSEPPE,TMB,CSS,FRAZIONE UMIDA,SOSTANZE ODORIGENE,INCOMPATIBILE CON IL  CENTRO ABITATO,EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE,BELLOLAMPO,RAP,AZIENDE INSALUBRI,MONTALBANO GIUSEPPE,GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI,DDS 196 8 MARZO 2019,2019 21 OTTOBRE LEGAMBIENTE TERMINI IMERESE IN DIFESA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DIFFIDA LA ECOX SRL DI CONTRADA CANNE MARSCHE CENTRO ABITATO PROSSIMITA' BENI AMBIENTALI EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE 2019 16 OTTOBRE TERMINI, REGIONE DIFFIDA L'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO LA DIFESA DI ECOX: «INVIATE LE OSSERVAZIONI RICHIESTE»2019 18 GENNAIO RIFIUTI, I 5 STELLE CONTRO IL NUOVO IMPIANTO A TERMINI: "SOCIO DELLA SRL È NORATA, PRESIDENTE RAP" BOLOGNA STEFANO, ECOX SRL, GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI, ISOLA DELLE FEMMINE, NORATA GIUSEPPE, PROFINECO SRL, RIFIUTI, TAG, TERMINI IMERESE, TOMMASELLO ROSSELLA, 2019 21 OTTOBRE LEGAMBIENTE TERMINI IMERESE IN DIFESA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DIFFIDA LA ECOX SRL DI CONTRADA CANNE MARSCHE CENTRO ABITATO PROSSIMITA' BENI AMBIENTALI EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE 2019 16 OTTOBRE TERMINI  REGIONE DIFFIDA L'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO LA DIFESA DI ECOX INVIATE LE OSSERVAZIONI RICHIESTE»2019 18 GENNAIO RIFIUTI  I 5 STELLE CONTRO IL NUOVO IMPIANTO A TERMINI:,SOCIO DELLA SRL È NORATA, PRESIDENTE RAP, BOLOGNA STEFANO, ECOX SRL, GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI, ISOLA DELLE FEMMINE, NORATA GIUSEPPE, PROFINECO SRL, RIFIUTI, TAG, TERMINI IMERESE, TOMMASELLO ROSSELLA,RAP,BELLOLAMPO,RACCOLTA DIFFERENZIATA,ISOLA DELLE FEMMINE,BOLOGNA STEFANO,MANNINO ANGELO,TERMINI IMERESE, SAILEM,PADRONI DI PALERMO,PARISI ROBERTO,I SICILIANI,TAG,FAVA GIUSEPPE,PORTO,D’AGOSTINO GIOVANBATTISTA,ISOLA DELLE FEMMINE,ELDA PUCCI,PALERMO PUNTA RAISI,PALMA DI MONTECHIARO,ICEM,SPAGNA,MORI,SVEVI,ARABI,NORMANNI,ANGIOINI,SICILIA VERGA GIOVANNI,TOMMASI DI LAMPEDUSA,BRANCATI VITALIANO,SCIASCIA LEONARDO,PIRANDELLO LUIGI,CATANIA,MATTARELLA PIERSANTI,MATTARELLA BERNARDO,PUBBLICA ILLUMINAZIONE,LICITAZIONE PRIVATA,GARE,APPALTI,MARTELLUCCI NELLO,PARISI ROBERTO,PALERMO CALCIO,TORINO,DC,APPALTO MANTO STRADALE A PALERMO,LESCA,1974,CONTE CASSINA ARTURO,SANTO SEPOLCRO,MONREALE,MASSONERIA,CIANCIMINO VITO,ANDREOTTI GIULIO,SINDONA MICHELE,OMICIDO,SUICIDIO,PISCIOTTA GASPARE,CAFFE,SPATOLA ROSARIO,USA,FALCONE GIOVANNI,LIMA SALVATORE,GIOIA GIOVANNI CASSINALUCIANO,CASSINA DUILIO,GUARDIA DI FINANZA,RAPIMENTO,CONTE CASSINA ARTURO,PUBBLICA ILLUMINAZIONE,FOGNATURE,STRADE,LESCA SETTEMBRE 1974 SOCIETA’ DI CASSINA,MANUTENZIONE,DURANTE IL REGNO CASSINA SILURATI 4 SINDACI DI PALERMO  DAL 1970 AL 1983,LIGGIO LUCIANO,BONTADE STEFANO,CORLEONESI,GRECO MICHELE,CASTELLANA ROSA,CIANCIMINO VITO,VILLAGRAZIA DI PALERMO,CUGINI SALVO,ESATTORIE,DALLACHIESA CARLO ALBERTO,FALCONE GIOVANNI,COSTA GAETANO,CHINNICI ROCCO,INSALACO  GIUSEPPE,SICILCASSA,PRESTITI,PARISI ROBERTO,MANGANO GIUSEPPE,1985,FIAT 131,DE LISI ELVIRA,ICEM QUADRI ELETTRICI,COMPAGNIA TECNICA SICILIANA,ISOLA LONGA,SOCIETA’ ITTICOLTURA MERIDIONALE,TORINESE,CAVALIERE DEL LAVORO,VICEPRESIDENTE ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI,1980 DC 9 BOLOGNA PALERMO VOLO ITAVIA,PRESIDENTE PALERMO CALCIO,ZINO GILDA,BUSCETTA TOMMASO,PENTITI,COLLABORATORI DI GIUSTIZIA,POOL ANTIMAFIA,MAXIPROCESSO,DE FILIPPO EMANUELE,1985 OMICIDIO DI PARISI ROBERTO,CIACULLI,LUCCHESE GIUSEPPE,TAGLIAVIA FRANCESCO,TINNIRELLO  LORENZO,MUSELLA GIUSEPPE,PATTI PIERO,SALERNO FRANCO CARLOS,PIGNATONE GIUSEPPE,LIMA SALVATORE,CIANCIMINO VITO,ORLANDO CASCIO LEOLUCA,SANTORO MICHELE,SERVIZIO PUBBLICO,SAMMARCANDA,COSTANZO MAURIZIO,FERRATELLA SRL,FARSURA COSTRUZIONI, SAILEM,PADRONI DI PALERMO,PARISI ROBERTO,ITAG,FAVA GIUSEPPE,PORTO, D’AGOSTINO GIOVANBATTISTA,ISOLA DELLE FEMMINE,CASSINA ARTURO,SALATIELLO GIOVANNI,SCIASCIA LEONARDO,ICEM,FOGNATURE,BOLOGNA STEFANO,2019 3 DICEMBRE DETERMINA 821 MAGGIORE CROCE ANTONIO LIQUIDAZIONE DELLA QUINTA RATA DELLA QUOTA RESIDUA DI € 350.000,00 DEL DEBITO FUORI BI-LANCIO RICONOSCIUTO IN FAVORE DI LO BIANCO+18. BOLOGNA STEFANO, CASSA DEPOSITI E PRESTITI, CASSAZIONE, CROCE ANTONIO, DEBITI FUORI BILANCIO, DEFFAULT, ISOLA DELLE FEMMINE, LO BIANCO AGOSTINO, LO JACONO PIETRO, LOTTIZZAZIONE LO BIANCO, PUCCIO DEBORAH, TAG,
1795 1872 DON  GIUSTO MACALUSO PRIMO PARROCO,

1834 - 1859 SINDACO DELEGATO DAL COMUNE DI CAPACI DI MAGGIO ERASMO

1854 ISOLA DELLE FEMMINE CHIAMATO LA TONNARA DIVENTA COMUNE INDIPENDENTE CON UN PROPRIO STATO CIVILE, 

1855 31 DICEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE

1855 DICEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO   SOLA DELLE FEMMINE

1857 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1857 30 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1857 14 SETTEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1858 16 LUGLIO E 22 SETTEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DENUNCIA DI MORTE DI DUE BAMBINI NATI MORTI
1861 GENNAIO DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE, ISOLA DELLE FEMMINE,

1861 GENNAIO DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE VINCENZO BOLOGNA PARROCO DI ISOLA DELLE FEMMINE,

1861 SETTEMBRE VINCENZO DI MAGGIO SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE,

1861 SETTEMBRE DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE,

1861 10 DICEMBRE VINCENZO DI MAGGIO SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE,

1862 26 GENNAIO VINCENZO DI MAGGIO SINDACO

1862 1 DICEMBRE SIINO GIOVANNI ASSESSORE FUNZIONALE SINDACO MUORE 1887 18 GIUGNO

1863 15 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO   ISOLA DELLE FEMMINE, DOTTORE CARLO CALCATERRA MEDICO COMUNALE PARROCO DON TOMMASO PETO  

1863 15 OTTOBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE,

1863 DICEMBRE SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE VINCENZO DI MAGGIO,

1864 1 GENNAIO DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE,

1864 24 GENNAIO DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE SIINO GIOVANNI SEGRETARIO,SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE E SEGRETARIO COMUNALE NASCE 1823 MUORE A 64 ANNI IL 18 GIUGNO 1887,  

1864 NOVEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE, 

1864 DICEMBRE FRANCESCO DI MAGGIO SINDACO SEGRETARIO SIINO GIOVANNI,

1865 17 GENNAIO VINCENZO DI MAGGIO SINDACO,

1887 1900 DI MAGGIO ORAZIO SINDACO

1900 DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO

1921 DI MAGGIO VINCENZO
1858 22 SETTEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1859 1 DICEMBRE DI MAGGIO VINCENZO SINDACO DI LORENZO

1889 1991 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1991 AD APRILE 1992 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1992  AL LUGLIO 1993 MANNINO GIUSEPPE SINDACO

1900 1921 DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO

1921 AL 1946 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1925  AL 1946  DI MAGGIO VINCENZO PODESTA’ ISOLA DELLE FEMMINE

1946 AL 1956 DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO

1956 AL   1960 LIMA GIUSEPPE SINDACO

1960 1964 DI MAGGIO ANTONIO SINDACO

1964 AL 1968 LIMA GIUSEPPE SINDACO

1968 ELEZIONI MUNICIPALI  VINCENZO DI MAGGIO SINDACO

1973 ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1978  28 MAGGIO ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO OLTRE ALLA LISTA CIVICA LA TORRE  DI MAGGIO VINCENZO SI CANDIDA LA LISTA DEL P.C.I. CON FRANCESCO PRIVITERA GRUPPO DI MINORANZA CON  LA LISTA DC CANDIDA LODATO GASPARE

1968 1985 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1983  GIUGNO AD OTTOBRE 1985 LO BIANCO ANTONINO SINDACO

1984 NOVEMBRE DICEMBRE 1985 SINDACO FERRANTE GIUSEPPE

1986 GENNAIO GIUGNO COMMISSARIO PREFETTIZIO MENDOLA GIUSEPPE

1986 OTTOBRE NOVEMBRE COMMISSARIO PREFETTIZIO  AMBROSETTI AMILCARE

1986 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1991 16 GIUGNO ELEZIONI REGIONE SICILIA  SI PRESENTA IMPASTATO GEOM GIOVANNI   

1993 1995 BOLOGNA STEFANO SINDACO

1995 1999  BOLOGNA STEFANO SINDACO

1999 2004 BOLOGNA STEFANO SINDACO

2004 2009 PORTOBELLO  GASPARE SINDACO

2009 2012 PORTOBELLO GASPARE SINDACO

2012 2014 COMMISSARIAMENTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE

2014 BOLOGNA STEFANO SINDACO

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A ISOLA DELLE FEMMINE :

1968 19 MAGGIO  ELEZIONI MUNICIPALI VINCENZO DI MAGGIO SINDACO

1973 ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1978  28 MAGGIO ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO OLTRE ALLA LISTA CIVICA LA TORRE  DI MAGGIO VINCENZO SI CANDIDA LA LISTA DEL P.C.I. CON FRANCESCO PRIVITERA GRUPPO DI MINORANZA CON  LA LISTA DC CANDIDA LODATO GASPARE

1983 26 GIUGNO LISTE; 1) NUOVA ISOLA 2) LA TORRE

1986 22 GIUGNO LISTE: 1) TORRE  2) NUOVA ISOLA DELLE FEMMINE 3) PER ISOLA

1995 14 MAGGIO LISTE: 1) BUON GOVERNO 2) ISOLA PER TUTTI 3) PESCATORI DI ISOLA

1999  13 GIUGNO LISTE: 1)NUOVA TORRE  2)ISOLA PER TUTTI

2004 18 GIUGNO LISTE: 1) ISOLA PER TUTTI 2) INSIEME ISOLA DELLE FEMMINE 3)TORRE

2009 LISTE: 1) INSIEME PER IL RINNOVAMENTO 2) RINASCITA ISOLANA  3) PROGETTO ISOLA
2014 14 NOVEMBRE LISTE. 1) INSIEME LIBERI DI CAMBIARE 2) UN’ALTRA ISOLA SI.. 3) MOVIMENTO 5 STELLE










INTERROGAZIONI CIMITERO FINANZA PROGETTI




saracen

2019 12 DICEMBRE CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA 24 Richiesta di deroga prevista dall’art.16 della L.R. n.78/76 relativa al complesso alberghiero denominato Hotel Saracen”.
2019 17 GENNAIO TASSA DI SOGGIORNO Imposta di soggiorno: il Consiglio di Stato interviene sul vincolo di destinazione Decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale. BERGAMO, BOLOGNA STEFANO, CONSIGLIO DI STATO SENT 6644 23 11 18, CROCE ANTONIO, ISOLA DELLE FEMMINE, MOLISE, SERVIZI COMUNI, TASSA DI SCOPO, TASSA DI SOGGIORNO, TERMOLI, TURISTA,

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