Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”




Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..






“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


Friday, December 18, 2009

Rinascita Isolana abbandona l’aula consiliare per manifesta illegalità

48 'o muorto ca parla ... nel cimitero di Isola delle Femmine

Rinascita Isolana Pubblici I redditi degli amministratori

Isola delle Femmine l’isola dei ricchi e dei poveri?

Porto Empedocle La Italcementi Potenzia l'impianto

Obbligo per i Comuni Albo Pretorio telematico da Luglio 2010

* Comuni Sciolti per mafia aggiornato

* Si va verso la sfiducia al primo cittadino

* Messaggio di fine anno del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

* Sindaco Giunta e Consiglieri Comunali sfiduciati

* Caro Signor Presidente del Consiglio Ragioniere Giucastro Signori Consiglieri e Signor Sindaco

TAR Napoli, Sez. I, 15 giugno 2006 / 02 agosto 2006, n. 7783 (Pres. Donadono, est. Severini)
S’è affermato di recente, da parte della Sezione, che: “Lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ai sensi dell’art. 143 d. lg. 267/00, non esige né la prova della commissione di reati, né che i collegamenti tra l’amministrazione e le organizzazioni criminali risultino da prove inconfutabili; sono sufficienti, invece, semplici “elementi” (e quindi circostanze di fatto anche non assurgenti al rango di prova piena) di un collegamento e/o influenza tra l’amministrazione e i sodalizi criminali” (T.A.R. Campania Napoli, sez. I, 06 febbraio 2006, n. 1622); e, ancora, che: ”Ai fini della valutazione della legittimità del provvedimento prefettizio di scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, è irrilevante il fatto che gli elementi acquisiti dimostrino la sussistenza soltanto di un collegamento tra associazioni mafiose e organi di gestione, quando risulti comunque che gli organi elettivi siano gravemente venuti meno ai propri doveri di vigilanza e controllo sull’apparato gestionale – amministrativo dell’ente locale” (T.A.R. Campania Napoli, sez. I, ibidem).


Dicevasi che……… Nel paese della bugia, la verità è una malattia (Il Sindaco)
Caricato da isolapulita. - Guarda gli ultimi video.



Veda Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, Lei ha un grosso problema, come ho avuto il modo di dirLe in diverse occasioni in cui ho avuto il piacere di intrattenerLa : Lei si preoccupa TROPPO in chi io SIGNOR Pino Ciampolillo ripongo la mia fiducia, la mia credibilità, la mia disponibilità, la mia INTELligenza


Io penso che questo non frega niente a nessuno, ma soprattutto, cosa non da poco mi creda Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, non incide minimamente sulla tenuta della legalità, della democrazia e della Trasparenza dell'Istituzione Comune che Lei dovrebbe rappresentare.


I Cittadini sono invece molto interessati al fatto che sulle elezioni amministrative di Isola, anche a seguito di quanto da Lei dichiarato in Consiglio Comunale, è aperta un'indagine della magistratura sul possibile intervento della mafia nelle ultime elezioni, sulla mercificazione delle elezioni amministrative, sulle consulenze, sulle concessioni edilizie rilasciate in prossimità delle elezioni e subito dopo, sull'operato dell'Ufficio Tecnico Comunale e sull'affidabilità di un pubblico dipendente, insomma su tutti gli atti che ha prodotto la Sua amministrazione.


La Cittadinanza è invece preoccupata sulla richiesta fatta alle Autorità competenti di istituire una Commissione di Accesso per verificare l'eventuale e non auspicabile scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine.


Signor Sindaco Professore Gaspare Portobello la smetta di preoccuparsi della MIA PERSONA e valuti attentamente cosa io e i CITTADINI sani di questo PAESE abbiamo da dirLe. Spalanchi le orecchie, la mente ma soprattutto il cuore, si renda disponibile al confronto civile democratico e RISPETTOSO dell’interlocutore


Inizi per esempio a non autoincensarsi sulla Sua educazione rispetto ai Cittadini di Isola delle Femmine, mi segua Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello i cittadini hanno la capacità e l'intelligenza per apprezzare la Sua buona educazione,


Veda l'esempio della Signora che Lei altezzosamente ha redarguito fino a farla star male, oppure il fratello di un consigliere che si sente dire dei rischi in cui può incorrere il fratello se…, oppure gli interventi rabbiosi ed insultanti contro il MIO AMICO e concittadino Nino Rubino. Naturalmente sono solo alcuni esempi.


Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, mi tolga una curiosità, come vive le accuse (ad onor del vero sono tutte accuse che andrebbero provate, e non bastano certamente le schede elettorali segnalate, oppure la facile licenza edilizia, o alcuni professionisti amministratori che firmano progetti costruttivi o dei sequestri di beni a parenti di dipendenti comunali, come non basta citare il caso denunciato da alcuni elettori cittadini che oltre alla promessa del solito posto di lavoro, hanno ricevuto un contributo economico per aver sponsorizzato la lista Progetto Isola del "Sindaco" Portobello e tutti gli altri casi denunciati alle Autorità Giudiziarie, come non bastano certamente le delazioni di alcuni mezzi di comunicazione Stampa Riviste Giornali e televisioni, fatte circolare in paese di probabili beneficenze della Calliope s.r.l. ad alcuni figli di amministratori consistenti in appartamenti) accuse di "mafiosità" che continuamente rivolgono a Lei oltre che a componenti della Sua giunta sino a coinvolgere alcuni componenti del suo gruppo politico. E’ pur vero che a queste "fastidiose" presenze si contrappongono i baluardi della legalità rappresentati dal Presidente della Commissione bilancio il Consigliere Guttadauro, il baluardo della legalità rappresentato dal Vicepresidente del Consiglio geom Dionisi Vincenzo. SI! lo stesso consigliere che negli anni passati, CONTRO la sua parte politica, ha promosso alcune interrogazioni parlamentari contro la presenza mafiosa dell'amministrazione di cui già allora aveva in Lei la massima rappresentanza. La vedo sorridere le persone messe sotto accusa allora, continuano OGGI a presidiare il Comune.


A fronte di questa situazione Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello, mi creda, non Le conviene stare più con due piedi in una scarpa anche perchè comunque le scarpe si vendono sempre a paia.


n.b. Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello l'onorevole promotore della interrogazione parlamentare (di allora) è lo stesso onorevole OGGI relatore di maggioranza sul caso della richiesta di arresto dell'onorevole Cosentino. Pensi! Signor "Sindaco che Lei, nei giorni scorsi, ha avuto il piacere di un convivio cullinario in un ristorante del nostro paese. Immagino, sia stato bello, riparlare degli stessi problemi dopo tanti anni. Si è pur vero che ha dovuto faticare con l'interlocutore per fargli comprendere che quelli che ieri erano suoi avversari o quantomeno tali li considerava, OGGI sono i suoi più fidati SPONSOR. Grande il dilemma rimasto all’onorevole: Ma a Isola delle Femmine cosa cambia il tempo o le persone? L’onorevole ancora oggi è alla ricerca di uno straccio di risposta.

Complimenti Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello è riuscito a spiegare bene al Suo interlocutore questo doppiopesismo o come dicono gli esperti cerchiobottismo.

Infine Signor “Sindaco” in prossimità delle feste natalizie, il mio augurio che Babbo Natale Le porti in dono la Riscoperta del Suo senso dell’ UDITO per ASCOLTARE la ricchezza delle Idee, Proposte Suggerimenti dei Suoi interlocutori, un altro dono vorrei Le fosse recapitato la Riscoperta del Suo senso della VISTA per avere Lei la grande opportunità di ammirare l’immenso Amore, la grande Umanità che sta oltre il Suo “giardinetto” e che i Suoi “orizzonti”oggi non riescono a vedere.


Con Stima e simpatia anche se non ricambiata il nano malefico


per gli AMICI Pino Ciampolillo




ed ora passiamo al Consiglio Comunale di questa sera:




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AL PRESIDENTE



DEL C.C.





AL SINDACO





AL PREFETTO DI PALERMO



DOTT. GIANCARLO TREVISONE









Oggetto: dichiarazione consiliare





Il gruppo “Rinascita Isolana” abbandona l’aula consiliare rilasciando la seguente dichiarazione che chiede sia inserita nel verbale della seduta odierna del Consiglio Comunale.



In seguito al rigetto della richiesta di concessione della sala “Padre Bagliesi” – depositata dal capogruppo Caltanissetta Giuseppe in data 12.12.09 – l’opposizione prende atto della repressione del dissenso e della volontà di tacitare l’opinione pubblica praticate dall’Amministrazione Portobello in modo costante in questi primi mesi di governo del Comune.



Affrontare il tema della legalità rappresenta per il sindaco un problema insormontabile, tanto da spingerlo a costringere il Presidente Giucastro a negare la parola ai consiglieri di minoranza; a replicare in modo inopportuno all’istanza di convocazione del C.C. presentata dall’opposizione in merito all’argomento “Infiltrazioni mafiose all’interno dell’Amministrazione Comunale di Isola delle Femmine”; ad impedire il dibattito durante il convegno-farsa dell’11.12.09, significativamente disertato dal Presidente della Commissione Regionale Antimafia; ad aggredire i cittadini che hanno il coraggio di denunciare il comportamento del sindaco ed il complesso di affari che ne hanno determinato il successo elettorale e – last but not least – a respingere la legittima richiesta del movimento politico “Rinascita Isolana” di poter disporre dell’aula consiliare per realizzare un dibattito pubblico sul tema: “Istituzioni e burocrazia: la sfida della legalità”.



I rappresentanti della minoranza consiliare invocano un pronto intervento del Prefetto perché si attivi per monitorare l’attività amministrativa del Comune di Isola delle Femmine ed assumere l’ormai necessaria decisione dello scioglimento per infiltrazioni mafiose.



La mortificazione della dignità istituzionale del Consiglio e del suo Presidente – a cui oggi chiediamo ufficialmente di prendere le distanze da un sindaco irrispettoso dei più elementari principi della democrazia, per evitare d’esser risucchiato nel vortice di arroganza, prevaricazione e vischiosità giuridica e politica che sta lentamente avvolgendo gli amministratori isolani – ben si inserisce nell’operato del Portobello, che ha conquistato il consenso elettorale a suon di concessioni edilizie; ha candidato all’interno della sua lista e poi voluto al suo fianco in Giunta i nipoti di persone già sottoposte a misure di prevenzione e condannate per associazione a delinquere di stampo mafioso; ha proseguito nella sua gestione familistica della cosa pubblica – puntellata da assunzioni ad hoc, nomine di consanguinei di assessori e consiglieri, commissioni formate da parenti, amici e soci.



Un sindaco che rifiuta il confronto sul tema della presenza della mafia nel territorio isolano offre un’immagine distorta e deteriore della comunità isolana e aggrava i sospetti circa l’esistenza di un sodalizio affaristico che di fatto gestisce Isola delle Femmine.



Non è ammissibile che un sindaco non si pronunci sui recenti sequestri di beni immobili realizzati dai Ros nel nostro Paese, a quanto pare relativi a parenti dei vertici dell’UTC.



Non è ammissibile che un sindaco applauda l’on. Apprendi, che apertamente afferma la necessità di rimuovere amministratori locali e dirigenti con parenti mafiosi o comunque sospettati di esser vicini a Cosa Nostra, ed impronti poi il suo governo a comportamenti assolutamente opposti.



Non è ammissibile che un sindaco cerchi di darsi una credibilità antimafia e parallelamente prosegua ad occultare provvedimenti amministrativi scomodi, frequentare personaggi già destinatari di misure di prevenzione ex l.n. 646/82, intimare agli avversari politici – in modo sconveniente – di tacere.



L’antimafia di Portobello, Palazzotto e Cutino è l’antimafia del silenzio, l’antimafia delle concessioni edilizie, l’antimafia degli zii danarosi, l’antimafia degli zii assessori/consulenti/progettisti, l’antimafia delle Commissioni Edilizie blindate, l’antimafia dei convegni ad personam in cui è vietato prender la parola.



I consiglieri di “Rinascita Isolana” respingono l’accusa del sindaco di non aver digerito il risultato elettorale del 6 e 7 giugno 2009 e lo informano piuttosto di aver capito le ragioni del successo del gruppo “Progetto Isola” e di sperare che, adesso, queste ragioni vengano colte anche dalla Procura della Repubblica.



E lasciando l’aula si augurano che il Presidente Giucastro – del cui senso di responsabilità non dubitano – si ravveda: sulla vostra nave che affonda, chi resta a bordo non è un eroe. Annega.





Isola delle Femmine, 18.12.09 I consiglieri comunali







il comitato della legalità scrive e segnala:

Verifica immobile Paolo Aiello Corso Italia, Favaloro Giuseppa, Aiello Paolo Via Sciascia, Giucastro Giuseppe Via Verdi, Giucastro Alessandro Via Verdi, Billeci Pierina Via Sciascia, Lucido Salvatore Via Toscanini, D'Arpa Sandro Viale della Torre


Segnalazione Abusivismo D'Arpa Francesco padre dell'architetto D'Arpa Sandro Cpo Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine





Contestazione verbale di ordinanza a Romeo Antonino Via Toscanini e denuncia condizionamenti da parte dell'amministrazione all'architetto Albert Giovanni (licenziato qualche anno addietro, a seguito di una sentenza è stato reintegrato in servizio. Il licenziamento a seguito dell'accusa di "celare" oltre 800 pratiche di sanatoria edilizia, in realtà aveva denunciato casi di abusivismo contro gli stessi amministratori che poi con un delibera di giunta lo hanno licenziato. Isola delle Femmine zona franca non esiste il conflitto di interesse



Solidarietà con il Cittadino Giuseppe Ciampolillo

Wednesday, December 16, 2009

Solidarietà con il Cittadino Giuseppe Ciampolillo

INSIEME LOGO.jpgSolidarietà al Cittadino CiampolilloLogo 2.jpg

I movimenti politici Insieme per il Rinnovamento e Rinascita Isolana esprimono profondo sdegno per l’aggressione verbale perpetrata dal sindaco di Isola delle Femmine nei confronti di Ciampolillo Giuseppe - impegnato da anni in una costante attività di sensibilizzazione sociale sui problemi dell’ambiente, della legalità, della mafia, anche tramite l’associazione Isola Pulita.

Le offese rivolte da Portobello ad un cittadino che ha fatto dell’impegno civile il proprio tratto caratteristico, rivelano l’incapacità dell’Amministrazione del nostro Comune di dialogare con le forze vive del Paese, di confrontarsi con chi responsabilmente e con coraggio non accetta il silenzio, di riconoscere la legittimazione politica delle formazioni sociali operanti sul territorio.

Isola delle Femmine vive una stagione delicatissima della sua storia istituzionale e comunitaria, per la prima volta emerge la ferma volontà di denunciare il sostrato di affari ed interessi su cui è stato costruito, mattone su mattone, un Paese che gli isolani non sono più disposti a popolare passivamente.

Il cittadino Ciampolillo ha lanciato alla Giunta Portobello la sfida della legalità, ma i nostri governanti, anziché accettare un maturo confronto democratico, si sono arroccati nel loro Palazzo rovesciando sconnessi improperi sul malcapitato: ancora una volta, come già verificatosi durante la campagna elettorale di primavera, gli amministratori di Isola delle Femmine hanno intimato ad un loro avversario di tacere, urlandogli a muso duro che non è nessuno!”.

Con ogni probabilità l’assuefazione ai compromessi, l’atavico rifiuto dei valori cardine della democrazia, la gestione familistica della cosa pubblica, la refrattarietà alle disposizioni di legge e alle regole della buona educazione, stanno lentamente trascinando il sindaco e i suoi assessori in un vortice di crescente violenza verbale e di deprecabile intolleranza.

La morte della democrazia non necessita di assassini in agguato, ma sopraggiunge con il passo lento dell’apatia e dell’indifferenza: la vivacità della critica sociale ed il senso di responsabilità della Procura sono i migliori antidoti a pericolose derive plutocratiche.

Pino Ciampolillo è uno, a detta del sindaco è nessuno, ma gli isolani indignati sono ormai i pirandelliani centomila.

Che squallore.

Isola delle Femmine, 15 dicembre 2009

Solidarietà al Cittadino Giuseppe Ciampolillo

Pino Ciampolillo intervista il “Sindaco” il Prof Gaspare Portobello

LA VIOLENZA DISLOCATA

BERLUSCONI e ISOLA DELLE FEMMINE

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Saturday, December 12, 2009

LA VIOLENZA DISLOCATA



Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello il comportamento tenuto da Lei nella giornata odierna. Sotto la sede del MUNICIPIO, la scienza psichiatrica li diagnostica come prodotto di una “violenza dislocata”.


Mi creda Signor "Sindaco" Professore Gaspare Portobello io posso capire dov'è l’origine e la causa della sua rabbia, Lei nel leggere gli articoli che la vedono protagonista nella figura di Nostro "Sindaco" sente crescere in Lei la rabbia che portata alla massima esasperazione e soprattutto se mal gestita è pronta a trasformarsi in violenza.


Probabilmente Lei Signor "Sindaco", non riesce a rendersi conto che i fatti e misfatti di cui si parla negli articoli, a Suo dire fonte e origine della sua rabbia, sono il risultato fallimentare della Sua azione politica amministrativa, sono il frutto dell’accattonaggio elettorale che hanno visto Lei ed il Suo gruppo politico essere protagonisti ad Isola delle Femmine. Insomma Signor "Sindaco" Portobello penso che ambedue si possa convenire con il detto:


CHI E’ CAUSA DEI PROPRI MALI PIANGA SE STESSO.


Lei oggi, ha approfittato dell’occasione e per una futile e stupida motivazione ha scaricato tutta la sua violenza verbale sulla mia persona.


Lei con i Suoi comportamenti ha palesato molto chiaramente che era alla ricerca di un’occasione propizia per insultare la mia persona per dirmi : “ sei una persona anonima resterai nell’ anonimato non sei nessuno…..”. Se mi limito ed ometto di riferire altri epiteti che Lei ha pronunciato è soltanto per un rispetto che ho nei confronti della Istituzione Comune e dei Cittadini di Isola delle Femmine.


Veda Signor Sindaco Professore Gaspare Portobello il fatto che io Signor Pino Ciampolillo sia e possa restare anonimo, certamente non farà venir meno l'appetito a nessun isolano, e certamente non comporta nessun pericolo per la democrazia a Isola delle Femmine, penso sia molto più grave invece che
l’amministrazione da Lei guidata sia sotto la minaccia di inchieste giudiziarie per scambio di voti (come da Lei stesso dichiarato nel corso di un Consiglio Comunale) e pericoli di inquinamento mafioso. Vedasi la vicenda dei beni sequestrati e non solo.
Penso sia molto più grave e pericoloso che il tanto chiacchierato Signor Alamia (vedasi le dichiarazioni di Ciancimino) possa aver frequentato sino a pochi mesi orsono gli uffici comunali di Isola delle Femmine, o del fatto che Lei non si sia minimamente preoccupato di difendere l'onorabilità degli Amministratori isolani accusati dai giornali di aver ottenuto favori a fronte di facilitazioni su pratiche edilizie Calliope.


Signor Sindaco Professore Gaspare Portobello, mi creda e su questo la prego di farsi un esame di coscienza, è avvilente per un’intera comunità come quella di Isola delle Femmine sentire urlare con violenza e veemenza in una pubblica via il loro Sindaco contro un proprio cittadino.




Pino Ciampolillo




Documentazione a supporto di quanto sopra esposto




Sindaco Portobello: “Giova ricordare, peraltro, che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni politiche sosteneva il candidato della lista “Rinascita Isolana” Rosario Rappa.” (Tipo di Atto: DELIBERA DI CONSIGLIO Allegato: DELIBERA C.C. N.52.pdf (13 kb)

IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?

Giova ricordare la presenza nella giunta municipale del Sindaco Gaspare Portobello, di un nipote acquisito del personaggio citato ed etichettato dal Sindaco: “condannato per mafia”. La cittadinanza di Isola delle Femmine resta in attesa di quanto il Sindaco Professor Gaspare Portobello vorrà disporre per il ripristino della legalità e della trasparenza nella Pubblica Amministrazione.

IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?



I ROS sequestrano beni per 15 milioni di euro alla mafia alcuni di questi beni sono ubicati a Isola delle Femmine (a piè pagina si riporta l'elenco dei beni sequestrati nell'"Isola felice" di Isola delle Femmine, vedasi la mappa ove sono ubicati i beni sequestrati nei pressi dell'autolavaggio FASONE)

IL Comune di Isola delle Femmine come il comune di FONDI ?







Per ragioni di spazio non si sono inserite le visure catastali di TUTTI i beni sequestrati che a richiesta siamo in gado di far visionare con una semplice richiesta le visure catastali sugli altri beni sequestrati




…….Ma Ciancimino jr ha riferito ai pm Gaetano Paci e Francesco Del Bene anche in merito alla scomparsa degli imprenditori Antonio e Stefano Maiorana, padre e figlio. Antonio si era incontrato con il figlio dell'ex sindaco circa due mesi prima della scomparsa, nel giugno 2007, e aveva manifestato alcune preoccupazioni; gli aveva chiesto di intercedere presso i mafiosi perche' temeva per la sua vita. Ciancimino ha spiegato anche i rapporti esistenti legati alla societa' Coreca 2000, una cooperativa edilizia in cui in passato avevano avuto interessi Vito Ciancimino e l'imprenditore Francesco Paolo Alamia, socio di fatto di don Vito in altre societa' negli anni '70 e '80. Alamia era molto vicino a Maiorana.

MAFIA: CIANCIMINO, I PIZZINI DI PROVENZANO E IL CASO MAIORANA

Nessuna traccia dei due nemmeno a pagarla a peso d’oro. Ma l’oro rimane a Isola delle Femmine. Almeno così sembrerebbe:”… Il cantiere subì diversi sequestri – conclude Pino Ciampolillo, responsabile del sodalizio Isola Pulita e amico di Rossella Accardo – ma a seguito dei sigilli dei carabinieri i lavori proseguirono lo stesso. Dal 2003 al 2005 è accaduto di tutto e di più. Pare che una variante per opere già eseguite fuori progetto venne richiesta ed ottenuta… Per non parlare di abitabilità e agibilità sino ai certificati di residenza ottenuti dagli inquilini ancor prima di mettere piede in casa…”. Adesso la partita potrebbe spostarsi su Catania e Roma. Antonio Maiorana, infatti, negli anni ‘80 aveva contratto molte amicizie, anche politiche, nel capoluogo etneo. E qualche appalto. Stessa cosa, pare, su Roma. Il giallo di Isola continua in attesa dell`inevitabile colpo di scena. Com`è per ogni giallo che si rispetti.

http://www.leielario.it/Articolo.aspx?IdArticolo=2541


Thursday, December 10, 2009

RADDOPPIO FERROVIARIO PASSAGGI A LIVELLO MURO DI BERLINO PRG USTICANO SOLEMAR ALIQUO'




COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 71 DEL 29.9.2000 SESSIONE STRAORDINARIA URGENTE ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.

Presenti in aula Bologna Sindaco Aiello Paolo Vice sindaco Rubino Antonino Assessore Scrutatori i Consiglieri Favaloro Giuseppe, Virga Maria, Cutino Maria Grazia. Presenti in aula Micali Maria Letizia che presiede la seduta in qualità di Vicepresidente del Consiglio, essendo assente Cataldo Erasmo. Inoltre sono presenti Sansonini Orazio, Nuvoloso Salvatore, Palazzolo Antonino. Sono assenti i consiglieri Billeci Orazio, Ferrante Giuseppe, Vermiglio Felice, Aiello Giuseppe, Dionisi Vincenzo e Pagano Erasmo.

Assistente il Segretario Dr. Scafidi Manlio.

Il Responsabile del X Settore UTC avanza la seguente Proposta di deliberazione: 

ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.

Vista la nota prot 10249 del 6.10.99, assunta al protocollo da questo Comune al n 12227 del 11.10.99, con la quale l’Assessore regionale territorio e Ambiente, ai sensi dell’art 4 della L.R. 71/78, ha notificato al sindaco il voto n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato con deliberazioni del Consiglio Comunale n2 del 25.1.94, n 3 del 29.1.94 e n 36 del 30.4.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle Prescrizioni Esecutive con deliberazioni del C.C. 27 del 18.3.97, n 28 del 24.3.97 e n 33 del 25.3.97, la rielaborazione totale;

Considerato, pertanto, che il P.R.G. approvato con D.A. n 83/77 è diventato inefficace per la parte che riguarda i vincoli preordinati all'espropriazione, essendo, ormai, trascorsi più di dieci anni dalla data di approvazione, senza che siano state approvate le relative prescrizioni esecutive delle zone B D E;

Considerato che, stante la necessità di procedere alla rielaborazione totale dello strumento urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto C.R.U. 187 del 23.9.99 entro i termini di legge, l’Amministrazione Comunale con deliberazioni 150 del 10.12.99 e n 157 del 21.12.99, riscontrate legittime dal CO.RE.CO. Sez provinciale di Palermo, nella seduta del 9.2.2000, ha conferito l’incarico di rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del Comune di isola delle Femmine all’arch Angelo Aliquò, nato a Palermo il 16.1.68, domiciliato a Palermo, via XX Settembre 69, codice fiscale LQA NGL 68°16G273V, regolarmente iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo al n 2946, libero professionista, approvando, altresì, il disciplinare di incarico redatto in conformità allo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n 64;

Considerato che l’art 3 comma 7 della L.R. 15/91 dispone che, ai fini della formazione dei piani regolatori generali, i comuni sono tenuti ad adottare le direttive generali da osservarsi nella stesura del piano;

Vista la circolare 1/92 del 3.2.92 pubblicata sulla G.U.R.S. n 18 del 4.4.92;

Vista l’allegata “Relazione di base” prot 8591 del 24.7.2000 redatta dall’ing Francesca Usticano, Responsabile del X Settore UTC, sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Amministrazione ed in conformità alle disposizioni dell’art 3, comma 7 della L.R. 15/91, in base alla quale il Consiglio Comunale potrà adottare le “Direttive Generali” cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del P.R.G.;

Ritenuto di dovere adottare le direttive generali di cui all’allegata realazione predisposta dall’UTC;

Viste la L.1150/42, L 10/77, L.R. 71/78 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’art 3 della L.R. 15/91;

Vista la legge 142 del 8.6.90, recepita con modifiche dell’art 1 della L.R: 48/91;
Visto il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;

delibera

1)Adottare le direttive generali per la redazione del P.R.G. del Comune di isola delle Femmine previste dall’art 3 della L.R. 15/91 di cui all’allegata relazione predisposta dall’UTC prot 8591 del 24.7.2000.

“ Notificare la presente delibera al progettista incaricato per la redazione del PRG e annessi regolamento edilizio e norme di Attuazione.

Pareri ed attestazioni resi ai sensi degli art 53 e 55 comma 5 della legge 142/90 recepita con l’art 1 della L.R. 48/91.

Si esprime parere favorevole sula regolarità tecnica della superiore deliberazione.

Il responsabile X settore Ing Francesca Usticano

Si esprime parere favorevole sulla regolarità sotto il profilo della legittimità della superiore deliberazione.

Il segretario dr Scafidi Manlio

Il sindaco illustra la proposta di deliberazione in esame, evidenziando tutti gli aspetti che il progettista dovrà valutare in sede di redazione del PRG

Il Consiglio Comunale: udita la relazione del Sindaco, esaminata la superiore proposta di deliberazione nonché la relazione di base per le direttive generali a firma del Responsabile del X Settore; 

con voti unanimi, palesemente espressi per alzata di mano  DELIBERA Approvare la superiore proposta di deliberazione corredata dei pareri prescritti.

A questo punto il Presidente invita l’Amministrazione Comunale a dare la massima diffusione alle direttive testè approvate, al fine di acquisire ulteriori elementi di interesse collettivo che consentano al progettista di valutare, nel rispetto delle direttive impartite, le esigenze di questa collettività (ad esempio il Piano Regolatore del Porto, il recupero della spiaggia e delle zone limitrofe alle fasce costiere, lo sviluppo delle case albergo, il verde pubblico, etc).

prot 8674 26.7.2000 

al Signor Sindaco Sede

Oggetto: Adozione di base per la adozione delle direttive generali di cui all’art 3, comma 7 della L.R. 15/91 per la revisione del Piano Regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme di Attuazione del Comune di isola delle Femmine.

Si trasmette, allegata alla presente, la relazione prot 8591 del 24.7.2000, predisposta dalla scrivente Ing Francesca Usticano nella qualità di Responsabile del X Settore UTC, ai sensi dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, per essere sottoposta all’esame del Consiglio Comunale ai fini della adozione delle direttive generali cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del Piano regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme di Attuazione.

Il responsabile del X Settore In Francesca Usticano.

Prot 8591 del 24.7.2000 Relazione di base per le direttive generali (art 3 comma 7 L.R. 15/91)

Con nota prot 10249 del 6.10.99, assunta al protocollo di questo Comune al n 12227 dell’11.10.99, l’Assessore Regionale territorio e Ambiente, ai sensi dell’art 4 della L.R. 71/78 ha notificato al Sindaco il voto n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato con deliberazioni del Consiglio Comunale 2 del 25.1.94 3 del 29.1.94 e n 36 del 30.4.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle Prescrizioni Esecutive con deliberazioni di C.C. 27 del 18.3.97, 28 del 24.3.97 e 33 del 25.3.97, per la rielaborazione totale.

Pertanto, essendo, ormai, trascorsi più di dieci anni dalla data di approvazione, lo strumento urbanistico approvato con D.A. 83/77 è diventato inefficace per la parte che riguarda i vincoli preordinati di espropriazione.

Preso atto della necessità di procedere alla rielaborazione totale dello strumento urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto C.R.U. 187 del 23.9.99 entro i termini di legge, l’Amministrazione Comunale ha conferito a libero professionista l’incarico per la rielaborazione totale del P.R.G. e del regolamento Edilizio del Comune di Isola delle Femmine, approvando il relativo disciplinare di incarico redatto in conformità alo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n 64 e riservandosi di provvedere con successivo atto deliberativo ad integrare l’incarico di redazione del P.R.G. e del Reg Edilizio con quello relativo alle Prescrizioni Esecutive di cui all’art 2 L.R. 71/78, rapportate ai fabbisogni residenziali pubblici, privati, turistici, produttivi e dei servizi connessi di un decennio così come previsto dall’art 3 comma 8 della L:R. 15/91.

Ciò premesso, sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Amministrazione ed in conformità alle disposizioni dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, la sottoscritta Ing Francesca Usticano, Responsabile del X settore UTC ha predisposto la presente relazione sulla base della quale il Consiglio Comunale potrà adottare le “Direttive Generali” cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del Piano Regolatore Generale. In tal modo l’Amministrazione comunale committente potrà fornire al progettista le indicazioni in base alle quali elaborare una progettazione commisurata alle scelte di pianificazione del proprio territorio, mentre il progettista, seppur nei limiti delle anzidette direttive cui dovrà necessariamente uniformarsi, avrà garanzia di potere esplicare la propria attività professionale al riparo da eventuali stravolgimenti delle scelte progettuali. La presente relazione è volta, pertanto, ad individuare le problematiche urbanistiche di rilievo per il comune ed i criteri di ordine tecnico-urbanistico da seguire nella elaborazione del P.R.G.

DESCRIZIONE DEI CARATTERI DEL TERRITORIO

Il territorio di isola delle Femmine si estende per Ha 354 circa lungo la fascia costiera e confina con il Mare Tirreno e con i territori dei Comuni di Palermo, Capaci e Torretta. Dal punto di vista morfologico il territorio in esame si compone di una parte pianeggiante che comprende tutta la fascia costiera e di una parte sub-pianeggiante che si raccorda bruscamente con i rilievi montuosi di Pizzo Mollica (m.533s.l.m) sovrastanti l’intero paese.

Il territorio, attraversato longitudinalmente dall’autostrada Palermo-Mazara, dalla strada statale 113 e dalla linea ferrata Palermo-Trapani, risulta nettamente suddiviso in tre fasce:

1) la fascia costiera, compresa fra il mare Tirreno, la ferrovia PA-TP ed il confine con il territorio di capaci;

2) la zona intermedia, delimitata a valle dalla predetta ferrovia e a monte dall’autostrada;

3) la fascia che si sviluppa a monte dell’autostrada e risulta delimitata dai rilievi montuosi che fanno da coronamento all’intero territorio comunale.

L’abitato di isola delle Femmine si compone di un nucleo centrale dal tessuto urbanistico ancora individuabile a maglia regolare con stecche di case disposte ortogonalmente alla costa.

Intorno al nucleo centrale sopra descritto si è sviluppato l’attuale centro urbano edificato ed urbanizzato, corrispondente alle cosiddette Zone B.
L’abitato si completa con gli insediamenti residenziali realizzati nelle zone C già disciplinate da piani particolareggiati esecutivi e piani di lottizzazioni convenzionati ed, infine, con una serie di costruzioni abusive distribuite un po’ su tutto il territorio comunale, ma caratterizzate anche da alcuni nuclei di concentrazione (ad esempio nell’area compresa tra l’autostrada e la ferrovia, a valle della Via dell’Agricoltura). Il tessuto edilizio si compone inoltre, di insediamenti industriali ed artigianali prevalentemente ubicati in parte nella fascia compresa tra la ferrovia e l’autostrada ed in parte a monte dell’autostrada.

Tra gli insediamenti industriali spicca per imponenza e rilevanza lo stabilimento della Italcementi, nonché l’area adibita a cava (Raffo Rosso).
Non vanno trascurati, infine, gli insediamenti turistico-alberghieri esistenti lungo la fascia costiera.
In base ai caratteri del territorio e degli abitati descritti, nonché dell’ambiente fisico del territorio, delle caratteristiche ambientali e del patrimonio edilizio, il progettista dovrà individuare le esigenze di assetto e di sviluppo degli stessi, rappresentando l’adeguatezza dello stato di attuazione degli strumenti urbanistici comunali vigenti, in rapporto alla situazione demografica del comune.

VINCOLI TERRITORIALI IL TERRITORIO COMUNALE RISULTA GRAVATO DAI SEGUENTI VINCOLI:

Riferimento Normativo L.R. 78/76, art 15 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 150 metri dalla linea della battigia; Fascia costiera compresa entro i 500 metri dalla linea di battigai; Fascia costiera compresa entro i 1000 metri dalla linea della battigia.
Riferimento Normativo L.431/85, art 1 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 300 metri dalla linea della battigia; Decreto di istituzione D.A. Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione 151 del 30.06.1989.
Riferimento Normativo L.1089/39, Vincolo Vincolo archeologico (Isola di fuori);
Riferimento Normativo L.64/74, Vincolo Vincolo sismico di 2 categoria; Decreto di istituzione D.M.LL.PP. 23.9.81 G.U.R.I. 314 del 14.11.81
Riferimento Normativo R.D. 3267/23, Vincolo Vincolo idrogeologico ; Decreto di istituzione Delibera C.C.I.A.A. 131 del 30.4.1960
Riferimento Normativo art 54 e 55 C.N., Vincolo Vincolo Fascia costiera di rispetto demaniale marittimo
Riferimento Normativo D.M:LL.PP.1.4.68 n 1404 D.P.R. 16.12.92 495 D.Lgs 10.9.93 360, Vincolo Fascia di rispetto stradale (S.S.113) fascia di rispetto autostradale
Riferimento Normativo D.P.R. 753/80, Vincolo Fascia di rispetto ferroviario
Riferimento Normativo R.D. 27.7.34 n 1265, art 338 D.P.R. 10.9.90 285 art 57, Vincolo Fascia di rispetto cimiteriale
Riferimento Normativo L.R. 98/81 L.R. 14/88, Vincolo R.N.O. dell’isola di Fuori Decreto di istituzione D.A. 10.6.91, 970 D.A. 1.9.97.

SITUAZIONE URBANISTICA IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE È DOTATO DEI SEGUENTI STRUMENTI URBANISTICI:

1) P.R.G. approvato, con stralci, con D.A. n 83 del 14.5.77 e relativo alle zone omogenee B-D-E-;
2) P.R.G. delle zone stralciate, approvato con D.A. 121 del 24.3.83;
3) Piano Particolareggiato delle zone C approvato con delibera di C.C. 127 del 7.8.90 (comparti da 1 a 6 ad esclusione del comparto 1);
4) Variante al P.R.G. relativa alla fascia costiera approvata con D.A. 585 del 11.4.91

OBIETTIVI DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE- PROBLEMATICHE DA APPROFONDIRE

Ciò premesso, si elencano di seguito le principali problematiche connesse alla pianificazione urbanistica del territorio comunali le quali, così come peraltro sottolineato nel voto C.R.U. 187 del 23.9.99, dovranno formare oggetto di adeguato approfondimento.

Per quanto riguarda le zone B, occorre rivedere la previsione di attrezzature, definite, nel voto C.R.U., carenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo in quanto mal distribuite e molto frazionate.

Una attenzione particolare merita il problema connesso al recupero degli agglomerati abusivi: nel passato infatti, il territorio ha subito il manifestarsi di abusivismo diffuso sviluppatosi intorno ai pochi nuclei che necessitano, ormai di un energico intervento di pianificazione mirata al recupero del patrimonio edilizio suscettibile di sanatoria.

Occorre esaminare le problematiche connesse all’adozione del Piano Regolatore del Porto, prevedendo il rapporto tra il porto, le aree a ridosso dello stesso e le infrastrutture ferroviaria e autostradale nell’ottica di favorire, attraverso la razionalizzazione dei collegamenti, l’incremento dell’attività turistico-alberghiera che già costituisce una solida presenza nel territorio.

Particolare rilevanza riveste il tema della viabilità, fortemente condizionato dalla presenza dell’autostrada e della ferrovia, nonché dalle condizioni di stabilità del costone roccioso a monte e dal vincolo di inedificabilità ex art 15 a) L.R. 78/76 nei 150 m. dalla battigia. E’ innegabile, tuttavia, che il corretto sviluppo urbanistico ed economico di un territorio non può prescindere da un adeguato sistema di infrastrutture Beni  e servizi di cui la viabilità rappresenta nodo centrale e volano di sviluppo. Grande attenzione va posta alla questione dello svincolo autostradale nonché allo sblocco definitivo dello svincolo ASI con il collegamento alla rete viabile comunale. Occorre inoltre che siano inserite nel PRG le previsioni inerenti il raddoppio ferroviario e l’eliminazione dei passaggi a livello.

Sussiste, infine, un rilevante e decisivo interesse nella realizzazione di alcuni progetti di importanza prioritaria per Isola delle Femmine e che potranno diventare, se correttamente indirizzati, uno strumento di sviluppo fondamentale: si tratta dei progetti relativi alla riqualificazione della fascia costiera e al recupero della cava Raffo Rosso.

A seguito della creazione della Riserva naturale Orientata dell’Isola di fuori è opportuno prevedere occasioni di sviluppo connesse all’attività della riserva.

Occorre procedere alla verifica della compatibilità delle previsioni del PRG con programmi di sviluppo ed iniziative di ambito sovracomunale-comprensoriale.

Infine, si pone l’attenzione alla necessità che la revisione del PRG sia adeguatamente supportata da un Regolamento Edilizio e da Norme di Attuazione che siano in grado di indirizzare correttamente l’attività edilizia nelle sue molteplici sfaccettature, ponendosi certamente come strumento di indirizzo e controllo ma nello stesso tempo come utile sussidio sufficientemente flessibile e lungimirante in aderenza alle rinnovate esigenze di una moderna utilizzazione del patrimonio edilizio, nell’ambito del disegno complessivo ed articolato che il nuovo strumento urbanistico andrà a delineare.

Da quanto sopra sinteticamente evidenziato, emerge chiaramente la necessità di fare in modo che la revisione dello strumento urbanistico diventi una preziosa occasione per incidere significativamente sulle direttive dello sviluppo del Comune, e per compiere una svolta decisiva nel tentativo di valorizzare la peculiare vocazione turistica di Isola delle Femmine, attraverso la tutela del patrimonio ambientale e la riscoperta delle tradizioni locali legate alla pesca, senza, tuttavia, perdere di vista le opportunità collegate al potenziale indotto di alcune iniziative ormai in corso di realizzazione (raddoppio ferroviario, approvazione del piano regolatore del porto, asse metropolitano Palermo-aeroporto, ecc).

Isola delle Femmine ha, oggi l’occasione di rivendicare un ruolo decisivo nell’ambito dell’area metropolitana di Palermo grazie alla propria vicinanza strategica con il capoluogo ed alla capacità manifestata di preservare, tuttavia, una precisa identità di piccolo centro autonomo per tradizioni e cultura. La revisione del P.R.G. si pone, pertanto, come momento cruciale nel complesso percorso verso un più alto livello di qualità della vita che sia, al tempo stesso, patrimonio da tutelare e obiettivo da perseguire.

Il Responsabile del X Settore Ing. Francesca Usticano


DELIBERAZIONE C.C.  21  4.4.03

Entra in aula altresì l’arch Aliquò progettista del PRG. 

Il presidente prosegue nella lettura del Regolamento Edilizio che viene ultimata e  sul  quale  vengono  apportate,  concordemente  alcune  modifiche  tecniche.
Vengono altresì consegnate ai consiglieri le copie delle tavole in scala 1:200. Il consigliere Ferrante fa alcune osservazioni. 


A)  Dichiara  di  ritenere  superato  il  problema  inerente  il  Piano  Regolatore  del Porto. 

B) Continua a sollecitare la relazione sul comparto 1;  

C)  Evidenzia  che  a  pag  40  della  relazione  del  progettista  viene  previsto  un sottopasso in via Trapani che non corrisponde a quanto deliberato dal CC e non previsto nel progetto dell’ ITALFERR; 

D) Contesta la previsione della strada a valle della stazione ferroviaria, prevista a pag 41 in quanto la stessa non consentirebbe un transito veicolare stante la differenza esistente tra i livelli stradali tra la via Sicilia e la via Stazione;

Consiglio Comunale, con deliberazione n° 47 del 12/08/2003 ha approvato lo schema di massima del nuovo P.R.G


INGEGNERE Gabriele Speciale 

ITALFERR S.p.A. Indagine per la valutazione del rischio degli edifici connesso agli scavi in sotterraneo per la realizzazione del raddoppio ferroviario delle tratte Palermo Centrale – Brancaccio; Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine. Responsabile delle indagini, (1999- 2000);


13.03.2003
Protocollo d'intesa tra il Dipartimento regionale Trasporti e Comunicazioni, i Comuni di Palermo, Capaci, Isola delle Femmine, Carini e la società RFI s.p.a. per la soppressione prioritaria di 4 passaggi a livello.

DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE 15 OTTOBRE 2006 ATTREZZATURE TURISTICO RICETTIVE  HOTEL SOLEMAR

…. Con nota del 17/02/2004, assunta al protocollo generale n° 1955/2004, il progettista del nuovo P.R.G. trasmetteva gli elaborati del Piano

Con nota del 05/04/2005, prot. n° 3879, le società L’ISOLAUTO S.R.L e SOLEMAR S.r.l. inoltravano richiesta al Comune di Isola delle Femmine per la realizzazione di una struttura alberghiera a 4 stelle, da realizzarsi nel sito dell’area della ex Liquigas, in interazione con il POR Sicilia 2000/2006, Asse 4 “Sistemi Locali di Sviluppo, nell’ambito della programmazione regionale di settore di cui al Contratto di Programma Quadro tra Consorzio Turistico Siciliano, Ministero delle Attività Produttive e Regione Siciliana finanziato con le risorse destinate dalla delibera CIPE n° 138/2000 e successiva n° 26 del 25/07/2003;

Il Consiglio Comunale con delibera n° 025 dell’ 08/07/2005 ha approvato la proposta di modifica e miglioramento planoaltimetrico dell’assetto viario della SS 113, nell’ambito del progetto RFI per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l’aeroporto di P. Raisi e sistemazione del Nodo Ferroviario di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo C.le/Carini, per rendere compatibile, nell’area della ex Liquigas, il progetto del raddoppio ferroviario con la proposta avanzata dalle ditte “L’ISOLAUTO S.r.l” e “SOLEMAR S.r.l”, peraltro aderente alle previsioni di sviluppo sociale e turistico contenute nel P.R.G. in itinere;


I collegamenti tra le varie porzioni del territorio separate dall’autostrada e dalla linea ferrata sono assicurati attualmente da due passaggi a livello, di cui uno in corrispondenza della SS113 nei pressi dell’ingresso ad  Isola delle Femmine lato Palermo, l’altro in corrispondenza della Via Trapani che costituisce l’ingresso  principale al centro abitato di Isola delle Femmine sempre dalla SS113.
Isola delle Femmine è interessata dai lavori di raddoppio ferroviario per la realizzazione della linea  metropolitana Palermo-Aeroporto di Punta Raisi: tale progetto prevede una serie di interventi che saranno in dettaglio illustrati nel paragrafo 3.5.7.

pag 35 Relazione Piano Regolatore Generale adottato con delibera n 33 agosto 2007  

3.5.7 Interventi sul sistema delle comunicazioni e per la vivibilità Il presente PRG ha inteso affrontare i problemi connessi al potenziamento ed alla razionalizzazione del sistema delle comunicazioni alla ricerca di un insieme di soluzioni possibili che fossero compatibili con lo stato di fatto, coerenti con le previsioni a livello sovracomunale e funzionali agli specifici interessi del comune di Isola delle Femmine.

In tale ottica sono state operate alcune scelte fondamentali che si riportano sinteticamente di seguito. Preliminarmente sono state riportate negli elaborati di PRG tutte le previsioni relative alle opere di viabilità connesse al raddoppio ferroviario ed al collegamento della nuova viabilità ASI con la rete viaria esistente. In particolare, i principali interventi previsti sono:

• il collegamento tra la nuova viabilità ASI, già realizzata ed in corso di collaudo, e la SS113, con la realizzazione di un grande svincolo lungo la SS113 in adiacenza allo svincolo autostradale, che consentirà di spostare l’ingresso principale al centro abitato di Isola delle Femmine ed alla fascia costiera dalla nuova viabilità ASI;
• l’abolizione del passaggio a livello di Via Trapani e la contestuale creazione di un sottopassaggio pedonale che consentirà il collegamento delle residenze poste lungo la predetta Via Trapani con il centro abitato;
• l’abolizione del passaggio a livello sulla SS113 e la contestuale creazione di un sottopassaggio carrabile che consentirà alla SS113 l’attraversamento della linea ferrata;
• la realizzazione di una nuova piazzola di sosta lungo l’autostrada in sostituzione di quella già esistente che sarà interessata dai lavori per la creazione del tunnel sulla SS113;

pag 38 Relazione Piano Regolatore Generale adottato con delibera n 33 agosto 2007  

REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO TURISMO COMUNICAZIONI E TRASPORTI
DIPARTIMENTO TRASPORTI
Stralcio di completamento della viabilità consortile
e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825
Opera funzionale connessa al collegamento ferroviario con l’aeroporto di punta raisi e sistemazione del nodo di palermo – raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo CentralE/brancaccio – palermo notarbartolo – isola delle femmine –capaci - carini
Convenzione
tra la Regione Siciliana, Codice Fiscale 80012000824, rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, Avv. Giovanni Lo Bue, e il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia di Palermo, Codice Fiscale 80016370829, rappresentato dal Presidente, Sig. Alessandro Albanese, per la realizzazione  dei lavori di “completamento della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825” nell’ambito della realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine – Capaci – Carini.
L’anno duemilatre, il giorno diciassette  del mese di  dicembre, presso la sede dell’Assessorato Turismo, Comunicazioni e Trasporti, sito a Palermo in via Notarbartolo n.9,
tra
la Regione Siciliana, rappresentata dall’Avv. Giovanni Lo Bue, in qualità di Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, e il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della Provincia di Palermo, Codice Fiscale 80016370829,  rappresentato dal Presidente, Sig. Alessandro Albanese.
PREMESSO
- che con nota n. 28/F del 12 gennaio 2001, il Presidente della Regione, ai sensi della Circolare Presidenziale 894/DPR del 6 novembre 2000, ha convocato una conferenza di Servizi finalizzata alla sottoscrizione da parte di tutti i soggetti coinvolti di un accordo di programma, di cui all’art. 27 della legge 8 giugno 1990 n. 142 , per la realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine – Capaci – Carini, conclusasi positivamente in data 29 ottobre 2001;
- che nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario (APQ), sottoscritto in data 5 ottobre 2001 dalla Regione Siciliana – Dipartimento Trasporti, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalla Società Ferrovie dello Stato, ora Rete Ferroviaria Italiana SpA (RFI SpA), è stato inserito l’intervento sopra indicato come specificato nelle schede TFA31 e TFA32 allegate all’APQ;
- che con Decreto del Presidente della Regione n. 125 del 24 luglio 2002, acquisiti tutti i pareri degli Enti competenti e dei Comuni interessati, è stato approvato l’accordo di programma di cui all’art. 27 della legge 142/90, per la realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi, che prevede anche la realizzazione delle opere accessorie per le sistemazioni viarie connesse ad interferenze con l’infrastruttura ferroviaria e per la compatibilità ambientale;
- che nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, le risorse occorrenti per la realizzazione di questi interventi sono state rinvenute a valere sulla Delibera CIPE 142/99, per un importo complessivo di 23,24 Meuro;
- che tra gli interventi da realizzare sono comprese le opere per il “completamento della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825”, per la cui realizzazione sono stati assegnati 2.698,00 Meuro;
- che l’intervento sopra indicato è stato specificato nella scheda attività/intervento  TFA32/a, allegata all’APQ trasporto ferroviario col monitoraggio predisposto al 31/12/02;
- che il Consorzio ASI è stato individuato quale soggetto attuatore degli interventi contenuti nella scheda TFA32/a;
- che, successivamente, in attuazione dell’art. 73 della legge finanziaria 2002, con la Delibera CIPE 36/2002 sono stati stabiliti i principi per l’assegnazione delle risorse aggiuntive disponibili per interventi nelle aree depresse, a titolo di rifinanziamento della Legge 208/98, tra cui la coerenza programmatica e l’avanzamento progettuale;
- che dalla ricognizione effettuata sugli interventi contenuti nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, la Regione Siciliana ha individuato l’intervento sopra indicato tra gli interventi da finanziare a carico delle risorse aggiuntive di cui alla Delibera 36/2002 e che, pertanto, le risorse finanziarie occorrenti sono state poste a carico della Delibera CIPE 36/2002;
- che il Consorzio ASI, nella qualità di soggetto attuatore, ha proceduto alla progettazione definitiva ed esecutiva delle opere da realizzare;
- che è di competenza della Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni definire le modalità di finanziamento e di realizzazione dell’intervento, così come individuato nella scheda attività/intervento allegata al su  indicato APQ, aggiornata in data 30/6/03, denominata TFA32/a.
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Articolo 1
L’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario citato in premessa fa parte integrante della presente convenzione.
Articolo 2
La Regione Siciliana – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni affida al Consorzio ASI di Palermo, nell’ambito dell’intervento per il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle femmine – Capaci – Carini, la realizzazione dell’intervento relativo al “completamento della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825”.
Articolo 3 Obblighi del soggetto attuatore
Il Consorzio ASI, in qualità di soggetto attuatore degli interventi sopra specificati, si impegna:
a) alla realizzazione delle opere di cui alla scheda attività/intervento TFA32/a entro i termini ivi indicati relativamente all’aggiudicazione e all’esecuzione delle opere, di seguito specificati:
 - aggiudicazione entro il 30/5/04;
-  esecuzione dei lavori dal 30/6/04 al 30/5/05;
b) a presentare al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni, entro quindici giorni dalla data di stipula della presente convenzione, un programma di lavoro dell’intervento aggiornato contenente tutte le indicazioni cronologiche specifiche sia per l’espletamento dei passaggi procedurali ed amministrativi sia per l’assorbimento finanziario sino al completamento dell’intervento;
c) a predisporre, entro il mese di gennaio 2004, una relazione sullo stato di avanzamento finanziario e procedurale dell’intervento, segnalando eventuali criticità sull’attuazione e quali misure intende intraprendere per correggerle, da utilizzare nel monitoraggio;
d) a rispettare i termini e le modalità del monitoraggio secondo le richieste del Dipartimento dei                  Trasporti e delle Comunicazioni;
e)           a comunicare immediatamente al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni ogni circostanza che abbia influenza sull’esecuzione e sull’andamento dei lavori;
f) a trasmettere al Dipartimento Trasporti entro 30 gg. dalla loro emissione copia conforme di tutti gli atti amministrativi e tecnici;
g)           ad espletare tutte le procedure per l’affidamento e la realizzazione delle opere, nel rispetto di tutte le vigenti leggi nazionali e regionali che regolano la materia delle opere pubbliche, nonché nell’osservanza della vigente normativa della Comunità Europea in materia di appalti pubblici;
h)           a eseguire le opere in conformità al progetto esecutivo approvato e ad osservare le norme tecniche contenute nel progetto e le disposizioni attinenti la sicurezza dei cantieri ai sensi dei Decreti Legislativi  494/94 e 626/94 e quelle contenute nella legge 55/1990, relative alla lotta contro la delinquenza mafiosa.
Rimangono a carico del Consorzio ASI, in qualità di Ente appaltante, i rapporti ed i relativi oneri derivanti dall’esigenza di procedere a rimozioni spostamenti e sistemazione di servizi pubblici e privati, ivi incluse le relative tempestive richieste agli enti pubblici e/o privati competenti.
Articolo 4 Copertura finanziaria
La copertura finanziaria dell’intervento da realizzare in base alla presente convenzione è contenuta nell’ambito delle risorse complessive occorrenti pari a  2.698,00 Meuro a carico della Delibera CIPE 36/2002. Tali risorse saranno rese disponibili dalla Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni secondo le modalità previste nel successivo art. 6.
Le parti convengono che ogni e qualunque eccedenza di spesa per la realizzazione delle opere oggetto della presente convenzione, per qualsiasi motivo sopravvenuta rispetto all’importo sopra indicato, sarà a carico del soggetto attuatore, che provvederà alla relativa copertura con propri mezzi finanziari, impegnandosi comunque alla completa realizzazione delle opere.
Art. 5 Tempi di esecuzione e variazione del programma temporale
L’intervento oggetto della presente convenzione dovrà essere portato a compimento nel rispetto della tempistica riportata nella scheda TFA32/a e, quindi, entro il 30/5/05 e, comunque, non oltre la data prevista per la funzionalità delle opere e, cioè, il 30/12/05.
In considerazione che le modifiche apportate nell’ultimo aggiornamento predisposto dal soggetto attuatore al 30 giugno 2003 della scheda attività/intervento, di fatto ha escluso la possibilità per la Regione di concorrere all’assegnazione della premialità secondo i criteri fissati al punto 8 della Delibera CIPE 36/2002, eventuali variazioni relative ai cronoprogrammi procedurali e finanziari dovranno essere autorizzati preventivamente dalla Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni.
Tali variazioni potranno essere autorizzate solamente nel caso di sopravvenute esigenze di pubblico interesse ovvero nel caso di eventi non prevedibili e tali da determinare effettivamente un ritardo nella realizzazione dell’intervento.
Art. 6 Esecuzione e direzione dei lavori
Nell’esecuzione e direzione dei lavori oggetto della presente convenzione, sarà osservata la normativa vigente in materia ed, in particolare, si farà riferimento alle disposizioni contenute nel Reg.to approvato con DPR 21/12/99 n. 554.
La direzione dei lavori sarà svolta dal soggetto attuatore tramite il proprio personale tecnico ovvero mediante l’affidamento all’esterno.
Art. 7 Finanziamento e modalità di erogazione
Il Consorzio ASI, nella qualità di soggetto attuatore, deve comunicare al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni le somme effettivamente spendibili per la realizzazione dell’intervento nel primo e nel secondo semestre del relativo esercizio finanziario, tenendo conto del cronoprogramma finanziario esposto nella scheda attività/intervento TFA32/a.
Il Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni, verificata l’effettiva spendibilità delle somme richieste entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, provvederà nei successivi 15 giorni all’impegno delle risorse finanziarie occorrenti con apertura di credito a favore del Presidente del Consorzio che, in qualità di Funzionario Delegato, provvederà ai pagamenti delle spese relative alla realizzazione dell’intervento. 
Articolo 8 Collaudo delle opere
Il collaudo tecnico-amministrativo delle opere oggetto della presente convenzione verrà effettuato ai sensi della vigente legislazione in materia, anche in corso d’opera, da una commissione nominata dall’Assessore al Turismo, Comunicazioni e Trasporti e sarà composta da n. 3 membri e da un segretario.
Articolo 9  Vigilanza sull’attuazione
Ai sensi dell’art.8 dell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, la vigilanza sull’attuazione dell’intervento sopra indicato è svolta dal Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, che si avvale, per la soluzione delle problematiche autorizzatorie, di un nucleo operativo ai sensi dell’art. 6 dell’Accordo di Programma sopra citato.
La Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni si riserva altresì di verificare e controllare, con le modalità che riterrà più opportune,  l’adempimento degli obblighi derivanti dalla presente convenzione.
Articolo 10
Risoluzione delle controversie
Qualsiasi controversia di natura tecnica, amministrativa o giuridica che dovesse sorgere in ordine all’interpretazione, esecuzione e risoluzione, decadenza, revoca della presente convenzione, in corso o al termine, sarà deferita al giudice competente a norma delle disposizioni del Codice di procedura civile, restando in ogni caso esclusa la competenza arbitrale nel rapporto nascente dalla presente convenzione. 

DIPARTIMENTO TRASPORTI                                            CONSORZIO ASI
    Il Dirigente Generale                                                  Il Presidente
     (Avv. Giovanni Lo Bue)                                 (Sig. Alessandro Albanese)

13.03.2003
Protocollo d'intesa tra il Dipartimento regionale Trasporti e Comunicazioni, i Comuni di Palermo, Capaci, Isola delle Femmine, Carini e la società RFI s.p.a. per la soppressione prioritaria di 4 passaggi a livello.

PROTOCOLLO D'INTESA
PER LA SOPPRESSIONE DI QUATTRO PASSAGGI A LIVELLO, RICADENTI NEI TERRITORI DEI COMUNI DI PALERMO E CAPACI, IN VIA PRIORITARIA RISPETTO ALL'INSIEME DEI LAVORI PREVISTI NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI COLLEGAMENTO FERROVIARIO CON L 'AEROPORTO DI PUNTA RAISI E SISTEMAZIONE DEL NODO DI PALERMO: RADDOPPIO ELETTRIFICATO DELLA LINEA PALERMO CENTRALE/BRANCACCIO -PALERMO NOTARBARTOLO -ISOLA DELLE FEMMINE -CAPACI -CARINI.
PREMESSO CHE
          Con Decreto Presidenziale del 24 luglio 2002/ il Presidente della Regione Sicilia ha approvato l'Accordo di Programma, sottoscritto in data 29 ottobre 2001, finalizzato all'approvazione del progetto per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio -Palermo-Notarbartolo -Isola delle Femmine -Capaci -Carini;
    I comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini coerentemente con gli indirizzi programmatici dei propri organi di governo, hanno partecipato al predetto accordo, impegnandosi a stipulare specifiche convenzioni con R.F.I. S.p.A. in relazione alle opere previste nei rispettivi territori comunali;
         I sottoscrittori del predetto accordo hanno sottolineato il rilevante contributo che la realizzazione del progetto potrà offrire al supera mento del negativo fenomeno della saturazione della capacità di area e della congestione stradale e, quindi, alla salvaguardia dei valori ambientali;
         L'accordo medesimo prevede che R.F.I. s.p.A. s'impegni a mantenere con la Regione Siciliana, la Provincia Regionale di Palermo, il Comune di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini e gli altri soggetti interessati, forme di cooperazione tecnica al fine di consentire la progressiva verifica delle soluzioni progettuali esecutive, per quanto di rispettiva competenza;
         Il progetto in questione prevede la soppressione di n.18 passaggi a livello ubicati nei territori dei comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini
        R.F.I. S.p.A. ha già avviato, nel dicembre scorso, l'attività negoziale per l'affidamento di una prima parte dei lavori oggetto dell'accordo prima citato e precisamente per i lavori relativi al "Raddoppio elettrificato delle tratte ferroviarie Palermo Centrale - Orleans, Cardillo (i) -Isola delle Femmine e Isola delle Femmine -Carini (i}", per un importo a base di gara di Euro 203.567.434,12;
        Gli Enti locali interessati considerano prioritaria la soppressione dei passaggi a livello ubicati ai Km. 9+074, 9+644, 10+279 e 16+036 della linea Palermo Trapani;
        Non si ritiene opportuno apportare modifiche al Bando di Gara già pubblicato.

TUTTO CIO’ PREMESSO, FRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE
Art. 1
Le premesse e gli allegati fanno parte integrante e sostanziale del presente Accordo.
Art. 2
Ad affidamento avvenuto dell'appalto citato in premessa, nell'ambito delle programmazioni di dettaglio, verranno considerati prioritari i lavori per la soppressione dei seguenti passaggi a livello:
a) P.L. al Km. 9+074 che insiste sulla S.S. 113 in Via Tommaso Natale,
b) P.L. al Km. 9+644 punta scambi stazione Tommaso Natale,
c) P.L. al Km.1 0+279 che insiste sulla S.S. 113 in Via Sferracavallo,
d) P.L. al Km. 16+036 che insiste sulla Via Kennedy,
di cui i primi tre sono ubicati nell'ambito del territorio del comune di Palermo, mentre il quarto ricade nell'ambito del comune di Capaci.
Art. 3
L'esatta ubicazione dei P.L. anzidetti è indicata negli allegati prospetti (allegato 1 e 2) che costituiscono parte integrante del presente accordo
Art. 4
Gli Enti Locali territorialmente interessati dalla realizzazione delle opere, al fine di non ritardare i tempi preventivati di esecuzione, s'impegnano a rilasciare, tempestivamente, le autorizzazioni necessarie per l'esecuzione di sondaggi, deviazioni di traffico stradale, interruzione di strade, occupazione di suolo pubblico nonché quanto altro necessario per l'esecuzione dei lavori oggetto del presente Protocollo.
Art. 5
La realizzazione delle opere oggetto del 10 Appalto Integrato (raddoppio delle tratte Palermo Centrale -Orleans e Cardillo -Carini) è stata prevista in 1370 giorni naturali e consecutivi a partire dalla data di consegna dei lavori prevista per il mese di settembre 2004; pertanto, considerata la necessità di sopprimere in via prioritaria i P.L. in questione, R.F.I. s.p.a. s' impegna in relazione a quanto previsto nel precedente articolo 4 a realizzare gli interventi, oggetto del presente protocollo, entro 700 giorni dalla predetta data, cioè entro agosto del 2006.


Roma 13 marzo 2003  

PASSAGGIO A LIVELLO VIA TRAPANI MURO DI BERLINO ACCORDO ROMA MARZO 2003  

PASSAGGIO A LIVELLO VIA TRAPANI MURO DI BERLINO ACCORDO ROMA MARZO 2003


RADDOPPIO FERROVIARIO PASSAGGI A LIVELLO MURO DI BERLINO PRG USTICANO SOLEMAR ALIQUO'  SI PARTE DAL 2000