Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”




Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..






“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in superficie “






Pino Ciampolillo


Tuesday, February 13, 2007

I MINISTRI FIRMANO LA REVOCA ALLE AUTORIZZAZIONI EMISSIONI IN SICILIA






Amici: sono le ore 20,15 un'ottima notizia appena data al TG 3 Regione:

La Conferenza dei Ministri dell'Ambiente, della Salute e delle Attività produttive hanno revocato le autorizzazioni delle emissioni in atmosfera per i quattro inceneritori in Sicilia!!!

Al più presto spero di darvi notizie più dettagliate.
RIFIUTI: SICILIA; STOP MINISTERI AUTORIZZAZIONI
INCENERITORI *

http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/rifiuti/20070213184634201113.html
ANSA) - ROMA, 13 FEB -

E' stato firmato dai ministri dell' Ambiente, della Salute e dello Sviluppo Economico il decreto interministeriale che sospende le autorizzazioni per le emissioni in atmosfera di quattro inceneritori previsti dal Piano regionale dei rifiuti nei comuni di Augusta, Paterno', Palermo e Casteltermini. Lo rende noto un comunicato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La sospensione, in ottemperanza con quanto stabilito dalla Conferenza dei Servizi, si e' resa necessaria dopo aver accertato irregolarita' nelle procedure autorizzative del precedente Governo. Il decreto stabilisce la sospensione fino alla conclusione del procedimento di rilascio dell' autorizzazione integrata ambientale che dovra' avvenire entro 60 giorni dalla effettiva attivazione della procedura da parte della Commissione Ippc e che dovra' avere inizio entro il 15 febbraio 2007. (ANSA). COM-GU
13/02/2007 18:46





Quando a Paternò iniziammo la battaglia contro l’inceneritore, ci rendemmo subito conto che era una battaglia difficile, che gli schieramenti erano trasversali
etc.
Non ci siamo mai scoraggiati e … i risultati si vedono.. A Cannizzola le ruspe non ci sono. Fummo, come siamo, ancora solidali con gli altri Comitati civici e a quant’altri.
Queste brevissime considerazioni sono necessarie per invitare quanti si vogliono, ancora, occupare della questione, che, per continuare a vincere bisogna essere
rispettosi delle regole, non perdere mai la testa, e rispettare, soprattutto le diversità tattiche del gruppo dirigente.
Il Prof. Luigi Solarino riscuote, in modo incondizionato, la fiducia e la stima del Coordinamento dei Comitati civici di Paternò.
Personalmente sono, da sempre contrario alla gestione movimentista dei processi; non producono molto… e le polemiche elettroniche ne sono la prova. Il Comunicato del Gruppo dei verdi al Parlamento europeo è, a mio avviso, un altro passo avanti che bisogna apprezzare, perché, comunque dell’impegno di tutti!
Che poi qualcuno voglia tutto e subito e processi, arrabbiandosi, chi non la pensa come lui, è un suo problema.
E’ lecito arrabbiarsi con sé stessi, mai con gli altri. A chi accede per la prima volta alla questione bisogna che gli si spieghi, innanzitutto, la complessità del problema, la mastodontica mole dei nostri avversari e lo si aiuti a crescere.
Il Comunicto Ansa fattoci pervenire poco fa significa…stiamo continuando a vincere(a scanso di equivoci che la battaglia non è ancora finita)



GRUPPO SPONTANEO DONNE E MAMME DI AUGUSTA


Cari amici/che,
ho sempre sentito che stiamo vivendo un momento storico importantissimo.
Rimaniamo uniti, camminiamo insieme, teniamo sempre presenti queste 5 parole (sono quelle che sabato abbiamo ribadite al ministro, riprendendole proprio dai discorsi sentiti dal Responsabile dell'ospedale, dall'Assessore alla sanità e dallo stesso Ministro, durante l'assemblea pubblica precedente al nostro incontro "privato"):

Prevenzione, Responsabilità, Squadra, Fiducia, Legalità.

Se continueremo a ritrovarci su questi semplici concetti e a fondare la nostra azione su questa base comune, potremo insieme gioire dei risultati perchè centreremo l'obiettivo.
Un giorno potremo dire ai nostri figli: "Io ho creduto possibile l'impossibile e c'ero tra coloro che hanno voluto per te una vita migliore, dove la dignità, la libertà e la giustizia non fossero più utopia.
Spero di incontrarvi presto e di camminare ancora insieme a "Tutti" voi.
Ognuno è prezioso e ... il sostegno reciproco, le forze condivise, l'obiettivo comune saranno la nostra risorsa vincente.
Vi abbraccio.
Angela Calì - Gruppo Spontaneo Donne e Mamme di Augusta

La notizia è che i tre ministri hanno firmato oggi la "sospensione" per 60 giorni delle autorizzazioni all'emissione in atmosfera e che è stato demandato alla Commissione IPPC presso il Ministero dell'Ambiente il parere tecnico sulla richiesta delle imprese.
Sapremo tutto più accuratamente domani.



COMUNICATO STAMPA Straburgo, 13 febbraio 2007



Nuova direttiva quadro sui rifiuti

Frassoni: "Gli inceneritori non potranno essere spacciati come recupero"



Il Parlamento europeo ha adottato oggi, in prima lettura, il rapporto della deputata Caroline Jackson (Regno Unito, popolari) sulla proposta di nuova direttiva quadro sui rifiuti. Sono stati adottati una serie di emendamenti presentati dal gruppo dei Verdi che, insieme a quelli presentati dal gruppo socialista e dalla sinistra unitaria europea, rafforzano la prevenzione, il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti.

La presidente dei Verdi/ALE, Monica Frassoni, ha così commentato il voto di questa mattina:



"Il bilancio del voto di stamane è complessivamente positivo, in particolare se si tiene conto del fatto che siamo riusciti a non far considerare gli inceneritori (indipendentemente dal loro grado di efficienza energetica) come una forma di recupero. Almeno in prima lettura, siamo così riusciti a sventare il tentativo fortemente voluto dalla Commissione e dalle lobby di far passare l'incenerimento come un processo virtuoso di recupero di energia e poter così accedere, come accade ancora in vari Stati membri tra i quali anche l'Italia, a soldi e incentivi che dovrebbero essere destinati alle vere energie rinnovabili.



Di fondamentale importanza è inoltre l'adozione di una gerarchia di 5 livelli chiaramente distinti l'uno dall'altro e con un ordine di priorità ben preciso, all'interno del quale gli Stati membri devono impegnarsi prima di tutto per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti, poi il riutilizzo, poi il riciclaggio e altre forme di recupero e solo infine per lo smaltimento (naturalmente sicuro ed ecologico) dei rifiuti.



Molto importante infine è l'aver stabilito che tutti gli Stati membri dovranno adottare tutte le misure necessarie per stabilizzare la propria produzione globale di rifiuti entro il 2012 rispetto alla propria produzione annuale di rifiuti del 2008. Un primo passo concreto per ridurre la montagna di rifiuti che ogni anno si produce nel nostro continente (534 kg di rifiuti domestici per ogni europeo in un anno!).

Comitato Cittadino Isola Pulita www.isolapulita.it

8 comments:

Anonymous said...

Carissimi,
rilancio il messaggio che segue, mentre ringrazio quanti si sono prodigati per raggiungere questo risultato.



Per quanto riguarda i lavori nel cantiere di Casteltermini-Campofranco, sono ancora in corso malgrado la sospensione di 60 giorni, dal 15/02 al 15/06, prevista nel Decreto interministeriale, ma pare che fra qualche giorno i lavori si fermeranno. Chi volesse scaricare il testo del Decreto, può farlo cliccando su: http://groups.google.com/group/ambientesicilia/web/Decreto+sospensione.doc



Intanto... piove sul bagnato... e arriva anche la sospensione da parte del CGA, credo che la relativa ordinanza dovrebbe essere oggetto di attento studio da parte di quanti si occupano, a livello regionale, del piano inceneritorista, si potrebbe utilizzare in altre sedi istituzionali per dare corpo alle nostre ragioni in ordine alle illeggittimità dell'intero piano, 50 giorni non sono tanti! Ci attiviamo? e nel massimo del coordinamento? e della tempestività?



Nel frattempo... diluvia sulla pioggia che cade sul bagnato, perchè Salvatore Pera - bravissimo! - scrive:

"Salve a tutti,
Vi informo che oltre il Cga, anche il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Palermo interviene sulla questione. Concessa una proroga di 5 giorni: da Giovedì cantiere sotto sequestro.
Accertati numerosi abusi in materia ambientale.
È nostra intenzione integrare l´Esposto presentato in questi giorni con documentazione attestante che l´intera Area Industriale (ASI) sorge all´interno della fascia di rispetto del Fiume Platani e perció soggetta a tutela.
Inoltre riproporremo l´Esposto presentato nel 2005 comprovante che il Consorzio Asi ha realizzato taluni lotti, e tra questi anche quello destinato all´inceneritore, in maniera del tutto abisiva. Il consorzio ha realizzato il lotti sottraendo terreno al Demanio. Infatti ancora oggi parte del lotto destinato all´inceneritore risulta essere di proprietá del Demanio e non dell´Asi.
Insomma daremo il benservito a tutti !"


Per usare al meglio anche per questo importante evento... 50 giorni non sono tanti! Ci attiviamo? e nel massimo del coordinamento? e della tempestività?



Un salutone

Angelo Gallo



----- Original Message -----

From: comitato campofranco

To: comitatisiciliani ; DECONTAMINAZIONE SICILIA

Sent: Saturday, February 24, 2007 10:44 PM

Subject: [comitatisiciliani] Casteltermini: Il Cga boccia il Tar.

Ormai è ufficiale.

Il Cga ha concesso la sospensiva.

Finalmente il nostro lavoro sembra aver dato i frutti.

Lunedì provvederemo a ritirare l'ordinanza per consegnarla alle Procure di Agrigento,Caltanissetta e Palermo.

Un particolare ringraziamento va oltre che agli avvocati e al Sindaco Di Giovanni che ha accolto la nostra richiesta, all' arch. Leandro Jannì, presidente regionale di Italia Nostra firmatario assieme a noi dell'esposto presentato in questi giorni alle Procure sopracitate.

Anonymous said...

Cari amici,
Poiché Decontaminazione Sicilia, comprende tutti gli iscritti di Comitati Siciliani, (con una sola eccezione) e poiché molte persone si lamentano che ricevono due volte le stesse mail, vorrei, che le mail destinate a Decontaminazione Sicilia, non vengano anche inviate su Comitati Sicilia e viceversa.
Vi ricordo che su Decontaminazione vi sono circa 180 iscritti, non tutti sono in grado di leggere gli allegati, molti hanno una connessione lenta, quindi occorre mandare solo le notizie indispensabili di carattere generale. Al contrario qui, si possono inviare allegati e più e-mail, questa ha carattere organizzativo, quella, ha carattere divulgativo.
Esempio non possibile forse: 1) la magistratura arresta Cuffaro per strage ambientale, questo va' subito su decontaminazione! [divulgativa]
2) la magistratura ha intenzione di arrestare Cuffaro, organizziamo e forniamoci del materiale probatorio, questa mandatela esclusivamente su Comitati! [organizzativa]
A parte gli scherzi, vi prego di evitarmi lamentele, quindi a seconda del contenuto della mail, usate una sola M.L. scegliendola "con criterio"!
Ciao a tutti. Mario.

Anonymous said...

Cari amici,
Poiché Decontaminazione Sicilia, comprende tutti gli iscritti di Comitati Siciliani, (con una sola eccezione) e poiché molte persone si lamentano che ricevono due volte le stesse mail, vorrei, che le mail destinate a Decontaminazione Sicilia, non vengano anche inviate su Comitati Sicilia e viceversa.
Vi ricordo che su Decontaminazione vi sono circa 180 iscritti, non tutti sono in grado di leggere gli allegati, molti hanno una connessione lenta, quindi occorre mandare solo le notizie indispensabili di carattere generale. Al contrario qui, si possono inviare allegati e più e-mail, questa ha carattere organizzativo, quella, ha carattere divulgativo.
Esempio non possibile forse: 1) la magistratura arresta Cuffaro per strage ambientale, questo va' subito su decontaminazione! [divulgativa]
2) la magistratura ha intenzione di arrestare Cuffaro, organizziamo e forniamoci del materiale probatorio, questa mandatela esclusivamente su Comitati! [organizzativa]
A parte gli scherzi, vi prego di evitarmi lamentele, quindi a seconda del contenuto della mail, usate una sola M.L. scegliendola "con criterio"!
Ciao a tutti. Mario.

Anonymous said...

http://www.codacons.it/articolo.asp?id=39577

11/02/2007

La denuncia presentata dal presidente regionale del Codacons Vitto Claut rileva come nell'atmosfera vengano rilasciate sostanze nocive e cancerogene
Esposto sulle ''scie chimiche'' degli aerei
A produrle sarebbero i cargo militari riconducibili all'attività della Base di Aviano



Una denuncia-querela contro ignoti per chiedere certezze e tutela della salute. Una salute che, per chi vive in provincia di Pordenone e in particolare nell`area limitrofa ad Aviano, potrebbe essere in pericolo. A lanciare l`allarme è il presidente regionale del Codacons, Vitto Claut, che ha presentato al procuratore della repubblica di Pordenone, Luigi Delpino, un esposto nel quale chiede analisi e accertamenti sul fenomeno delle ``scie chimiche``. Si tratta di tracce prodotte da aerei cargo militari - secondo il legale è presumibile che siano riconducibili all`attività della Base Usaf nel territorio - che depositerebbero sostanze nocive e cancerogene nell`atmosfera e di conseguenze nei terreni. L`OSSERVAZIONE. ``Da più di un anno - spiega l`avvocato - mi sono accorto, e non sono il solo, della presenza nel cielo di scie diverse da quelle prodotte da voli di linea e anche da aerei militari. Allora ho cominciato a documentarmi e ho scoperto una cosa che ha fatto crescere in me una tremenda preoccupazione per la salute dei cittadini della nostra provincia e che mi ha spinto a presentare la denuncia``. LE SCIE. Quello che l`avvocato ha scoperto, e che ha riportato nell`esposto allegando documentazione cartacea oltre a immagini e filmati, è l`esistenza di scie chimiche, ``ovvero scie, si presume, composte da sostanze chimiche nebulizzate nell`aria tramite sistemi di irrorazione montati su aeroplani che non appartengono al normale traffico aereo``. La loro diversità è visibile a occhio nudo. ``A differenza di quelle prodotte dal normale traffico aereo - spiega Claut - queste non si dissipano in pochi secondi o minuti, ma permangono nel cielo espandendosi sino a generare una formazione nuvolosa che tende a ricoprire tutta l`area interessata. Tendono inoltre a collocarsi a reticolo o a scacchiera senza alcuna giustificazione in un normale traffico aereo``. LO STUDIO. Partendo da queste osservazioni il legale ha raccolto materiale per capirne di più e ha scoperto che questo tipo di fenomeno è studiato in diverse parti del mondo e che, stando a riprese e testimonianze, queste scie vengono rilasciate da aerei cargo che volano a bassa quota e non compaiono nelle ordinarie mappe di volo. I primi studi scientifici sono stati effettuati in Canada alla fine degli anni 90 su campioni di acqua prelevati nelle aree dove si avvistarono le prime scie. Nel 2005 - dopo che anche in Italia sono stati osservati simili fenomeni - il Cnr ha compiuto analisi su campioni di pioggia. In entrambi i casi è stata rilevata una concentrazione molto al di sopra della norma di sostanze come quarzo, ossido di titanio e idrossido di bario, ritenute pericolose per la salute. I PRECEDENTI. ``Sull`argomento - mette in evidenza Claut - sono già state presentate tre interpellanze parlamentari: due in Italia nel 2003 e una a livello europeo. Ciononostante le informazioni fornite dagli organismi ufficiali risultano insufficienti o in alcuni casi nulle e questo fa crescere la preoccupazione e i dubbi sul fenomeno. In provincia di Pordenone questi timori sono accresciuti dalla presenza della Base di Aviano``. LA RICHIESTA. Tutte queste ragioni hanno spinto il presidente del Codacons, preoccupato soprattutto per le conseguenze che potrebbero derivare per la salute dei cittadini, a presentare l`esposto alla procura di Pordenone. Nella denuncia Claut chiede che sia svolta un`apposita perizia sulla composizione delle acque, del terreno, delle colture, nonché delle infrastrutture ``specie nel territorio circostante la base di Aviano - e comunque nel circondario di Pordenone - per valutare l`eventuale presenza di percentuali sopra la soglia di sicurezza di alluminio, bario e di altre sostanze``. L`esposto dell`avvocato arriva in un momento delicato visto che la Base di Aviano è stata al centro delle polemiche che hanno interessato la decisione di ampliare la Base di Vicenza. ``Mi rendo conto che questo mio atto potrebbe essere strumentalizzato - dice Claut -, ma francamente al momento non mi interessa. Ritengo più importante che si discuta di questo problema e si facciano tutte le verifiche del caso per accertare la sicurezza della salute pubblica``.




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Cari amici,
pochi di voi sapranno che parecchi aerei, della "NATO" ,sorvolano il nostro territorio e sono destinati ad irrorare il nostro cielo con agenti chimici.
Qualcuno, ci vuole far credere che tutto ciò serve a proteggerci dal riscaldamento globale, altri...
Vi rimando alle numerose letture che troverete in internet, sia pro che contro.
Ciao a tutti, Mario.
p.s. il nostro territorio siciliano è interessato dal fenomeno, ed, a proposito mi è stato fatto vedere parecchio materiale fotografico.

a proposito di basi e scie chimiche ascoltate Di Pietro su : http://www.youtube.com/watch?v=zIG3BpdJSwU o leggete su: http://sciechimiche.com/?q=node/405
un' interrogazione parlamentare ( il tutto si riferisce, ovviamente, alla scorsa legislatura ) : http://www.pieroruzzante.it/discussioni/241103.htm






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Altro materiale, se scaricate il documento vedrete anche le immagini: http://files.meetup.com/206790/Morte%20dal%20cielo_Inquietanti%20sviluppi.doc



Strani filamenti in provincia di Pordenone
Jeeg, gentile utente del forum di sciechimiche.org, il giorno 11 dicembre scorso, ha assistito ad uno sconcertante fenomeno, da collegare, con ogni probabilità, alle copiose e nocive irrorazioni chimiche. Nelle campagne che circondano un centro in provincia di Pordenone sono state scattate fotografie che mostrano sottili filamenti simili a ragnatele, ma che, a differenza delle tele tessute da varie specie di aracnidi, non erano appiccicosi, stando alla testimonianza di Jeeg, né avevano la consistenza delle ragnatele. Da rilevare poi che questi strani sfilacci erano diffusi su un'area assai vasta, comprendente prati ed un campo dotato di attrezzature sportive: i fili coprivano gli attrezzi ginnici ed i sedili di plastica degli spalti, come si nota dalle eloquenti fotografie.


Il fenomeno deve essere ricondotto all'abominevole operazione "scie chimiche" con cui vengono sparsi anche filamenti di polimeri, microcapsule contenenti virus, batteri e retrovirus. Sui polimeri e sulla correlazione fra tali sostanze sintetiche e varie patologie, abbiamo inserito numerosi articoli, cui perciò rimandiamo. (1)






(1) Basta digitare le parole "Morgellons" e "polimeri" nel motore di ricerca interno per leggere i vari testi.


La discussione relativa a questo evento, può essere letta a questo link.

Filamenti di polimeri
Ho tradotto e riassunto uno studio dell’ingegnere statunitense Clifford Carnicom, uno dei primi ad interessarsi del problema concernente le scie chimiche, anche grazie alle sue notevoli competenze nel campo della fisica e della biologia. Le osservazioni di Carnicom devono essere uno sprone per compiere altre ricerche in un campo dominato da una censura impenetrabile e da una capillare opera di disinformazione, ma anche uno stimolo ad agire prima che sia troppo tardi.

Il fenomeno che mi accingo a descrivere è stato definito in modi diversi: filamenti di polimeri, fibre delle scie chimiche, filamenti elettrostatici, materiale di ricaduta delle scie chimiche etc. Comunque lo si chiami, è un fenomeno reale ed osservabile in certe precise condizioni. Questi filamenti si trovano dappertutto (abiti, capelli, suppellettili, stoviglie, alimenti…): scoprire la loro presenza può essere sconvolgente. Essi sono tre volte più sottili di un capello umano e trasparenti. Normalmente sono invisibili, ma diventano visibili grazie ai raggi ultravioletti: infatti, se si prende un tubo fluorescente agli ultravioletti della lunghezza di 18 pollici, si può compiere una conturbante scoperta. Bisogna indossare una maglietta scura, andare in giro per un po’, quindi entrare in una camera buia. Acceso il tubo fluorescente, si vedono dei filamenti da cui promana una luce azzurra. Si rimarrà sorpresi da quanti se ne vedranno in ogni dove, soprattutto sugli specchi, ma anche fluttuare nell’aria e sulla superficie degli oggetti.


Ci sono molte persone che, negli anni 70, usavano questi tubi UV per illuminare gli ambienti e creare effetti di atmosfera: essi non notarono mai niente di simile a tali filamenti. Queste fibre si possono vedere anche al microscopio: appaiono allora traslucide, diafane e costellate di chicchi e di granuli. È possibile anche scorgerle sugli specchi colpiti dalla luce diretta del sole. È una visione spettrale.


Non sappiamo che cosa siano né a che cosa servano, ma è evidente che i filamenti sono legati alle scie chimiche e che sono più abbondanti quando piove. In ogni caso, tali fibre sembrano essere correlate all’aumento dei casi di asma tra la popolazione: biochimici, microbiologi, ricercatori, medici, persone che usano normalmente microscopi sono invitati a collaborare per studiare questo fenomeno e per indicare quali possono essere eventuali rimedi per questa nuova, gravissima forma di inquinamento ambientale.


Il testo originale è a questo indirizzo.

Morgellons: nuove acquisizioni e conferme
Nuovi studi ed esami di laboratorio hanno consentito di accertare che il morbo di Morgellons è collegato alla presenza nell’organismo dei malati di frammenti costituiti da silicone e da fibre di polietilene. Il polietilene è usato normalmente nell’industria delle fibre ottiche. A queste conclusioni è giunta la Dottoressa Hildegarde Staninger, tossicologa, nell’ottobre del 2006. La ricercatrice precisa che tali materiali sono usati dall’industria delle nanobiotecnologie per incapsulare i viron, ossia virus geneticamente modificati, da una a cento cinquanta volte più piccoli dei virus. Le analisi istologiche hanno rivelato la presenza di tubicini di vetro e di silicone, in pazienti in cui non erano mai state impiantate protesi di silicone nel seno o in altre parti del corpo. Da notare che gli effetti nocivi del silicone sono stati scientificamente dimostrati.
La Dottoressa Staninger è anche incline ad individuare una correlazione tra la sindrome di Morgellons ed i virus batteriofagi, ossia virus che si nutrono di batteri e che vivono come parassiti di microorganismi. La società Intralyxtix, specializzata nello nanobiotecnologie, con sede a Baltimora, ha messo a punto una mistura di virus in teoria per attaccare una specifica famiglia di batteri: con questa miscela vengono irrorate sia le carni sia gli ortaggi per prolungarne la conservazione. I batteri, però, per difendersi dall’attacco dei virus, secernono delle tossine che vengono ingerite dalle persone insieme con il cibo. Il tutto per eliminare il batterio Listeria che può essere ucciso con la semplice cottura. Inoltre non è per nulla sicuro che i virus brevettati dall’Intrayxtix, virus la cui commercializzazione è stata autorizzata dalla Food and Drug Administration, siano in grado di riconoscere il Listeria: essi potrebbero così attaccare l’utile flora batterica nel colon. Infine questi parassiti endocellulari potrebbero determinare reazioni del sistema immunitario provocando allergie, asma, malattie autoimmuni, Morgellons.
Mentre il numero delle persone affette dal terribile morbo di Morgellons aumenta in tutto il mondo, con nuovi casi registrati ogni giorno, il C.D.C. (Centre for Disease Control and Prevention, Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie) non l’ha ancora riconosciuto come patologia né si è impegnato in ricerche per tentare di determinare le cause della malattia, mentre privati cittadini investono somme considerevoli nella ricerca.
Gli studi della Dottoressa Staninger sembrano confermare la correlazione tra Morgellons e scie chimiche: è noto, infatti, che con le scie vengono anche diffusi polimeri ed agenti biologici talora modificati geneticamente, come attesta, ad esempio, un rapporto ufficiale rilasciato dal senatore Tom Harkin.

Gli assassini e gli avvelenatori del genere umano continuano a colpire nella totale impunità: fermiamoli prima che sia troppo tardi!


Fonti:
D. L. Dewey, Morbo di Morgellons, 2006

H. Heath, Scie chimiche: un rapporto ufficiale ammette l’irrorazione, 2006
C. Mc Faden, U.S.A.: una strana malattia della pelle, traduzione di Straker
Straker, Il morbo di Morgellons è arrivato in Europa, 2006
Id., Morbo di Morgellons e scie chimiche: affinità inquietanti, 2006
Id., Sindrome di Morgellons: nuovi elementi, 2006
Zret, Mari amari, 2006

Scie chimiche ed agricoltura



Le scie venefiche, come è naturale, causano notevoli danni all’agricoltura: le sostanze sparse nella biosfera, infatti, sono sia direttamente sia indirettamente perniciose per le coltivazioni. L’offuscamento globale, l’aridità, la frequenza di fenomeni meteorologici estremi (grandinate rovinose, nubifragi) rendono l’attività agricola sempre meno produttiva. A ciò si devono aggiungere le ripercussioni negative legate alla diffusione di sostanze inquinanti come il bario, il torio, l’alluminio… Un po’ da tutta Italia giungono le testimonianze di orticoltori, viticoltori, frutticoltori che lamentano una diminuzione delle rese e della qualità dei prodotti: in molti casi gli agricoltori hanno notato che le piante risultano stente con foglie bruciate, sforacchiate e frutti macchiati. Sono stati segnalati e fotografati anche filamenti che coprono i rami e le fronde degli alberi da frutto e le foglie degli ortaggi. Si tratta di “ragnatele” polimeriche contenenti virus, retrovirus e batteri.

L’infame, proditoria operazione “scie chimiche” è volta pure, come scrivemmo tempo fa, a colpire l’agricoltura basata su sementi non modificate geneticamente: la Monsanto ed altre multinazionali agroalimentari, implicate nell'avvelenamento planetario, già vendono in molti paesi dell’Asia e dell’Africa semi o.g.m. sterili, costringendo così i contadini ad acquistarne ogni anno nuovi stocks. Sono già state create in laboratorio specie vegetali che resistono alla siccità o che addirittura crescono senz’acqua. Questo non è certo un progresso, poiché si tratta di cereali e di ortaggi transgenici che possono contaminare le coltivazioni tradizionali e che sono nocivi per animali ed uomini che se ne nutrono.



Purtroppo in Italia pochi operatori del primario conoscono il problema e ancora meno numerosi sono quelli consci della pericolosità delle scie chimiche; in Spagna, invece, un gruppo di agguerriti agricoltori della zona di Olvega, molto sensibili al fenomeno ed esasperati dai problemi ambientali che ne derivano, in primis la siccità, hanno addirittura investito 72.000 euro per l'acquisto di due droni, velivoli senza pilota, controllati da un sistema satellitare. Intendono impiegare questi aerei telecomandati per documentare l'attività in quota dei velivoli della morte.


Anche nella Spagna di Zapatero, il Ministero dell’”ambiente” e della “difesa” fingono, con infinita improntitudine, di non sapere alcunché e negano che aerei privi di contrassegni identificativi sorvolino la penisola iberica. Le varie denunce sporte dalle associazioni dei cerealicoltori sono state inutili, mentre la situazione si aggrava sempre più: la scarsità delle precipitazioni in questi ultimi anni ha provocato la perdita di buona parte dei raccolti di grano. Giacché l’economia di intere regioni della Spagna centrale dipende dalla coltivazione del frumento, il danno è notevole. (1)

È ora che gli imprenditori agricoli e le associazioni di categoria si uniscano nella battaglia contro gli artefici delle irrorazioni: è nel loro interesse ed in quello dei consumatori sulle cui tavole finiscono alimenti (dalla pasta alla carne, dalle verdure alla frutta) contenenti sostanze assai pericolose per la salute.


(1) Sulle proteste e le iniziative degli agricoltori spagnoli, vedi l’articolo di Paco Rego, pubblicato all'interno del quotidiano El mundo, intitolato Guerra en el cielo de Soria por el robo de nubes




Segue…
Lettera del Sig. R. Bastianello a Giulietto Chiesa (20-11-06)
Il giorno 11/09/2006 alle ore 07:30 i cieli di Venezia-Treviso erano striati da una miriade di scie bianche provocate dal passaggio si alcuni aerei. Non potevano essere velivoli civili in quanto non rispettavano le distanze di sicurezza che l’aviazione civile è tenuta a rispettare. Visti con l’aiuto di un binocolo detti aeromobili sembravano normali aerei di linea, ma qualsiasi contrassegno era assente. Le scie non erano le cosiddette “ConTrails” dovute alla condensa, ma molto più persistenti; più persistenti ancora delle scie rilasciate dagli aerei acrobatici che bruciano nei postbruciatori la classica vasellina.



Una leggera pioggia caduta nel pomeriggio, lasciava sulle automobili dei depositi che parevano filamenti di cotone, ma che appena toccati si polverizzavano. Dei conoscenti che lavoravano in laboratori chimici hanno provato ad analizzare la polvere raccolta, essa conteneva un’alta concentrazione di bario oltre ad altri elementi. Posso dire che, in concomitanza con la diffusione di questi elementi, le persone che soffrono di allergia presentano serie ricadute. In Italia non ci sono i soldi per la sanità, per far funzionare le ferrovie, per le infrastrutture, per la ricerca e la scuola, ma si trovano i soldi per ammorbare l’aria con gli intrugli più immondi? Sembra inoltre che tali scie non si evidenzino solamente in Italia, ma anche in altre parti del mondo. Dobbiamo pensare proprio che siamo tutti ostaggio di una banda di psicopatici che fanno quello che gli passa per la testa obbligando i vari governi a starsene zitti?

Mi piacerebbe sapere se a livello di parlamento europeo è stato mai trattato l’argomento, e se qualcosa si sa di queste contaminazioni e su chi le provoca.


Sperando in una sua risposta, distinti saluti


Renato Bastianello


P.S.: le scie vengono rilasciate nel territorio sopra menzionato, quasi quotidianamente, varia solamente l’intensità del fenomeno, ma certe volte il cielo sereno con queste emissioni sembra rannuvolarsi e le scie nella direzione del sole presentano aloni iridescenti.


* * * *La risposta gi Giulietto Chiesa


Caro Bastianello,

ho già ricevuto diverse segnalazioni come la sua e mi sono informato.
La questione è stata affrontata dal Parlamento Europeo una prima volta il 5 febbraio 1998 nella sottocommissione Sicurezza e Disarmo. Ci fu una audizione in cui si parlò anche del progetto HAARP (High Fequency Active Auroral Reseach Project) che manipola le proprietà elettriche dell'atmosfera a fini militari. Successivamente, il 14 gennaio 1999 se ne occupò la Commissione Esteri, con una relazione dell'onorevole Maj Britt Theorin, che espresse un parere fortemente critico verso gli Stati Uniti, al quale non ci fu, a quanto risulta, reazione alcuna. Le cose sono andate avanti e quello che lei descrive ne è un indizio grave. Lo speciale lavoro di ricerca, messo in piedi da un gruppo di esperti nominati appunto dal Parlamento Europeo, era arrivato alla conclusione che il programma ricerche e sperimentazioni militari denominato Haarp, provoca effetti rilevanti e inquietanti sugli equilibri ambientali e sulle persone che ne vengono coinvolte.


L'Europa ha chiesto fermamente, con una risoluzione approvata a larga maggioranza, agli Stati Uniti di cessare gli esperimenti.


Mi riprometto di studiare il dossier, di cui sono venuto in possesso solo recentemente. Un dossier che lei può comunque procurarsi, anche in Italiano, sul sito del Parlamento europeo.

Per quanto mi riguarda sono intenzionato a risollevare la questione non appena avrò raccolto sufficienti elementi per una conclusione, essendo già fin d'ora evidente che non si tratta di ipotesi ma di cose estremamente preoccupanti, di cui l'opinione pubblica non sa nulla o quali, di cui la stampa tace, di cui i governi fanno finta di non sapere. Userò , se lei me lo consente, anche la sua testimonianza e vorrei pregarla di tenermi informato in merito su quanto succede nei cieli di Treviso e Venezia, con il massimo possibile di precisione quanto alle date e alla consistenza dei fenomeni. Possibilmente con l'ausilio di fotografie e con testimoni che possano, all'occorrenza, riferire ciò che hanno visto.


Cordiali saluti


Giulietto Chiesa


Fonte:

http://www.giuliettochiesa.it/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=494




About
::. Scie Chimiche (Chemtrails) - La verità sulle criminali operazioni di aerosol nei cieli del mondo .:: .............................................. "Secondo definizione FAA, una Contrail si forma sopra i 9000 metri, a temperature minori di -40°C, e con umidità relative superiori o uguali al 70%. Ergo… a quote inferiori, temperature superiori, valori di umidità inferiori, non si tratta di contrails, ma di altro: chemtrails".

"Intervista" al NOE (Nucleo Operativo Ecologico)
della serie: “ecco cosa fanno con le nostre tasse!”

Il giorno 5 dicembre 2006, considerata l'opportunità di inviare, oltre ai fax, anche un messaggio di posta elettronica, pur essendo consapevole del fatto che non avrei ricevuto riscontri, dedicai ugualmente dieci minuti anche a questa iiniziativa.

Invito comunque tutti a fare altrettanto. Se non si protesta in massa nei modi giusti, non si otterrà niente. Se li oberiamo di segnalazioni, forse romperemo il muro di complicità ed omertà che, vergognosamente, copre gli avvelenatori del pianeta.

Indirizzi email NOE (dalla pagina del sito, cliccate sulla vostra regione):
http://www2.minambiente.it/sito/ccta/ccta.htm

Infine ieri, 12 dicembre, estremamente adirato per l'ennesima massiccia irrorazione a bassa quota ad opera di tankers chimici, ho composto il numero del centro operativo NOE di Genova. Nella registrazione, scaricabile, il desolante resoconto della conversazione con l'operatore. Bisogna mettere in rilievo l'inettitudine ed il pressapochismo dei soliti addetti alla tutela dell'ambiente, il quale unico impegno, in questi frangenti, sembra costituito dal mestiere principe in Italia: lo scaricabarile. Infatti, contraddicendo tutto quanto viene presentato in pompa magna sul sito del NOE, l'operatore afferma: "Noi non possiamo fare nulla di nostra iniziativa. Eseguiamo il mandato del Ministro dell'ambiente e/o della magistratura, inoltre non possiamo eseguire rilievi". Ho capito... allora, se io, domani, dovessi inquinare una falda acquifera, loro, prima di fare qualunque cosa per verificare lo stato della falda, chiedono prima il parere di Pecoraro Scanio ed inoltre chiamano me per i rilievi e le analisi. Grandi!


Sul sito del NOE, si recita invece: Al servizio dei cittadini in difesa dell'ambiente Il servizio è attivo tutti i giorni, compresi i festivi. Chiamando il numero verde è possibile segnalare emergenze ambientali e richiedere informazioni, a qualunque titolo, riguardo la tutela dell'ambiente. L'intervento del Comando Carabinieri Tutela Ambiente può essere sollecitato anche attraverso la posta elettronica, allegando un'eventuale documentazione fotografica. I cittadini saranno periodicamente aggiornati sull'andamento delle loro segnalazioni.

Ascoltando la registrazione, vi verrà da pensare che quanto qui brevemente riportato dal sito ufficiale del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, sia un'emerita presa per i fondelli. Avete pensato bene! E' così. Qui potete scaricare il file MP3, compresso con l'algoritmo di winzip e leggibile con un qualsiasi lettore multimediale. In fondo a questo breve resoconto, invece, la trascrizione dell'email inviata il 5 dicembre allo stesso NOE di Genova.

A QUESTO link si raggiunge la pagina con la cartina per ottenere gli indirizzi email.

Invece... per il numero verde, si faccia riferimento alla gif più sotto.



La missiva di posta elettronica...


Spettabile Comando NOE. Non avendo ricevuto riscontri a seguito delle decine di fax inviatoVi in relazione alle centinaia di passaggi di aerei cisterna che, volando a quote basse e non idonee alla formazione di scie di condensa, rilasciano infatti sostanze chimiche tra le quali, bario, alluminio, torio (radioattivo), quarzo, rame, polimeri siliconici, composti biologicamente attivi ecc., eccomi che ora Vi ribadisco la mia (e di altri) preoccupazione, per quanto accade nella più completa indifferenza di media ed istituzioni (tra queste, la Vostra, evidentemente). Siamo a conoscenza del fatto che avete ordini dall'alto per non ottemperare al Vostro dovere istituzionale, ma ci chiediamo se, avendo anche voi dei figli, dei nipoti, fratelli ecc. siete disposti a rischiare la loro e la Vostra vita, pur di eseguire aberranti ordini superiori. Abbiamo foto, filmati, analisi di laboratorio che dimostrano inequivocabilmente scellerati interventi clandestini militari nei nostri cieli. Avete intenzione di fare qualcosa o preferite ancora ignorare le nostre segnalazioni? Rimane poco tempo. Abbiate il coraggio di intervenire e fatelo presto. Ne va della vita sulla terra.

Giunti a questo punto... poco fiducioso... porgo distinti saluti

Lettera firmata


Link al sito di riferimento:

http://www.sciechimiche.org/


Link al forum di discussione sulle scie chimiche:

http://www.chemtrails.it/

Link importanti, dal sito informativo che curo insieme a mio fratello xxxxxx...

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/12/argento-bario-e-stronzio-sono.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/10/particolato-nellacqua-piovana-sanremo.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/10/particelle-di-metallo-nelle-acque.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/11/method-of-modifying-weather-by-peter.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/09/le-scie-chimiche-compromettono-la-vita.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/12/il-torio-nelle-scie-chimiche.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/11/correlazione-tra-aree-irrorate-e-morbo.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/11/scie-chimiche-resoconti-in-tutta-la.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/11/irrorazione-di-sali-di-bario-nelle.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/11/qualcosa-nellaria-nanopart_116379285271166149.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/11/registrazione-dellintervista-straker.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/11/scie-e-bugie.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/11/chi-controlla-o-dovrebbe-controllare.html

http://sciechimiche-zret.blogspot.com/2006/11/scie-chimiche-le-evidenze-gli.html

e tanti altri ancora... In pratica, stiamo svolgendo il lavoro che dovreste svolgere voi.

P.S.

Gradirei una risposta idonea e tempestiva e... per favore, non parlatemi scie di condensazione.

Grazie!

"Secondo definizione FAA, una Contrail si forma sopra i 9000 metri, a temperature minori di -40°C, e con umidità relative superiori o uguali al 70%. Ergo… a quote inferiori, temperature superiori, valori di umidità inferiori, non si tratta di contrails, ma di altro: chemtrails".

Compiti del NOE http://www2.minambiente.it/sito/ccta/compiti.htm
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Il Reparto, composto da personale specializzato in legislazione e cultura dell’ambiente, assolve funzioni di polizia giudiziaria in materia ambientale, con esclusione degli accertamenti di natura tecnico-scientifica, per i quali si avvale degli organismi pubblici a ciò preposti, in particolare del sistema agenziale (APAT e ARPA), del Servizio Sanitario Nazionale, oltre che del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Ra.CC I.S).

I settori di intervento sono quelli:

dell’inquinamento del suolo, idrico, atmosferico ed acustico;
della tutela del paesaggio, della flora e della fauna;
dell’impiego di sostanze pericolose ed attività a rischio di incidente rilevante;
dei materiali strategici radioattivi ed altre sorgenti radioattive;
della protezione dalla esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;
relativi a situazioni di allarme per la diffusione incontrollata di organismi geneticamente modificati (OGM).

Sostiene le numerose richieste d'intervento che provengono prevalentemente dal Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio, dall'Autorità Giudiziaria, dai Comandi dell'Arma dei Carabinieri e dai cittadini singoli od associati.




La malattia della pelle che sconcerta i medici (articolo di Alan Bavley)
Il testo che ho tradotto è un’altra inquietante testimonianza circa il terribile morbo di Morgellons, una patologia che la maggioranza dei medici, evidentemente prezzolati, continua ad ignorare o a liquidare come sindrome psicosomatica. Mentre la comunità scientifica brancica nel buio, molti ricercatori indipendenti collegano il Morgellons alle perniciose e, talora, mortali, irrorazioni chimiche. Sono certo che questi ricercatori non si sbagliano: i primi casi di Morgellons risalgono alla seconda metà degli anni '90 del XX secolo, periodo in cui cominciò o si intensificò la mostruosa operazione.

Tutto cominciò lo scorso anno quando Cindy Wick credette di avvertire il morso di una zecca. Quindi arrivarono la sensazione di punture d'insetto e comparvero pustole su tutto il corpo. Quando Cindy fregò le pustole, esse si spaccarono. Dalle piaghe estrasse delle fibre lunghe metà pollice. Il dolore si attenuò, ma il supplizio non era finito: le piaghe continuarono ad apparire.

“Questa è la cosa più terribile che mi sia mai capitata nella vita”. Ha detto Cindy Wick, 49 anni, di Kansas City. Cindy è convinta di essere affetta da una patologia che si manifesta con una strana sensazione di insetti che brulicano sulla pelle, con ulcere da cui escono filamenti trasparenti, bianchi, rossi ed azzurri, ma che causa anche vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione. Migliaia di persone hanno il Morgellons in tutti gli Stati Uniti ed il loro numero cresce sempre più.


Il Morgellons è una patologia che i medici si ostinano a non voler riconoscere come tale: essi affermano che sono solo punture di insetti o l’impressione (sic) di essere assaliti da parassiti. Asseriscono inoltre che le fibre sono soltanto sfilacci di tessuti o scaglie di pelle.

“Finché non avrò le prove, non crederò ad una vera malattia”. Ha detto con sicumera Stacy Beaty, una dermatologa dell’Università di Saint Louis.


Tuttavia una minoranza di medici e di scienziati ha cominciato a prendere sul serio il Morgellons, mentre il C.D.C., il Centro per il controllo delle malattie ha avviato, su istanza di cittadini in apprensione, delle ricerche e delle analisi.


Mentre alcuni medici ipotizzano un’inverosimile origine psicologica della sindrome, Randy Wymore, scienziato che insegna Farmacologia e Fisiologia all’Università dell’Oklahoma, dopo aver esaminato alcuni pazienti in cui ha trovato fibre sottocutanee anche nelle zone prive di piaghe, ha comparato i filamenti estratti con 900 fibre di tessuti noti. Wymore non ha trovato nulla di simile. Il docente universitario ha concluso: “Non so che cosa siano questi filamenti, ma sono sicuro che non si dovrebbero trovare sotto la pelle di una persona”.



Articolo segnalato da 2Tuff e tradotto da Zret
Testo originale in lingua inglese:

http://www.dfw.com/mld/dfw/living/health/16202412.htm



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http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do;jsessionid=7E9FA0EE761F680EE50E9AA1901E88A2.node1?language=IT&pubRef=-//EP//NONSGML+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+PDF+V0//IT
HAARP - Un sistema di armamenti con effetti devastanti sul clima
Il 5 febbraio 1998 la sottocommissione "Sicurezza e disarmo" del Parlamento europeo tenne
un’audizione in cui si parlò anche di HAARP. Benché invitati, i rappresentanti della NATO e degli
USA preferirono non partecipare. La commissione deplora che gli USA non abbiano inviato nessuno
all'audizione e non abbiano approfittato dell'occasione per commentare il materiale presentato(24).
HAARP, il programma di ricerca sulle radiazioni ad alta frequenza (High Frequency Active Auroral
Research Project) è condotto congiuntamente dall'aeronautica militare e dalla marina militare
americane e dall'Istituto di geofisica dell'Università dell'Alaska di Fairbanks. Progetti analoghi
vengono condotti addirittura in Norvegia, probabilmente in Antartide, ma anche nell'ex Unione
Sovietica(25). HAARP è un progetto di ricerca in cui, attraverso impianti basati a terra e una serie
di antenne, ciascuna alimentata da un proprio trasmettitore, si riscaldano con potenti onde radio parti
della ionosfera(26). L'energia così generata riscalda talune parti della ionosfera provocando buchi e
lenti artificiali.
Lo HAARP può essere impiegato per molti scopi. Manipolando le proprietà elettriche dell'atmosfera
si diventa in grado di porre sotto controllo forze immani. Facendovi ricorso quale arma militare, le
conseguenze potrebbero essere devastanti per il nemico. Attraverso HAARP è possibile convogliare
in una zona prestabilita energia milioni di volte più intensa di quella che sarebbe possibile inviare
con qualsiasi altro trasmettitore tradizionale. L'energia può anche essere indirizzata verso un
obiettivo mobile, per cui si potrebbe applicare anche contro i missili del nemico.
Il progetto consente anche di migliorare le comunicazioni con i sommergibili e di manipolare la
situazione meteorologica globale. Ma è possibile anche il contrario, cioè disturbare le
comunicazioni. Manipolando la ionosfera è possibile ostacolare le comunicazioni globali facendo
però arrivare a destinazione le proprie. Un'altra applicazione del sistema è quella di scandagliare a
raggi X la terra per vari chilometri di profondità (con un'apposita tomografia a effetto penetrante)
per esplorare campi di petrolio e di gas, ma anche attrezzature militari sotterranee. Radar in grado
di vedere oltre l'orizzonte e di definire gli oggetti a grande distanza sono un'altra delle applicazioni
del sistema HAARP. Ciò consente di individuare gli oggetti in arrivo da dietro la curvatura del
pianeta.
A partire dagli anni '50 gli Stati Uniti hanno effettuato esplosioni di materiale nucleare nelle fasce
di Van Allen(27) per sondare gli effetti delle esplosioni atomiche ad un'altezza così elevata sulle
trasmissioni radio e le operazioni radar in virtù dell'intenso impulso elettromagnetico scatenato dalle
deflagrazioni. Esse crearono nuove fasce di radiazione magnetica comprendenti quasi tutta la terra.
Gli elettroni correvano lungo linee di campo magnetiche creando un'aurora boreale artificiale sopra
.....................................................continua vedi:
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do;jsessionid=7E9FA0EE761F680EE50E9AA1901E88A2.node1?language=IT&pubRef=-//EP//NONSGML+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+PDF+V0//IT

Anonymous said...

Vi informo che oltre il Cga, anche il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Palermo interviene sulla questione.Concessa una proroga di 5 giorni :da Giovedì cantiere sotto sequestro.
Accertati numerosi abusi in materia ambientale.
È nostra intezione integrare l´Esposto presentato in questi giorni con documentazione attestante che l´intera Area Industriale (ASI) sorge all´interno della fascia di rispetto del Fiume Platani e perció soggetta a tutela.
Inoltre riproporremo l´Esposto presentato nel 2005 comprovante che il Consorzio Asi ha realizzato taluni lotti ,e tra questi anche quello destinato all´inceneritore, in maniera del tutto abisiva .Il consorzio ha realizzato il lotti sottraendo terreno al Demanio.Infatti ancora oggi parte del lotto destinato all´inceneritore risulta essere di proprietá del Demanio e non dell´Asi .
Insomma daremo il benservito a tutti !

Anonymous said...

Carissimi,

rilancio il messaggio che segue, mentre ringrazio quanti si sono prodigati per raggiungere questo risultato.



Per quanto riguarda i lavori nel cantiere di Casteltermini-Campofranco, sono ancora in corso malgrado la sospensione di 60 giorni, dal 15/02 al 15/06, prevista nel Decreto interministeriale, ma pare che fra un paio di giorni i lavori si fermeranno. In allegato vi invio il testo del Decreto.



Intanto... piove sul bagnato... e arriva anche la sospensione da parte del CGA, credo che la relativa ordinanza dovrebbe essere oggetto di attento studio da parte di quanti si occupano, a livello regionale, del piano inceneritorista, si potrebbe utilizzare in altre sedi istituzionali per dare corpo alle nostre ragioni in ordine alle illeggittimità dell'intero piano, 50 giorni non sono tanti! Ci attiviamo? e nel massimo del coordinamento? e della tempestività?



Un salutone

Angelo Gallo



----- Original Message -----

From: comitato campofranco

To: comitatisiciliani ; DECONTAMINAZIONE SICILIA

Sent: Saturday, February 24, 2007 10:44 PM

Subject: [comitatisiciliani] Casteltermini: Il Cga boccia il Tar.

Ormai è ufficiale.

Il Cga ha concesso la sospensiva.

Finalmente il nostro lavoro sembra aver dato i frutti.

Lunedì provvederemo a ritirare l'ordinanza per consegnarla alle Procure di Agrigento,Caltanissetta e Palermo.

Un particolare ringraziamento va oltre che agli avvocati e al Sindaco Di Giovanni che ha accolto la nostra richiesta, all' arch. Leandro Jannì, presidente regionale di Italia Nostra firmatario assieme a noi dell'esposto presentato in questi giorni alle Procure sopracitate.

Comitato Campofranco

Anonymous said...

FATELO GIRARE
>amici, vi prego di entrare nel sito che segue. E' una cosa fantastica,
>potete vedere le foto ed anche un video. Sono stati grandi. Fabrizio
>(nazionale) puoi vedere se è possibile inserirli nel sito acquabenecomune?.

>
>http://www.assud.it/daily/modules.php?name=News&file=article&sid=6617
>
>
>
>PATERNO' (CT) - 'VALLE DEL SIMETO': GLI STUDENTI PER L'AUTODETERMINAZIONE
>Scritto il Sabato, 24 febbraio ore 16-30 di red7
>
>Studenti riuniti nel movimento 'Valle del Simeto' hanno dato vita ad un
>corteo lungo le strade della città di Paternò (CT). Il tutto per poter
>scegliere il loro futuro contro inceneritori e trivellazioni.
>
>PATERNO' (CT) - Centinaia di studenti, aderenti al Movimento studentesco
>"Valle del Simeto", hanno sfilato oggi per le vie della città in nome
>dell'autodeterminazione.
>
>I giovani, di centrodestra e di centrosinistra anche dei comuni di Adrano,
>Belpasso, S. Maria di Licodia e Biancavilla, hanno dato vita ad un corteo
>che ha chiesto al Governo regionale Cuffaro di ascoltare le popolazioni
>locali quando si tratta di decidere dello sviluppo del territorio: basta
>agli inceneritori, basta alle trivellazioni, basta con l'allargamento delle
>basi e con la privatizzazione dell'acqua che è un bene pubblico.
><> I ragazzi si sono riuniti a Largo Assisi. Avevano con loro le bandiere
>della pace e tantissimi striscioni: "E adesso fate una base nel mio
>salotto", "Svendiamo la natura per bruciare la spazzatura", "La base? Solo
>a briscola! Vacci lisco!", "Rappresentarci non vuol dire inquinarci", "Solo
>l'Etna deve produrre fumi", Acqua: bene comune", "Se toccate il Simeto
>facciamo la valle".
>
>Il messaggio è ormai chiaro. Anche le giovani leve siciliane si stanno
>risvegliando e non vogliono più stare al gioco di chi pretende di
>governarne la vita e le scelte senza interpellarli e senza chiedere loro il
>permesso di farlo. Come sempre la protesta parte dai giovani che non
>vogliono un mondo inquinato e sfruttato perché a qualcuno conviene che lo
>sia.
><> Gli studenti vogliono avere la possibilità di scegliere la gestione
>delle risorse e la programmazione del proprio futuro. A patto, però, che
>non diventino come gli adulti di oggi.
>
>Il loro corteo si è snodato lungo le strade principali della città. E'
>stato un gioco serio. Per una volta, la manifestazione, non è stata un
>giorno di vacanza.
>

>
>
>Assud Web tv: per guardare il filmato aspetta che carichi. E' all'inizio
>dell'articolo, nel blocco grigio.

Anonymous said...

Carissimi,
>
> Dare a Cesare Ciò che è di Cesare e a Legambiente e
WWF
> Sicilia ciò che è di Legambiente e WWF Sicilia. Cioè
> nulla. Riconoscendo, però che, nemmeno troppo
velatamente,
> hanno fatto propaganda ai “termovalorizzatori buoni”,
> quelli “Capodicasa made”, per intenderci. Penso che
sia
> doveroso preparare un comunicato stampa che chiarisca al
> pubblico dei non addetti ai lavori come stanno le
> realmente cose. Ciò sia per una questione di correttezza
> sia perché noi ci troveremo fra i piedi questi soggetti
> sempre pronti a calcare la scena per distribuire la loro
> verità (che è la stessa verità delle lobbyes che da
questo
> modello di sviluppo traggono enormi guadagni a scapito
> della salute della gente e della democrazia reale). Spero
> che il Presidente Solarino condivida questo punto di vista
> e renda giustizia a quanti in questa lotta hanno profuso
> tutte le loro energie e rischiato anche personalmente.
> Conosciamo come sono andati i fatti.
>
> Cambiamo argomento.
> Un grazie ad Aimeé per l’impegno che profonde per la
causa
> nella ricerca di soluzioni alla problematica dei rifiuti.
> Ho visitato il sito di Villaggio Globale nella speranza di
> avere notizie sull’ Isotherm dell'Itea ma, dopo la
lettura
> dell’articolo e dopo una ricerca infruttuosa nel web,
ho
> accumulato più interrogativi che risposte. In
particolare,
> (dando per scontato che le alte temperature riescano
> veramente a distruggere tutte le molecole tossiche) non
> sono riuscito a capire: •che fine fanno i metalli
pesanti
> contenuti nei rifiuti; •che tipo di residuo lasciano al
> posto delle ceneri; •come faranno le nostre povere
> campagne, massacrate da lunghi anni di concimi chimici,
> pesticidi e diserbanti vari se anche la frazione organica
> dei rifiuti viene bruciata negli impianti dell’Isotherm
> dell'Itea? •Se bruciamo anche la plastica (e a questo
> punto può passare anche l’idea che non valga più la
pena
> raccoglierla per riciclarla) dovremo spendere ancora
> energia per crearne di nuova.
>
> Pur condividendo l’impegno di Aimeé sulla necessità
di
> considerare tutte le opzioni possibili devo constatare,
> con sollievo e soddisfazione, che la soluzione ottimale
> esiste già e si chiama Trattamento Meccanico Biologico
> (per la frazione organica pulita) e bio-ossidazione per la
> frazione organica non differenziata. Si tratta di processi
> collaudati dalla natura nel corso di miliardi di anni di
> attività ininterrotta che, nella versione tecnologica,
> vengono fatti avvenire rapidamente in ambiente confinato e
> controllato. Tutto qui. E’ chiaro che a ciò bisogna
> aggiungere pure la prevenzione della produzione di rifiuti
> problematici (poliaccoppiati ecc..) e di sostanze tossiche
> che, assieme agli animali, uomo compreso, fanno fuori i
> batteri che ci fanno il favore di trasformare in compost i
> rifiuti organici. Il problema dei rifiuti è complesso
ma
> le soluzioni esistono e sono alla nostra portata. Politici
> e lobbyes varie permettendo.
>
> Un abbraccio
>
> Vittorio
__________________________________
Io penso che in giro ci siano informazioni infondate!
Quando a Paternò inizimmo la lotta avevamo il Sindaco
facvorevole al termovalorizzatore!
Chi conosce bene tutta la storia sa che i Comitati civici di
Paternò sono riusciti,(scusate...)per primi ad avere
ottenuto la sospensiva del Tar Catania, grazie ai nostri
legali avvti Asero e Cicero i quali sono inervenuti nel nome
e per conto di Legaambiente.
Le battaglie nel territorio le iniziammo insieme al wwF!
Queste cose, in un coordinamento, questo si pensava che
fosse Decontaminazione Sicilia, vanno conosciute pr evitare
abbagli strategici...
Io ho l'impressione che un coordinamento deve guidare un
processo e non lasciarsi prende la mano dalle
improvvisazioni..
E'ancora il caso di ricordare che la Conferenza dei servizi
al Ministero è la conseguenza diretta dell'interrogazione
dei Senatori Liotta, Bianco, Finocchiaro
Che poi altri Parlamentari si siano ocupati del problema è
stata cosa buona.
Che a Castelfranco ci sia stata l'Amministrazione comunale
di ceentro destra a guidare l'iniziativa giudiziaria è
cosa buona...
A Paternò la Giunta di centro destra era favorevole e, se
non fose stato per Legambiente non avremmo avuto i
risultati..
In ogni caso complimenti ad Agrigento e a tutti gli altri!
Se controlliamo le nostre teste possiamo continuare a
vincere!


Carissimi,
considerato che, probabilmente per problemi della ML, il mio messaggio cui sotto ancora non è stato pubblicato, ve lo invio direttamente, chiedendovi scusa per eventuali doppioni.
Pensavo che gli amici della lista, a cominciare dal Prof. Luigi Solarino e Lillo Miccichè, sulla palese speculazione politica che si fà sulla salute dei siciliani da parte del se-dicente comitatocampofranco, sarebbero intervenuti con buon senso e per questa ragione non sono entrato nei dettagli della mail.
Dovete sapere che certi osc... no! Non ho nessuna intensione di scendere al livello di certi personaggi, i fatti parlano da soli e la persone coinvolte le conoscete, per cui mi appello alla vostra intelligenza e al vostro amore per la nostra causa! Affinche facciate le cose giuste per mantenere unito il nostro fronte e usare il tempo e le risorse per una lotta efficace.
Soltanto un paio di considerazioni:
- disuniti e senza più denti per le tante gomitate ricevute da chi ci sta a fianco, non si va da nessuna parte e non si morde nessuno!
- dando spazio agli elementi di rottura piuttosto che a quelli di coesione, si è oggettivamente lavorato per gli "inceneritori" della salute e del progresso economico dei siciliani.
Qualche domanda
- mi dite quando Tiziana Capodici (comunista e complice dei criminali Claudio Fava e Mimmo Fontana) potra dirvi dei gravi motivi che l'hanno impedito nel prosieguo dell'impegno?
- il Prof. Caltagirone, anche lui non iscritto alla ML, cosa deve fare per spiegarvi che quel tipo che si è visto al WWF di Palermo, il 10 novembre scorso ad Aragona e recentemente ad Agrigento era proprio lui?
- visto che sembrano essere in un'ambiente favorevole, i poveri sindaci di Aragona e Casteltermini, anche loro fuori, come fanno a spiegarvi i loro grandi ideali di destra?
- se Mimmo Fontana, che insieme a Lillo Miccichè è quello che ha messo in contatto il Sindaco e il Comitato con gli avvocati Adele Falcetta e Daniela Ciancimino e ha avviato l'iter giudiziario, vorrà dirvi questo ed altro, come fa?
Parlare, e lasciar parlare male degli assenti non è cosa buona e se questo accade in un luogo dove si dovrebbe parlare per agire...
Nel frattempo ho ricevuto la mail delle 15,28 di vitilardo e permane non pubblicata la mia mail delle ore 10,49...
... nella mail di vitilardo con un solo colpo, impallinate Lega Ambiente e WWF !!!! ........................
............. NON HO PAROLE ! (e alle 18,43, malgrado tanto tempo che mi sono preso tanti tristissimi pensieri e considerazioni, non me ne sono venute)
Un salutone
Angelo Gallo

----- Original Message -----
From: Angelo Gallo
To: comitatisiciliani@googlegroups.com
Sent: Wednesday, February 28, 2007 10:49 AM
Subject: Fw: [comitatisiciliani] CGA e sospensiva.Precisazioni e smentite.

Carissimi,
vi informo che nel Comitato Cittadino di Campofranco, non si è discusso nessuno degli argomenti citati nella mail di cui sotto e che pertanto l'autore scrive a titolo personale.
Perchè non si pensi ad un malinteso senso di delega e/o rappresentanza, l'estensore della presente mail non è il Presidente del Comitato Cittadino di Campofranco, ma un aderente che partecipa raramente alle rarissime riunioni del Comitato.
Chi è ? Io lo so perfettamente come diversi tra di voi, lo stile del diffamatore vigliacco è inconfondibile, come è inconfondibile la sua voglia di arrecare danno al centro sinistra, speculando politicamente e in maniera faziosa nel nostro fronte, dove difendendo la salute dei cittadini - che è un bene sopra le parti – non è consentito.
Per il bene che voglio a Campofranco e perché è la verità, vi informo che al Comitato Cittadino di Campofranco aderiscono anche tutte le istituzioni amministrative e politiche della maggioranza e della minoranza, nonché i rappresentanti di tutti i partiti, dove, escludendo i comportamenti di un paio di elementi strani, si è sempre operato concordemente.
Quale aderente, diffido il Presidente del Comitato di Campofranco Sig. Gianfranco Di Carlo, dal fare usare nomi che facciano riferimento al Nostro Comitato a terzi, in mancanza di delega approvata all’assemblea degli aderenti e lo invito a convocare urgentemente l’assemblea degli aderenti (stiamo ancora aspettando quella promessa per metà gennaio scorso).
[comitatisiciliani] CGA e sospensiva.Precisazioni e smentite.

Salve a tutti,

l´articolo apparso sul Giornale di Sicilia di ieri 26 febbraio inerente la sospensiva concessa dal CGA, relativa all´impianto di incenerimento di Casteltermini-Campofranco, offre al lettore una visione dei fatti diversa da quella reale.
Cosí come è stata data la notizia ,al lettore appare evidente che il problema rifiuti in Sicilia vede la destra favorevole agli inceneritori e la sinistra contro.Sappiamo che non è così poiché in molte regioni amministrate dalla Sinistra accade quello che oggi in Sicilia sta facendo Cuffaro.
È falso attribuire la paternità del ricorso ai comitati e ai partiti del centro-sinistra.
È vero invece che il ricorso è stato presentato dal Comune di Campofranco(centro-destra) nella persona del Sindaco, con il contributo dei comitati(In veritá del solo comitato di Campofranco , dato che a Casteltermini il comitato non è piú attivo da qualche anno.La coordinatrice,Tiziana Capodici, nota esponente dei DS di Casteltermini e amica di Claudio Fava ,Parlamentare Europeo DS,(Aspettiamo ancora l´esito del ricorso presentato alla commissione europea.Ci auguriamo che non sia sulla falsa riga del decreto interministeriale di questi giorni.)e di Mimmo Fontana,presidente di Legambiente Sicilia, inspiegabilmente si è allontanata dal fronte della lotta ,cosí come il Coordinatore del comitato di Aragona, prof. Caltagirone. Il comune di Casteltermini non ha presentato alcun ricorso.Il comune di Aragona è riuscito a farselo rigettare.)
L´unica personalità del centro-sinistra(?) che ci è stata accanto e che ammiriamo e stimiamo,è Lillo Miccichè che grazie all´accordo tra Cuffaro e Capodicasa (sbarramento elettorale del 5%)non è stato rieletto all´ARS.
L´articolo apparso oggi 27 febbraio sulla stessa testata dava modo a Legambiente e al suo Presidente Mimmo Fontana di gioire sul risutato ottenuto fregiandosi di meriti che a nostro avviso non gli appartengono.
Legambiente,non ci risulta che si sia mai interessata dei problemi che codesto comitato e il comune di Campofranco hanno sollevato davanti al TAR e al CGA, cosí come i partiti di centro-sinistra e di centro-destra.
Se davvero le associazioni ambientaliste e i partiti di qualunque colore politico ci vogliono dare una mano la smettano di fare demagogia e si attivino seriamente per trovare una giusta soluzione al problema dei rifiuti in Sicilia.
Saluti
Il comitato
Carissimi,
Vi ringrazio per il riconoscimento della mia condotta riguardante la lotta contro l’inceneritore sul fiume Platani.
Durante questi anni di lotta ho sempre considerato il comitato di Campofranco e l’amministrazione comunale tutta, come i più coerenti oppositori dell’ecomostro, in quanto è sotto gli occhi di tutti che voi avete lavorato seriamente e costantemente senza curarsi della assenza dei riflettori della stampa i quali si sono rivolti spesso verso altri paesi della valle del Platani dando più spazio a chi si è pavoneggiato.
Quando due anni addietro il comitato di Campofranco mi ha dato le misurazioni reali tra la distanza del fiume e il piazzale del costruendo inceneritore ho detto subito che questo rilievo tecnico poteva essere il mezzo per poter vincere questa battaglia. Quando ho intrapreso anche la via della denuncia giudiziaria e avendo avuto inspiegabilmente dalla magistratura un esito negativo, non mi sono rassegnato per il semplice motivo che ho avuto fiducia nella vostra insistenza sull’argomento, e sono sicuro che continuerete fino in fondo. Io come cittadino di questa terra di Sicilia e da Verde sarò sempre al vostro fianco senza mai domandare di che colore politico siano gli amici di Campofranco .

Carissimi,

Dare a Cesare Ciò che è di Cesare e a Legambiente e WWF Sicilia ciò che è di Legambiente e WWF Sicilia. Cioè nulla. Riconoscendo, però che, nemmeno troppo velatamente, hanno fatto propaganda ai “termovalorizzatori buoni”, quelli “Capodicasa made”, per intenderci.
Penso che sia doveroso preparare un comunicato stampa che chiarisca al pubblico dei non addetti ai lavori come stanno le realmente cose.
Ciò sia per una questione di correttezza sia perché noi ci troveremo fra i piedi questi soggetti sempre pronti a calcare la scena per distribuire la loro verità (che è la stessa verità delle lobbyes che da questo modello di sviluppo traggono enormi guadagni a scapito della salute della gente e della democrazia reale).
Spero che il Presidente Solarino condivida questo punto di vista e renda giustizia a quanti in questa lotta hanno profuso tutte le loro energie e rischiato anche personalmente.
Conosciamo come sono andati i fatti.

Cambiamo argomento.
Un grazie ad Aimeé per l’impegno che profonde per la causa nella ricerca di soluzioni alla problematica dei rifiuti.
Ho visitato il sito di Villaggio Globale nella speranza di avere notizie sull’ Isotherm dell'Itea ma, dopo la lettura dell’articolo e dopo una ricerca infruttuosa nel web, ho accumulato più interrogativi che risposte.
In particolare, (dando per scontato che le alte temperature riescano veramente a distruggere tutte le molecole tossiche) non sono riuscito a capire:
•che fine fanno i metalli pesanti contenuti nei rifiuti;
•che tipo di residuo lasciano al posto delle ceneri;
•come faranno le nostre povere campagne, massacrate da lunghi anni di concimi chimici, pesticidi e diserbanti vari se anche la frazione organica dei rifiuti viene bruciata negli impianti dell’Isotherm dell'Itea?
•Se bruciamo anche la plastica (e a questo punto può passare anche l’idea che non valga più la pena raccoglierla per riciclarla) dovremo spendere ancora energia per crearne di nuova.

Pur condividendo l’impegno di Aimeé sulla necessità di considerare tutte le opzioni possibili devo constatare, con sollievo e soddisfazione, che la soluzione ottimale esiste già e si chiama Trattamento Meccanico Biologico (per la frazione organica pulita) e bio-ossidazione per la frazione organica non differenziata. Si tratta di processi collaudati dalla natura nel corso di miliardi di anni di attività ininterrotta che, nella versione tecnologica, vengono fatti avvenire rapidamente in ambiente confinato e controllato. Tutto qui.
E’ chiaro che a ciò bisogna aggiungere pure la prevenzione della produzione di rifiuti problematici (poliaccoppiati ecc..) e di sostanze tossiche che, assieme agli animali, uomo compreso, fanno fuori i batteri che ci fanno il favore di trasformare in compost i rifiuti organici.
Il problema dei rifiuti è complesso ma le soluzioni esistono e sono alla nostra portata.
Politici e lobbyes varie permettendo.


" TERRITORI-MERCE E COMUNITA' RIBELLI "
Iinterverranno esponenti dei comitati popolari contro la base Usa di
Sigonella,contro gli inceneritori,di lotta per la casa,contro la privatizzazione
dell'acqua...

Di fronte alla endemica crisi della politica non tutto è perduto.
Da Vicenza a Lentini, dalla Val Di Susa a Palermo emergono nuove
soggettività che ridisegnano la cartografia dei territori.
Comunità resistenti che sperimentano attraverso la difesa dei beni comuni,
le lotte per i diritti sociali e il contrasto alla militarizzazione del
territorio nuove forme della partecipazione politica.

SABATO 10 MARZO ORE 22.00
CONCERTI ALL'EXKARCERE

ASSALTI FRONTALI
(Mi Sa Che astanotte tour2007 )
A due anni dall’uscita di "H.S.L.", nuovo album e nuovo tour per gli Assalti
frontali. E’ uscito il 20 aprile 2006 per il Manifesto cd il sesto e nuovo
album di Assalti Frontali.
Il cd dal titolo "Mi sa che stanotte..." è stato arrangiato e mixato a
Casasonica.Con questo album gli Assalti Frontali hanno vinto il premio per il
miglior album indipendente dell'anno 2006 al PIMI, Premio Italiano per la Musica
Indipendente, il riconoscimento organizzato dal Meeting Etichette Indipendenti
(MEI).Anche a Palermo la presentazione del nuovo lavoro "Mi sa che stanotte..."
per i 6 anni di occupazione dei centri sociali a Palermo exkarcere e zetalab.

+Carmina Solis (musica popolare da Me )
+Jambo Sana ( orchestra internazionale percussioni)

DOMENICA 11 MARZO ORE 21.30
Spettacolo Teatrale all'ExKarcere contro la privatizzazione dell'acqua
" ECHI D'ACQUA "
Regia di Franca Vaccaro Con:
Cesare Valenti
Gaetano Pellegrino
Francesca Vaccaro
La performance e’ una libera rielaborazione di un monologo di Marco Paolini, che
nasce dal lavoro svolto all’interno del laboratorio teatrale
“ Come dal nulla si puo’ creare” tenuto da Francesca Vaccaro…..
……Una denuncia della mercificazione dell’acqua perche’…..
…………l’acqua, cosi’ come la liberta’, in tutte le sue forme, non puo’ e non
deve essere arginata, deviata, imbrigliata, sbarrata…….

martedì 6 marzo 2007 ore 21.00

presso Ass. Cult. "I CANDELAI" via candelai, palermo.

in occasione del nuovo numero de "I racconti di Luvi"
parleremo di:

"Giuliana Saladino: Palermo-mafia, 1970-2007".
La letteratura dell'impegno civile.

Interverranno:
Simona Mafai, Gisella Modica, Tommasina Squadrito.
Coordina Vincenzo Pinello.

Un bicchiere di vino, offerto da Oliver wine bar, accoglierà
tutti i presenti.

L'ingresso è libero.
Salve a tutti,

l´articolo apparso sul Giornale di Sicilia di ieri 26 febbraio inerente la sospensiva concessa dal CGA, relativa all´impianto di incenerimento di Casteltermini-Campofranco, offre al lettore una visione dei fatti diversa da quella reale.
Cosí come è stata data la notizia ,al lettore appare evidente che il problema rifiuti in Sicilia vede la destra favorevole agli inceneritori e la sinistra contro.Sappiamo che non è così poiché in molte regioni amministrate dalla Sinistra accade quello che oggi in Sicilia sta facendo Cuffaro.
È falso attribuire la paternità del ricorso ai comitati e ai partiti del centro-sinistra.
È vero invece che il ricorso è stato presentato dal Comune di Campofranco(centro-destra) nella persona del Sindaco, con il contributo dei comitati(In veritá del solo comitato di Campofranco , dato che a Casteltermini il comitato non è piú attivo da qualche anno.La coordinatrice,Tiziana Capodici, nota esponente dei DS di Casteltermini e amica di Claudio Fava ,Parlamentare Europeo DS,(Aspettiamo ancora l´esito del ricorso presentato alla commissione europea.Ci auguriamo che non sia sulla falsa riga del decreto interministeriale di questi giorni.)e di Mimmo Fontana,presidente di Legambiente Sicilia, inspiegabilmente si è allontanata dal fronte della lotta ,cosí come il Coordinatore del comitato di Aragona, prof. Caltagirone. Il comune di Casteltermini non ha presentato alcun ricorso.Il comune di Aragona è riuscito a farselo rigettare.)
L´unica personalità del centro-sinistra(?) che ci è stata accanto e che ammiriamo e stimiamo,è Lillo Miccichè che grazie all´accordo tra Cuffaro e Capodicasa (sbarramento elettorale del 5%)non è stato rieletto all´ARS.
L´articolo apparso oggi 27 febbraio sulla stessa testata dava modo a Legambiente e al suo Presidente Mimmo Fontana di gioire sul risutato ottenuto fregiandosi di meriti che a nostro avviso non gli appartengono.
Legambiente,non ci risulta che si sia mai interessata dei problemi che codesto comitato e il comune di Campofranco hanno sollevato davanti al TAR e al CGA, cosí come i partiti di centro-sinistra e di centro-destra.
Se davvero le associazioni ambientaliste e i partiti di qualunque colore politico ci vogliono dare una mano la smettano di fare demagogia e si attivino seriamente per trovare una giusta soluzione al problema dei rifiuti in Sicilia.
Saluti
Il comitato

Lunedì 5 marzo p.v. si svolgerà alle ore 16.00, presso la CGIL Sicilia via Bernabei n. 22 un incontro-dibattito sul tema
AMBIENTE E SALUTE TRA PROPAGANDA E SCELTE POLITICHE SOSTENIBILI

Parteciperanno al dibattito
Daniela Dioguardi , Orazio Licandro, Giuseppe Messina, Antonello Cracolici ,Gioacchino Genchi, Ernesto Burgio, Massimo Fundarò, Alessandro Piva, Teodoro La Monica
Presiede
Enza Albini

Considerata l’importanza del tema oggetto del dibattito contiamo sulla tua partecipazione
Carissimi,
ho letto con vivo piacere quanto di buono avete saputo fare Voi di Campofranco (Esposto e Diffida): i risultati ad oggi conseguiti non possono che essere esaltanti e far ben sperare per il futuro.

Convinto di interpretrare il volere dei vari Comitati Cittadini, mi associo, a Loro nome e a nome mio personale, ai complimenti espressi da Lillo Miccichè, da Angelo Gallo e da quanti mi hanno anticipato telefonicamente detto successo, a Gianfranco Di Carlo, Salvatore Pera, Giuseppe Morreale, Gabriella Modica, agli avvocati che hanno patrocinato il ricorso, al Sig. Sindaco Di Giovanni, all' arch. Leandro Jannì, presidente regionale di Italia Nostra.


Questi Vostri risultati, assieme alla sospensiva data dai tre Ministri ai 4 inceneritori ed alla decisione della Comunità europea del 13 c.m., che non assimila i rifiuti alle energie rinnovabili al fine dell’incenerimento, ci fanno davvero sperare ed al tempo stesso ci sostengono nel non abbassare la guardia e dire forte a Tutti che di inceneritori in Sicilia non si deve parlare, visto che ci sono soluzioni alternative valide, sperimentate e già adottate da numerose realtà.

Ho ricevuto un fax da parte del Sig. Prefetto di Catania che mi invita, per il prossimo 1° marzo alle ore 19,00, ad una audizione disposta dalla 13^ Commissione permanente del Senato “territorio, ambiente e beni ambientali”. Detta Commissione intende svolgere un giro di audizioni sulle emergenze ambientali in Sicilia, con particolare riferimento alle problematiche connesse alla realizzazione di inceneritori ed allo smaltimento dei rifiuti (pertanto non si limita ai 4 inceneritori). Naturalmente domani mi appresto a confermare, come richiestomi, la mia disponibilità.

Vi invito a volermi inviare urgentemente materiale che ritenete possa io presentare alla Commissione che mi osculterà, assieme a quanto ho già approntato; l’invito naturalmente è rivolgo anche ai Comitati di Isola delle Femmine e di Adrano.

Contento più che mai, Vi abbraccio uno per uno, grazie, Luigi Solarino
Salve a tutti,
a dire il vero non volevo rispondere alle provocazioni di Angelo per rispetto di tutti voi.
Fin da piccolo mi é stato detto che i panni sporchi si lavano in casa.
Ma data la particolaritá del momento che stiamo vivendo e la spiccata personalitá del soggetto farò una eccezione.
Innanzi tutto ,tengo a precisare che ne Lillo Micciché ne Mimmo Fontana ci hanno mai presentato i nostri avvocati, e che gli unici mediatori fra gli stessi e il Sindaco siamo stati solo noi del sedicente comitato, (cosí il comitato é stato definito dall´amicone Angelo)Gli stessi hanno costruito il ricorso.Devi sapere che tutto il materiale inserito nel fascicolo procedurale é frutto del nostro impegno e del nostro intuito .Devi sapere che con gli avvocati ci incontravamo mediamente due volte la settimana .Tu quale contributo hai dato ?
Addirittura Mimmo Fontana era convinto ieri che il CGA si fosse espresso per il ricorso presentato da Legambiente!(leggete l´artcolo sul GDS)
Invitiamo l´amico Lillo Miccichè e Mimmo Fontana a smentire quanto affermato da Angelo.
Parliamo infine dei fatti :caro Angelo i fatti parlano da soli.Non abbiamo niente da aggiungere.(Anzi no ,abbiamo ancora qualcosina da aggiungere.È una sorpresa)
Potrai dire dato che fai l´avvocato e il portavoce del Prof. Caltagirone e di Tiziana Capodici
per quale motivo ad un certo punto si sono tirati indietro.
Chi ci legge deve sapere che la discarica che doveva sorgere ad Aragona sarà spostata con molta probabilità a Castrofilippo.(a chi lo desidera posso inviare resoconto del consiglio comunale tenutosi qualche mese fa a Castrofilippo; dalle nostre parti se ne é discusso parecchio.)
Ecco il perché del silenzio di Aragona,il cui Sindaco ha fatto scadere volutamente i termini per presentare l´appello innanzi al CGA.
La sola persona che conosco di Aragona che é stata da sempre impegnato in questa impari battaglia è Franco Cipolla,che ha da sempre agito per il bene della collettività,lontano dai riflettori e cosa piú importante spogliandosi dalla fede politica di appartenenza.
Un esempio da imitare.Grazie Franco.
A proposito di discariche ti voglio dire che ad Acquaviva Platani la discarica non si fará dato che anch´essa ricade all´interno di una zona vincolata.
Ti consiglio dunque di rettificare il documento che hai inviato nel web in occasione della proposta per raccogliere le firme.Se hai dubbi su ció che ho appena affermato posso fornirti copia del Proggetto Definitivo e copia dell´ordinanza 362,oggi SOSPESA.
Sui gravi fatti di Casteltermini , sfociati con il disimpegno totale da parte di Tiziana ,attendo chiarimenti.Noi del sedicente comitato ci siamo incontrati con Tiziana e il Suo Sindaco parecchie volte fra il 2005 e il 2006,implorandoli di impegnarsi a prensentare il ricorso innanzi al TAR sulla base della documentazione in nostro possesso.
La risposta?Nu ni vugliu sapiri chiú nenti.
Domani saremo a Casteltermini a consegnare ai Carabinieri copia autentica dell´ordinanza del CGA e con l´occasione faremo una visita a Tiziana.Di sicuro ci offrirá un bel caffé !
Infine i termini "comunista e criminale"per favore lasciali usare a Berlusconi!
A proposito di Comitato di Casteltermini,é vero che ne fai parte?
In occasione del prossimo incontro il "sedicente" Comitato di Campofranco illustrerà a tutti i partecipanti quanto fin qui fatto.
A te, Angelo,chiedo di fare lo stesso.Se vuoi puoi farti coadiuvare dai rappresentanti delle forze politiche che fanno parte del sedicente comitato.Mi raccomando preparati !
A parte quel paio di elementi "strani e vigliacchi"

a cui ti riferisci,(io avrei usato parole meno colorite)mi pare che nessuno degli aderenti(,singoli e forze politiche,) si sia adoperato per il risultato raggiunto.
Smentiscimi se ne hai il coraggio ! Con fatti e documenti alla mano si intende !

Chiedo scusa in anticipo a quanti leggeranno questa mail !
Saluti

SALVATORE PERA
La cosa incredibile è che pur sapendo che parte di questo governo non ci era del tutto alleato nella battaglia contro gli inceneritori, e mostrava anche contro la privatizzazione dell'acqua comportamenti equivoci, era e speriamo continui ad esserlo il meno peggio rispetto ad un ritorno di Berlusconi. Penso che su questo dovremmo essere tutti d'accordo, perchè è chiaro che se dovesse ritornare la destra, con il dente avvelenato e desiderosa di rivalse, altro che 4 inceneritori e l'acqua ai privati! Cuffaro alzerebbe ancora più la testa e la lotta sarebbe più impossibile. Mi auguro di non dover essere costretti a rimpiangere ciò che una volta criticavamo, ed io stesso sono pronto a fare un passo indietro rispetto alla valutazione della nostra vera controparte. Dobbiamo evitare il rischio di comportarci come quei due irresponsabili dementi che hanno causato la crisi che rischia di azzerare tutto quel poco di buono che a fatica si era fatto, e non pretendere tutto e subito, con il rischio di rimanere con un pugno di mosche.
Mi correggo: le pagine mancanti sono quelle relative al sistema Agusta.

Cari amici ho ricevuto stamane da Fundarò il fax con i quattro decreti relativi ai quattro sitemi: essi sospendono solo per due mesi l'efficacia delle autorizzazioni all'emissione in atmosfera e danna mandato alla Commissione IPPC del ministero di rilasciare l'AIA. Interessante leggere le motivazioni in premessa.
Vi confermo che i lavori a Bellolampo sono ,almeno apparetentemente, fermi.
Pe ricevere copia dei decreti di pertinenza dei singoli sistemi mi è più facile trasmetterli via fax (sono quattro o più pagine per ogni sistema e mi mancano le prime tre del sistema Palermo - uguali nella sequenza logica e tecnica alle altre, secondo me).